Yankees ed Angels, sweep da incorniciare

Già chiuse le rispettive Division Series, saranno New York (3-0 ai Minnesota Twins) e Los Angeles of Anaheim (tripletta ai Red Sox) a giocarsi il pennant della American League. Anche i Dodgers vanno avanti

Con un 7-6 in rimonta gli Angels, per la prima volta nella loro storia, eliminano i Red Sox in una serie di post-season. Alla fine Los Angeles rifila a Boston un bel cappotto (3-0 per i ragazzi di Scioscia) nelle Division Series della American League che rappresenta un altro storico traguardo per la franchigia californiana che mai fino ad ora aveva realizzato uno sweep nei play-off.
In gara-1 il match, con partenti John Lackey (Angels) e Jon Lester (Red Sox), rimane in perfetto equilibrio fino alla parte bassa del quinto inning, momento in cui l'Angels Stadium esplode letteralmente per il fuoricampo da 3 punti realizzato da Torii Hunter. L'incapacità di Boston di portare a casa i corridori consentirà a Lackey e Oliver (che rileva il partente dopo 7.1 inning) di lasciare a zero le mazze avversarie (che comunque realizzeranno solo 4 valide in tutta la partita), mentre i padroni di casa concretizzeranno altri due punti con il singolo di Kendry Morales al settimo che porta a casa Guerrero e Rivera per il 5-0 definitivo.
Anche gara-2 parte all'insegna dell'equilibrio. Sul monte di lancio Jered Weaver e Josh Beckett con quest'ultimo che non usciva perdente da una sfida di post-season dalle World Series del 2003 (contro i New York Yankees), quando vestiva la casacca dei Florida Marlins. Nella parte alta del quarto inning Ellsbury realizza un triplo e viene portato a casa da un singolo di Martinez, ma il vantaggio di Boston viene annullato nella parte bassa della stessa ripresa con una volata di sacrificio di Morales che permette ad Abreu di segnare. La svolta arriva al settimo inning quando due rubate di Kendrik (che verrà portato a casa dal singolo di Izturis) e Izturis mettono forse troppo sotto pressione Beckett che consente ad Erick Aybar di battere un triplo. Altri 2 punti che fissano il risultato sul 4-1 per gli Angels.
La serie si sposta in Massachusetts dove i Red Sox non venivano eliminati in post-season dal lontano 2005 (Division Series contro i White Sox, l'ultimo sweep subito da Boston). La partita sembra mettersi bene per i padroni di casa visto che alla fine del quarto inning avevano saldamente in mano le sorti del match (4-1) grazie a J.D. Drew autore al quarto di un fuoricampo da due punti che gela un sofferente Kazmir sul monte di lancio. Nella ripresa precedente infatti il lanciatore partente degli Angels aveva concesso altri tre punti agli avversari realizzati grazie ad un doppio di Pedroia (2 punti battuti a casa) ed un singolo di Martinez. Di contro gli Angels avevano colpito una sola volta con un fuoricampo di Morales. La gara sembra essere sotto controllo dei padroni di casa fino all'ottavo inning quando a Bard (che alla fine del quinto aveva sostituito il partente Buchholz con ottimi risultati ) subentra Wagner. Gli ospiti danno il benvenuto al rilievo di casa con un doppio di Abreu al quale segue, intervallata dall'out su Hunter, una base per ball a Guerrero. I due si portano rispettivamente sulla terza e seconda base a seguito della rimbalzante interna di Morales. A questo punto Wagner saluta ed entra in gioco Papelbon (38 salvezze in regular season e 7 salvezze su 8 opportunità in gare di post-season). Rivera non si lascia ipnotizzare dalla caratura del closer dei Red Sox e fa volare a casa i due corridori con un singolo che porterà il parziale al termine della parte alta della penultima ripresa sul 5-4 per Boston (che poi allungerà sul 6-4 grazie al singolo di Lowell). Il sorpasso si consuma al nono con 2 out all'attivo di Papelbon. Singolo di Aybar che poi ruba la seconda tra l'indifferenza generale della difesa di Boston. Figgins guadagna una base per ball e Abreu con un doppio porta a casa Aybar. A questo punto viene concessa la base intenzionale ad Hunter che riempe le basi ed il singolo di Guerrero porta a casa altri 2 punti che valgono il definitivo sorpasso (7-6). Gli Angels sono alle American League Championship Series.
La prima sfida nel nuovo Yankee Stadium non ha storia. I Twins arrivano a New York solo poche ore prima della partita, reduci dalla vittoria nello spareggio contro i Tigers per la conquista della Central Division della AL. Eppure è proprio Minnesota nella parte alta del terzo inning a realizzare i primi due punti del match grazie alle tre valide di Cabrera, Mauer (doppio per lui) e Cuddyer che porterà a casa i compagni con la complicità di una leggerezza di Posada. Le ansie di Sabathia dureranno poco visto che nella parte bassa Jeter riequilibra le sorti del match con un fuoricampo da 2 punti. A questo punto gli Yankees non sbagliano più nulla ed alla fine chiuderanno il match sul 7-2 grazie anche ad un homerun da 3 punti di Matzui al quinto inning finalizzando così la prima vittoria in gara-1.
Con due giorni di riposo i Twins si ripresentano in gara-2 estremamente concentrati e rischiano di pareggiare le sorti della serie. La partita vive un piccolo scossone al sesto inning quando un triplo di Harris porta a casa Young per il punto del vantaggio di Minnesota che nella parte bassa della ripresa viene però riagguantata da Rodriguez che spinge a casa Jeter per l'1-1, parziale che non cambierà fino all'ottavo inning. I Twins hanno la possibilità di chiudere la gara visto che, dopo la base per ball rimediata da Gomez, le valide di Harris, Punto e Span fruttano due punti fondamentali. Nella parte bassa del nono inning, sull'1-3 per gli ospiti, sale sul monte il closer di Minnseota, Nathan (47 salvezze in stagione), che nel giro di pochi minuti vanifica quanto fatto fino a quel momento. I primi due battitori che deve affrontare sono Teixeira, che batte valido, ed A-Rod che "sparecchia" con il fuoricampo che significa extra-inning. Sarà ancora Teixeira a chiudere il match all'11esimo con un fuoricampo che fissa il risultato sul 4-3 per i padroni di casa.
La serie si sposta a Minneapolis dove dominano i lanciatori partenti Pettitte (Yankees) e Pavano (Twins) che non concedono punti fino al sesto inning quando è ancora Minnesota a portarsi in vantaggio su grazie ad un singolo di Mauer. L'attacco degli Yankees a quel punto si desta dal torpore e tra la settima e la nona ripresa realizza 4 punti (due al settimo ed altrettanti al nono) che decretano la fine della serie con gli Yankees che volano alle Chnapionship Series.
Anche nelle Division Series della National League c'è stato uno sweep che ha decretato il passaggio del turno dei Los Angeles Dodgers sui St.Louis Cardinals (3-0) mentre per quanto riguarda l'altra serie, Philadelphia Phillies e Colorado Rockies sono ferme sul 2-1 per i campioni in carica.

Informazioni su Andrea Tolla 532 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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