Venezuela, stanotte a Caracas si assegna il titolo

Leones e Tigres de Aragua alla settima e decisiva sfida – Ieri sera impresa di Aragua che ha pareggiato la serie espugnando il campo di Caracas: dal 4-6 al 5° inning al 10-6 finale con ben 16 valide

Leones del Caracas e Tigres de Aragua si giocheranno stasera (a partire dalle 19.30 locali) il titolo della Winter League venezuelana 2009. Gara-7 rappresenta la conclusione più logica tra le due grandi protagoniste della stagione che stanno dando vita ad una serie spettacolare ed avvincente.
Tra poche ore conosceremo quindi il nuovo campione del Venezuela nonché la squadra che rappresenterà la Liga Venezolana alla Serie del Caribe.
Ieri notte Aragua giocava per restare in vita e non è stato facile superare i Leones proprio sul loro campo, decisi a chiudere la contesa a gara-6. Aragua ce l’ha fatta, 10-6 il risultato finale. Le Tigri partivano subito forte con 3 punti al primo inning e dopo soli 8 uomini affrontati il cubano Vladimir Nunez scendeva dal monte di lancio di Caracas, un brutto colpo per i Leoni. Anche Heath Totten, lo starter di Aragua, non aveva una partenza felice e concedeva subito un fuoricampo da 2 punti a Castillo.
Nel quarto inning Totten crollava. Erano i due fuoricampo di Melian e Jesus Guzman a far scendere l’americano ed a portare avanti Caracas sul 6-4. A quel punto i Leones iniziavano a dare spazio a tutto il bullpen. Dopo il secondo rilievo Garate, salivano in pedana altri sei rilievi che però non riuscivano a frenare il ritorno dei campioni uscenti. Un punto nel quinto, sesto ed ottavo inning e ben 3 nel nono, con un bottino totale di 16 valide, e le Tigri concludevano la gara vincendo 10-6.
Stanotte si decide tutto in gara sette in quel di Caracas. Partenti: per i Leones, il dubbio è tra Julio Mateo e Luis Villareal, ma cè anche Brad Knox che è il loro miglior partente ma ha un giorno in meno di riposo nel braccio. Nelle Tigres la rotazione direbbe Evan McLean, che non lancia da garauno, o Horacio Estrada, difficile perchè non è al massimo. Tutto lascia pensare che sul monte di lancio a sorpresa salirà Jeff Farnsworth che, anche se ha avuto solo tre giorni di riposo, è comunque il miglior lanciatore a disposizione di Aragua, e che i Leones del Caracas hanno sempre terribilmente sofferto.

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Informazioni su Giovanni Colantuono 80 Articoli
Nato a Nettuno nell'aprile del 1969, Giovanni Colantuono vive nella cittadina del litorale tirrenico insieme alla moglie Clara e ai suoi due figli: Christian, il più grande, gioca nelle giovanili del Nettuno, mentre Sabrina, la più piccola, è appassionata di danza ma segue anche lei assiduamente le partite in diamante. Da sempre appassionato di baseball, inizia la sua carriera giornalistica nell'emittenza televisiva privata. E' stato curatore e conduttore di "Casabase", un settimanale dedicato al massimo campionato di baseball andato in onda tra il 1991 ed il 1995, periodo in cui collabora anche con il settimanale locale "Il Granchio" ed il quotidiano "Il Tempo". Con la testata romana ha collaborato per diversi anni essendone anche inviato alla Coppa dei Campioni nel 1991 a Parigi e nel 1992 a Rotterdam. Per GTV, emittente locale della provincia di Roma, ha curato e condotto numerosi programmi sportivi come "Il Nostro Sport" che trattava di discipline come rugby, pallanuoto, volley e pallacanestro, "Dimensione Sport Giovani" che si occupava dei settori giovanili delle numerose società sportive della provincia di Roma. E' stato inoltre radiocronista di Idea Radio Nettuno con cui ha raccontato gli scudetti vinti dal Nettuno negli anni '90. Il giornalismo è sempre stata la sua grande passione che ha appagato con le numerose collaborazioni con testate nazionali e locali, ritagliando spazi di tempo dal suo lavoro in una multinazionale americana. Autore di due film dedicati a due importanti successi: "Parigi, il Nettuno sul trono d'Europa" dedicato alla conquista della terza Coppa dei Campioni del Nettuno e "Italia campione d'Europa a Nettuno" dedicato alla vittoria degli Europei della Nazionale di Silvano Ambrosioni nel '91 allo Steno Borghese di Nettuno. Hobby preferiti la lettura ed... i videogiochi sul baseball, naturalmente. Dal 2008 è addetto stampa del Nettuno BC: "Curare l'ufficio stampa di una società così gloriosa è per me motivo di grande onore, soprattutto perchè per un nettunese - ricorda Colantuono - il Nettuno BC è una cosa che ti scorre nelle vene".

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