La Fortitudo Bologna taglia Eddy Rodriguez

La società felsinea rilascia il lanciatore dominicano alla vigilia del match contro il Godo – Richard Austin subito in campo per dar man forte al Bologna che ritrova un ex di tutto rispetto come Lino Connell

In attesa del Godo "ammazza grandi", domani al Falchi anticipo di gara-1 con inizio alle ore 21, la Fortitudo Bologna ha tagliato Eddy Rodriguez, il 27enne lanciatore di San Pedro de Macoris che era arrivato fino in Major con gli Orioles. Il rilievo dominicano non sarà quindi a disposizione di Nanni e dello staff biancoblu che dovranno gestire un bullpen ancora più "corto" del solito, almeno fino a quando non sarà ingaggiato un nuovo pitcher, la cui decisione dovrebbe essere solo questione di giorni.
Si parte con Bologna-Godo, poi la serie si trasferirà nella cittadina ravennate per gara-2 e gara-3, in programma venerdì e sabato sera. Finora i "goti" hanno disputato un avvio di stagione incoraggiante, trovando una tripla sconfitta solo nel weekend d'apertura a Nettuno. Contro i campioni in carica di San Marino hanno ottenuto due belle vittorie, hanno rischiato contro il Reggio Emilia, concorrente diretto nella lotta per la salvezza e riuscendo a prevalere in rimonta solo in gara-3, mentre la settimana scorsa si sono aggiudicati le prime due partite del trittico contro il Grosseto, fallendo il recupero per una clamorosa tripletta in gara-3. La De Angelis Godo, al momento, è sesta in classifica, ex-aequo con il Parma, a una sola lunghezza dalla zona playoff e a due lunghezze da Fortitudo e Nettuno, che occupano la seconda posizione.
I motivi di questo rendimento sono riconducibili ad un'oculata opera di costruzione della squadra, che vede un sostanziale rafforzamento del monte di lancio, in particolare con il partente di gara-1 Enmanuel Ulloa, autore di una partita completa da vincente venerdì scorso (9 riprese, 11 k) e detentore della miglior media PGL fra i lanciatori partenti (0.43). Dunque un altro avversario ostico per Jesus Matos.
Ottime cose anche da Brandon Camardese, partente di gara-2, con già due vittorie all'attivo, mentre il parco dei lanciatori di scuola italiana si è rafforzato con l'espertissimo Roberto Cabalisti, che vanta due successi nel 2009, maturati negli infuocati finali di match contro San Marino e Reggio Emilia. Non solo monte di lancio, perché il Godo ha uno dei migliori attacchi di questo avvio di stagione, trainato con forza dalla "triade" di giocatori stranieri, Lino Connell (.400), Felix Escalona (.386) e Danilo Sanchez (.279). I tre hanno anche battuto complessivamente 11 doppi e 5 fuoricampo, 26 punti battuti a casa, decisivi e risolutivi in alcune occasioni, trovando apporto anche dal giovane Campanini e da un Tanesini che sta interpretando una delle sue migliori stagioni nella massima serie. In sordina per il momento, ma sempre da temere nei momenti caldi, Roberto De Franceschi.
I biancoblu si troveranno dunque da avversario Lino Connell, reduce da due ottime stagioni in casacca Fortitudo, uno dei personaggi più positivi approdati a Bologna negli ultimi anni e con il quale la società ha mantenuto ottimi rapporti. I riflettori, tuttavia, non si soffermeranno solo sull'ex, ma illumineranno il grande ritorno di Richard Austin, rientrato a Bologna martedì scorso ed atteso a rafforzare ulteriormente un attacco, quello biancoblu, che già sta girando a pieno ritmo, ma non disdegna certo l'apporto di un giocatore di potenza.
Le sorti del weekend si giocheranno probabilmente nelle sfide equilibrate fra i partenti Ulloa-Matos e Camardese-Ribeiro, mentre in gara-3 il bolognese Betto, almeno sulla carta, offre più garanzie del ravennate Galeotti, ma va detto che il Godo dispone di un bullpen più profondo, se non altro in termini di quantità. Allora saranno gli attacchi a dover rompere gli equilibri, e in teoria quello bolognese è più completo e più lungo, anche alla luce dell'innesto di Austin. Tuttavia, il Godo ha dimostrato di saper far male e di non nutrire alcun complesso di inferiorità rispetto a squadre più titolate e con obiettivi più ambiziosi.
Anche Marco Nanni, manager della Fortitudo, conferma quest'analisi. "Il Godo è una squadra in salute, il cuore del loro lineup è molto pericoloso. Non solo dovremo giocarceli con attenzione, ma occorrerà anche fare in modo che, al momento di andare ina battuta, questi tre giocatori non si ritrovino compagni in base".
Diversa invece la situazione per quanto riguarda difesa e lineup, con alcune soluzioni in più a disposizione del manager biancoblu, nella compilazione dell'ordine di battuta e nei ruoli difensivi. E' assodato che Richard Austin andrà a ricoprire in attacco il ruolo del "cleanup", dunque quarto in battuta, mentre in difesa Eddy Garabito rimarrà titolare della posizione di esterno centro, ruolo che ha ricoperto finora con ottimi risultati.
"Purtroppo anche questa settimana – si lamenta Nanni – le condizioni meteorologiche non ci hanno consentito di allenarci al meglio, a partire dalla difesa". In pratica, il ruolo difensivo assegnato ad Austin sarà molto probabilmente quello di esterno destro, ma non si esclude anche in questo caso qualche novità a partire dai prossimi weekend.

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