Tremate, tremate… le Tigri son tornate"

Chiusa la stagione regolare al comando nel ranking nazionale NCAA, i Tigers di LSU guidati da Paul Mainieri puntano decisi alla vittoria nel torneo della Southeastern Conference e nelle College World Series di giugno

Grande eccitazione a Baton Rouge (una delle "culle" del baseball NCAA), ma a dire il vero in tutto lo Stato del profondo Sud degli Stati Uniti, in vista della fase decisiva di questa stagione 2015 con i Tigers di Louisiana State University tornati ai vertici dopo alcuni anni deludenti. Il grande lavoro di coach Paul Mainieri (figlio di Demie, membro dello staff tecnico del Nettuno nei primi anni '80) e la sua abilità nel reclutamento di giovani talenti stanno dando i loro frutti con la squadra di LSU al vertice del ranking finale della regular season con un record di 46 vinte e solo 9 perse trascinata sul campo dalla propria stella l'interbase Alex Bregman.
Questa settimana si giocheranno i vari tornei di Conference e i Tigers sono ovviamente i grandi favoriti nella Southeastern, in preparazione al torneo finale che partirà a fine mese e che si concluderà nella seconda metà di giugno con la disputa delle College World Series che assegneranno come sempre il titolo nazionale che manca a Baton Rouge dal 2009.
Paul Mainieri ha riportato i suoi ai vertici Ncaa dopo alcune annate deludenti affidandosi a un terzetto di lanciatori d'eccezione formato dai partenti Alex Lange (10 vinte e 0 perse con 2.11 di media pgl e 91 strikeouts), Jared Poché (7 vinte ed 1 persa con 3.18 di media pgl) e Jared Godfrey (7 vinte ed 1 sconfitta con 4.53 di media pgl) e alla potenza del suo attacco guidato dal prima base Chris Chinea (.374 di media battuta, 11 fuoricampo e 53 rbi), dal designato Chris Sciambra (.323 mb e 22 punti battuti a casa) e dal terza base Conner Hale (.353 mb con 50 rbi).
Su tutti però merita una citazione particolare la stella del team, l'interbase Alex Bregman (.329 di media nel box, 9 fuoricampo e 44 rbi in questo 2015) al suo terzo anno a Baton Rouge e destinato molto presto secondo addetti ai lavori e tifosi a palcoscenici professionistici oltre che ad una chiamata fra le prime 10 nel prossimo draft MLB di Giugno.
Abbiamo già sottolineato le sue cifre offensive ma è in difesa che Bregman da il meglio di sé: basti pensare a i soli 7 errori commessi in quasi 300 opportunità in questa stagione ed il premio di miglior interbase NCAA ("Brooks Wallace Award") da lui vinto da freshman nel 2013 e che lo vede in lizza per il successo anche in questo 2015.

Informazioni su Andrea Palmia 127 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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