Carrara: “Con Menechino e Cruz, scudetto a Nettuno"

Prima uscita per Nelson Cruz allo Steno Borghese: “L’anno scorso ero in Corea, ora sono felice di essere qui, dove ho trovato una squadra davvero unita” – Carrara: “Voglio riscattare gara-sette”

Eccolo Nelson Cruz, appena sbarcato sulle rive del Tirreno. Il lanciatore dominicano di Puerto Plata (sei anni in Major League tra Chicago White Sox, Detroit Tigers, Houston Astros e Colorado Rockies più 10 stagioni nelle leghe minori) ha effettuato oggi il primo allenamento in Italia insieme ai suoi nuovi compagni.
“Sono felice di essere qui – ha detto al suo arrivo allo stadio Steno Borghese – Mi piace questo stadio e, per quel poco che ho visto, Nettuno è proprio una bella città. Ho trovato una squadra davvero unita, un bel gruppo. Che lanciatore sono? Mi piace variare molto i lanci, sia dentro che fuori la zona strike”.
Raccontaci un po’ cosa è successo dopo l’esperienza nelle Majors…: “Ho giocato molto in triploA con l’organizzazione dei Detroit Tigers. Lo scorso anno ho lanciato nella lega professionistica coreana”.
In grande condizione fisica è sembrato Giovanni Carrara che del suo ritorno a Nettuno dice:”Voglio vincere qui, in questa città. Non mi interessavano gli inviti agli spring-training. Voglio riscattare quella gara-7 a Grosseto. Quest’anno lo scudetto deve venire a Nettuno. Abbiamo una grande squadra con Menechino e Cruz, la loro esperienza ci darà una grossa mano”.
Bagialemani ha tutto il roster a disposizione: ”Ora comincia il duro lavoro, ho un gruppo multietnico, non sarà facile – dice il manager nettunese – ci avviciniamo all’inizio del campionato ed il gruppo va motivato. Sono convinto che ci faremo subito pronti all’opening-day”.

Mauro Cugola
Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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