Incredibile KO del Nettuno, al Barcellona la coppa CEB

Dopo Grosseto cade anche un’altra italiana: un drammatico 4° inning sconvolge la finale della Danesi, battuta 12-11 dagli spagnoli che l’avevano già sconfitta nel match inaugurale – A settembre in Supercoppa MPS e Nettuno

nDue storie parallele, con lo stesso, mesto epilogo. Tanta fatica e qualche capolavoro per giungere alla sfida decisiva, per poi mandare tutto all'aria per una partita maledetta. I destini sportivi del calcio e del baseball, stavolta, si sono tristemente incrociati. L'Italia del calcio e del baseball tornano a mani vuote dalle competizioni europee. Come gli azzurri di Donadoni battuti dagli 11 metri dagli spagnoli, anche il Nettuno è caduto spietatamente sotto i colpi delle furie rosse. n

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nE così è il Barcellona a conquistare la Coppa Ceb dopo aver superato 12-11 la Danesi Nettuno nella finalissima di Regensburg. A fare la differenza è stato un grande Slam di Jesus Golindano in quel drammatico e spaventoso big-inning subito dal Nettuno nel corso del quarto attacco dei catalani. Nonostante tutto il Nettuno era anche riuscito a recuperare, portandosi sotto di un solo punto al settimo inning (9-8), e quando sembrava che la rimonta potesse ancora una volta realizzarsi (come accaduto con gli olandesi il giorno precedente) sono arrivati i 3 punti del Barcellona all'ottavo attacco che hanno messo la parola fine sull'incontro. Chissà, c'è da chiedersi, cosa sarebbe successo se Fabio Mariani, subentrato a Masin nel quarto inning, fosse stato sostituito con Costantini subito all'inizio dell'ottavo inning. n

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nResta comunque il fatto che il Barcellona, pur vincendo la coppa Ceb, non sembrava disporre di un'armata invincibile, avendo utilizzato i due migliori lanciatori subendo 11 punti con 14 valide. Dall'altra parte, il braccio al fulmicotone di Nelson Cruz, 1.12 di media pgl in campionato, era a riposo. Un regalo forse troppo grande fatto agli avversari. Di questa spedizione in terra tedesca resta come risultato di valore la qualificazione alla Final Four di Barcellona, dove i padroni di casa, Nettuno, Grosseto e Corendon Kinheim si giocheranno il titolo europeo per club. Era questo l'obiettivo da raggiungere, ma il rammarico in casa Danesi per questa sconfitta è enorme: vincere in Germania avrebbe rappresentato infatti il ritorno al successo in Europa dopo 8 anni ma anche la prima vittoria continentale, da allenatore, per Ruggero Bagialemani. Resta, e questo va ricordato, anche la splendida vittoria in semifinale contro il Neptunus Rotterdam, con Carrara e Richetti, gli altri due assi del mound nettunese. n

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nE dire che la partita di ieri pomeriggio era anche iniziata bene per la Danesi con Ugueto che spediva lontano la pallina per il vantaggio della Danesi al primo inning. Poi era stato Parisi a battere lungo per un homer da due punti. Sembrava tutto facile anche perchè, un concreto Ugueto, batteva ancora un solo homer. Dopo tre inning di gioco il Nettuno era avanti 4-1 ed il venezuelano Homer Baez (che aveva condotto alla vittoria i catalani proprio contro i vicecampioni d'Italia) sembrava in difficoltà contro il lineup nettunese. Invece al quarto inning la situazione cambiava radicalmente e in modo assolutamente inaspettato: Masin subiva il ritorno degli spagnoli che con 6 valide, tra cui un triplo un solo homer ed un grande slam di Jesus Golindano, passavano a condurre la gara per 9-4. Usciva Masin rilevato da Fabio Mariani e per tre inning il rilievo del Nettuno riusciva ad arginare gli spagnoli che al quinto riempivano ancora le basi, ma non producevano punti lasciano tre uomini in base. n

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nIl Nettuno invece si rifaceva sotto con due punti al sesto e due al settimo, 9-8 e gara riaperta. Il Barcellona correva ai ripari e rilevava il partente Baez con Remigio Leal. Ottavo inning, ripresa decisiva. Mariani concedeva subito tre basi su ball, basi piene e zero fuori. Bagialemani mandava sul monte Marco Costantini nel tentativo di limitare i danni: sul singolo di Sancho entravano due punti, il terzo su una palla battuta in diamante da Miqueleiz. Tre punti, 12-8. n

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nNettuno ancora ad inseguire. Anche il Nettuno andava a segno tre volte, sempre nell'ottava ripresa, con quattro valide pesanti di Parisi, Ugueto, Duran e Tavarez. Non bastava, Leal lasciava al piatto Peppe Mazzanti e lanciava il Barcellona verso la vittoria. Nella nona e conclusiva ripresa non accadeva più nulla, Camilo, Schiavetti e Leo Mazzanti erano tre out facili per Leal che chiudeva la finale. 12-11, con il Nettuno afflitto mentre Barcellona alza al cielo la Coppa Ceb. n

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