Una partita per Hugo Chavez il 1° giugno a Nettuno

Presentato oggi il match di slow pitch tra ambasciata venezuelana e selezione del Nettuno Bc. Sarà presente anche l'ambasciatore in persona

Evidentemente Hugo Chavez nel cuore dei venezuelani ha un posto speciale. Al di là di considerazioni politiche, ideologiche e di bandiera che siano, quello che viene definito il “Padre della patria” venezuelana è un personaggio nel quale molti suoi connazionali vi si identificano. Oltre che, particolare non da poco, grandissimo appassionato di baseball.

Chavez è scomparso lo scorso 5 marzo, dopo essersi ritirato dalla vita politica per affrontare un tumore che lo ha stroncato. Come detto, il ricordo rimane e allora, ha pensato il giocatore del Nettuno Bc Carlos Pezzullo, perché non onorarlo con una partita, magari di softball. Prima parlandone con i compagni

Detto fatto, il 1° giugno alle 10 allo Stadio Steno Borghese si affronteranno in un match amichevole di slow pitch una selezione di giocatori del Nettuno e quella dell’Ambasciata del Venezuela a Roma, rinforzata proprio dai giocatori venezuelani del Nettuno, vale a dire Eduardo Mendez, Luis Nunez, Carlos Pezzullo e Melwin Sforza. L’evento è stato presentato ufficialmente in una conferenza stampa allo stadio. Presente il sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta, che ha sottolineato “come l’universalità dello sport trovi terreno fertile a Nettuno. Basti pensare che abbiamo ospitato una finale di mondiale come Cuba contro Stati Uniti. Comunque sia, si tratta di diffondere il messaggio di Chavez alle giovani generazioni, quella di costruire un mondo diverso”.

Presente anche Marcela Khan, ministra consigliera dell’ambasciata. L’evento ha già trovato eco in Venezuela, e si sta lavorando addirittura per una diretta televisiva. “Abbiamo accolto a braccia aperte questa iniziativa, che a parte un match di calcio è la prima legata al baseball, uno sport che Hugo Chavez amava particolarmente – ha detto – a lui dobbiamo il fiorire dello sport nel nostro paese, come scherma, arti marziali, calcio…”. Nel suo intervento ha confermato la presenza dell’ambasciatore Jiulian Isaias Rodriguez al match (che ha le premesse di essere molto amichevole), così come che in qualche modo la squadra si sta allenando, seppur rinforzata dalla colonia venezuelana nel Nettuno. Al termine grigliata per tutti…

Simpatico anche l’intervento dell’Ad del Nettuno, Tonino Maiozzi, che lodando l’idea di Pezzullo e l’eccezionalità dell’evento, ha raccontato che suo padre ha lavorato per undici anni in Venezuela, un paese bellissimo e di gente molto accogliente ed ospitale che gli ha fornito una grande possibilità.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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