Academy of Nettuno Baseball, inizia il quarto anno

Lunedì 15 ottobre cominceranno i corsi della "scuola invernale". Tanti tecnici e giocatori a supporto, della Danesi e non solo. Nella struttura coperta – appena fuori lo stadio Steno Borghese – anche attrezzature di prim'ordine

Inizia lunedì 15 ottobre il quarto anno di attività dell'Academy of Nettuno Baseball, la “scuola” invernale di baseball che coinvolgerà giocatori dai 5 ai 21 anni, ma anche amatori e tutti coloro che pur non giocando a livello agonistico vogliono comunque cimentarsi nel loro sport preferito.

Come detto, saranno coperte tutte le categorie giovanili, dal minibaseball (dai 5 agli 8 anni) all'Under 21 senza dimenticare, novità assoluta di quest'anno, il baseball femminile. E' aperta ai giocatori di tutte le società appartenenti alla Franchigia del Nettuno (grazie all'interessamento della stessa), sino al 15 marzo quando i partecipanti torneranno alle loro società di appartenenza.

Lo staff ovviamente è di prim'ordine, pescando a piene mani dal roster della Danesi Nettuno e altrove. Leonardo Mazzanti, Roberto De Franceschi, Giuseppe Mazzanti, Igor Schiavetti, Massimiliano Masin, Alessandro Ruberto, Tony Lonero, Alberto D'Auria, Marco Barboni e Marco Ubani. Ad occuparsi del minibaseball sarà Maurizio Imperiali, ed altri giocatori del Nettuno di volta in volta parteciperanno alle lezioni, come Paolino Ambrosino, Renato Imperiali, Vinicio Sparagna ed Ennio Retrosi. Ed a proposito di lezioni, sarà possibile anche avere degli stage privati con uno dei tecnici.

Ma la grande novità di quest'anno sicuramente è la struttura coperta, ormai in fase di ultimazione e che si trova appena fuori lo stadio Steno Borghese. Contiene infatti un minidiamante in erba sintetica, un tunnel per i battitori e uno per i lanciatori, oltre che spogliatoio e palestra. Ed è dotata di apparecchiature elettroniche di prim'ordine. Ad esempio il tunnel dei lanciatori dispone di un rilevatore di velocità istantaneo, mentre in quello di battuta c'è la possibilità di indossare una speciale maglia a sensori che, tramite un software specializzato, consente di analizzare nel dettaglio lo swing. Oltre alla presenza di webcam che permettono di rivedere in tempo reale i movimenti del gesto atletico. Sotto questo punto di vista si tratta di una metodologia che si vede in Italia per la prima volta. La struttura coperta, che attende la posa dell'erba sintetica e della copertura laterale, oltre che delle attrezzature, dovrebbe essere pronta per la fine del mese.

Nel corso della durata dell'anno “academico”, infine, la volontà da parte dello staff sarà quella di organizzare degli eventi o stage con giocatori e tecnici d'oltreoceano, la cui partecipazione è aperta ovviamente a tutti. Per informazioni ci si può rivolgere ai seguenti numeri: 339-4730275, 347-7721280.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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