Sprint finale in Sicilia per il progetto franchigia

A giorni il possibile annuncio: i maggiori club, Paternò, Messina e Catania, convergono verso la creazione della franchigia Sicilia, ma dovranno anche fare da apripista alle società più piccole –

Tutta la Sicilia del baseball si sta mobilitando per realizzare in tempi strettissimi il progetto franchigia. E già a metà della prossima settimana, dopo l'incontro operativo previsto per domenica 11 gennaio, potrebbero esserci delle novità davvero importanti. La nascita della franchigia siciliana è ormai cosa imminente.
I due consiglieri federali, Enzo Savasta e Mario Raciti, al fianco del presidente del Comitato Regionale FIBS, Michele Bonaccorso, stanno lavorando instancabilmente per avviare quella franchigia targata Sicilia che possa competere a livello nazionale e internazionale. Ma in prima linea ci sono anche il Presidente del Catania Baseball Project, Antonio Consiglio, che ricopre la figura di coordinatore del progetto, Nunzio Botta, figura storica del baseball paternese, Nino Saccà, dirigente del Cus Messina, e Marcello Montalto, quale punto di riferimento per tutta l'attività giovanile e di base.
"L'abbiamo ribadito poco dopo le elezioni – ha spiegato Michele Bonaccorso, Presidente del Comitato Regionale FIBS – dobbiamo unire le nostre forze per far sì che la Sicilia sia da esempio per le altre regioni nel progetto franchigia. Unendo le forze potremo fare da volano anche per le attività turistiche e commerciali della nostra terra. Siamo in una fase in cui stiamo cercando di parlare con le società, di trovare un accordo comune, di motivarle tutte. Vogliamo trasferire in Sicilia le esigenze di questa nuova prospettiva, IBL e franchigia, e l'unica opportunità che abbiamo è quella di stare uniti e di unire le forze sia amministrative che turistiche per partecipare a questo nuovo evento, a questo nuovo tipo di campionato che vedrà impegnate le dieci più grandi città dell'Italia. In questo senso la FIBS regionale lavora per dare il suo sostegno".
Il consigliere federale, Mario Raciti, già storico dirigente dei Warriors Paternò (con la società etnea in A1), spinge da tempo l'acceleratore sulla questione franchigia per elevare il baseball anche in Sicilia. "In questi anni – ha spiegato Raciti – ho sempre cercato di accelerare i tempi per la franchigia, perché consapevole che solo attraverso questo passaggio anche in Sicilia finalmente si potrà praticare baseball di vertice. Questa è una grande opportunità per il baseball isolano che non dobbiamo lasciarci sfuggire. Con la buona volontà di tutti i dirigenti delle maggiori società riusciremo sicuramente a trovare delle ottime soluzioni per realizzare il nostro progetto nel migliore dei modi. A mio parere lo scoglio maggiore è stato superato: le volontà dei dirigenti delle maggiori squadre siciliane convergono già verso una stessa direzione. A Paternò, Messina e Catania ci sono già dirigenti che hanno metabolizzato perfettamente l'idea della franchigia. Le tre maggiori società dovranno ora fare da apripista per le società più piccole".

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