Johnny Cueto trascina Kansas City sul 2-0

Grazie al 29enne dominicano che lancia un "complete game" con appena 2 valide e 1 punto, i Royals bissano il successo per 7-1. Adesso la serie si trasferisce a New York (domani gara-3) con i Mets chiamati all'impresa

Johnny Cueto entra nella storia della MLB e trascina Kansas alla seconda vittoria (un netto 7-1) nelle due gare di World Series. Nelle "preview" di questa sfida i fan dei Royals temevano molto la rotazione die partenti dei Mets, ma finora a fare notizia è il "two-hit complete game" del 29enne lanciatore di Kansas, che peraltro a fine stagione diventerà free agent, a fare la differenza. Nei 9 inning lanciati Cueto ha lasciato alle mazze avversarie appena 2 valide e 3 basi per ball (1.00 di media ERA), diventando così il primo lanciatore partente dell'American League a realizzare un complete game in 24 anni. Prima di lui ci era riuscito Jack Morris nel 1991 nel corso dell'epica gara7 tra Twins e Braves che si concluse con il titolo vinto da Minnesota. Nel corso di questi 24 anni otto "starter" della National League erano riusciti in questa impresa, l'ultimo lo scorso anno, subito proprio dai Royals, di Madison Bumgarner durante gara5 contro i San Francisco Giants. Va detto però che la tradizione dei complete game in gare di WS in qualche modo appartiene alla franchigia del Missouri visto che durante le finali del 1985 contro St.Louis (le "I-70 Showdown Series"), l'allora 21enne Bret Saberhagen, nominato poi MVP, ne realizzò due: il primo in gara3 concedendo 6 valide, il secondo in gara7 lasciando a zero le valide dei Cardinals Tra le due gare un altro partente di Kansas, John Tudor, realizzò uno "shut-out complete game" in gara4. Certo non ci si aspettava tanto da Cueto che durante la Regular Season non ha fatto impazzire. Arrivato da Cincinnati il 26 luglio scorso (dove in 19 partenze aveva ottenuto 7 vittorie, 6 sconfitte ed una media ERA di 2.62), in 13 apparizioni il 29enne dominicano ha messo insieme un record di 4-7 con una media ERA di 4.76. Evidentemente ha fatto bene Ned Yost a dargli fiducia visto che la notte scorsa ha realizzato il primo complete game con due sole valide concesse in una sfida di WS da quello di Greg Maddux in gara1 nelle finali tra Braves e Indians del 1995, poi vinte da Atlanta. E pensare che le cose sembrano mettersi per il meglio per i Mets che con un singolo di Lucas Duda al quarto inning realizzava il primo punto del match grazie alla corsa a casa di Daniel Murphy. Le mazze di Kansas, che fino alla quarta ripresa avevano colpito una sola valida(con Hosmer proprio al quarto), si svegliano al quinto inning. DeGrom, fino ad allora quasi perfetto, concede una base per ball a Gordon e due singoli consecutivi a Rios ed Escobar, con quest'ultimo che porta a casa il punto del pareggio. I due out successivi fanno ben sperare New York, ma Eric Hosmer realizza un singolo da 2 punti che cambia definitivamente l'inerzia della partita. Il prima base si conferma una vera macchina da punti nelle post-season. Con questi due RBI Eric Hosmer porta a casa il punto numero 27 in 28 gare di post-season, incrementando il record di franchigia. Prima di chiudere la ripresa altri due singoli, di Morales e di Moustakas, mettono insieme un altro punto ed alla fine del quinto il parziale parla di 4-1 per i Royals. Partita finita per DeGrom, rilevato all'inizio del sesto da Robles. Per lui, in 5 inning lanciati, si contano 6 valide, 4 punti subiti, 4 errori, 3 basi per ball contro due soli strike-out (7.20 media ERA). La partita viene ripresa in mano dalle difese che non concedono nulla fino all'ottavo inning quando il rilievo di New York Jon Niese (entrato al settimo), subisce un singolo (di Moustakas), e due doppi consecutivi (rispettivamente di Perez e Gordon), che costano un altro punto. Partita finita per Niese, rilevato da Reed, che si troverà sul groppone però altri 2 punti entrati con la volata di sacrificio di Orlando che porta a casa Perez e con il triplo di Escobar che porta a casa Perez per il definitivo 7-1.
Stanotte la serie si ferma e lo show si sposta a New York dove i Mets tenteranno una difficile ma non impossibile rimonta. Nel 1996 i New York Yankees dopo aver perso le prime due gare in casa contro i Braves vinsero le successive 4 di cui 3 ad Atlanta. Quella fu l'ultima volta che una squadra sotto di due partite dopo i primi due match di World Series riuscì a conquistare l'anello, ma i Mets hanno il vantaggio di giocare le prossime tre sfide al Citi Field. Nelle ultime 9 WS, il record delle franchigie di American League negli stadi di National League è 8-17, ed i "Metropolitans" in casa hanno un record di 52-33 (3-1 in queste post-season). Inoltre c'è da considerare una accattivante analogia con le World Series del 1986 (contro i Boston Red Sox), le ultime vinte da New York. Anche allora i newyorkesi arrivarono a giocare gara3, quella volta però a campi invertiti, sotto di 0-2. I partenti saranno il rookie Noah Syndergaard (1-1, 2.77 media ERA e 20 strike-out in 13 inning lanciati in questi play-off), e Yordano Ventura (0-1, 5.09 di media ERA e 21 strike-out in queste post-season).

Informazioni su Andrea Tolla 515 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.