Inizia la corsa all’oro

Parte domani il torneo olimpico di baseball più competitivo della storia

E’ finalmente arrivato il momento del torneo olimpico di baseball, quello tecnicamente e qualitativamente più elevato della storia, visto che molte nazionali, forse dopo la minaccia dell’esclusione dai Giochi, hanno messo in campo fior di professionisti.
Rimane comunque un assurdo avere tre squadre europee in un torneo mondiale con otto partecipanti, grazie a questo sono rimaste fuori USA, Venezuela, Portorico e Dominicana, vi immaginate il torneo con due di queste squadre, con a disposizione giocatori di triplo A ?
Ma lasciamo da parte le polemiche, vediamo una ad una le avversarie dell’Italia, e sbilanciamoci in qualche pronostico.

Il Giappone è la favorita numero uno del torneo, il motivo è presto detto, la Major League giapponese ha contribuito fattivamente alla formazione della squadra, visto che tutti i giocatori provengono da lì, ossia il meglio del pianeta dopo la MLB.
Non è una vera e propria All-Star, visto che il campionato sta continuando, ma il monte di lancio è assolutamente terrificante, tutti i partenti farebbero la loro discreta figura nella MLB.
La squadra non ha apparentemente punti deboli, sia come lineup che come monte, da seguire il catcher Kenji Johjima, il migliore del campionato, il terza base Norihiro Nakamura, l’anno scorso ad un passo dalla firma con i Mets, l’esterno centroYoshinobu Takahashi, ed il pitcher Hisashi Iwakuma, quest’anno a quota 12 vittorie ed una sconfitta con i suoi Kintetsu Buffaloes.
Personalmente penso che la squadra nipponica non avrà problemi a vincere la medaglia d’oro.

Probabile formazione: C Johjima, 1B Ogasawara, 2B Miyamoto, 3B Nakamura, INT Fujimoto, ED K. Wada, EC Takahashi, ES Fukutome, DH Muramatsu
Probabili partenti: Matsusaka, Iwakuma, Uehara, T. Wada closer: Kobayashi
Manager: Kiyoshi Nakahata

Il Canada è la più seria candidata a contendere la medaglia al Giappone, la squadra è formata dai migliori giocatori canadesi di Minor League, la metà del roster addirittura in triplo A.
Anche questa è una squadra di altissimo livello, e gli spettatori di Nettuno lo hanno potuto vedere con i loro occhi, il lineup è devastante, ed una parte centrale con LaForest, Pond e Radmanovich è capace di qualunque cosa.
Anche il monte è assolutamente eccellente, ed il closer Myette supera abbondantemente le 90 miglia con la dritta.
L’unica incognita è il quarto partente, dopo la defezione di Francis, non rilasciato dai Rockies, è stato chiamato Phil Devey, anonimo lanciatore che fa la spola tra le indipendent leagues ed il doppio A, che si contenderà il posto con Spoljaric.
In ogni caso è un partente che non dà sicurezza, non come Johnson (AAA), Hill (AA) e Dickson (AAA) , quindi o verrà schierato contro la Grecia, o contro il Giappone, per poi riaffrontarlo in finale con uno dei tre sopraccitati.
Strana anche la scelta di utilizzare Cyr solo come rilievo, probabilmente una decisione degli Angels che non vogliono si affatichi troppo.
In sede di pronostico vedo il Canada con la medaglia d’argento al collo.

Probabile formazione: C LaForest 1B Betts, 2B Clapp, 3B Orr, INT Klassen, ED Radmanovich, EC Stern, ES Guiel, DH Pond
Probabili partenti: Johnson, Hill, Dickson, Spoljaric; closer: Myette
Manager: Ernie Whitt

L’Olanda ha messo in campo una delle migliori formazioni della sua storia, gli innesti dei minor leaguer Kingsale, Coffie e DeCaster hanno potenziato notevolmente il lineup.
La rotazione però è sempre la stessa, con i vari Cordemans, Maduro & C., che non possono reggere l’urto delle squadre da medaglia.
Vedo l’Olanda tra quinto e sesto posto, insieme all’Italia, ovviamente deciderà lo scontro diretto.

Probabile formazione: C Isenia 1B De Caster, 2B Milliard, 3B Coffie, INT Legito, ES Balentien, EC Kingsale, ED Monte, DH Adriana
Probabili partenti: Maduro, Cordemans, Beljaards, De Lange; closer: Van Doornspek
Manager: Rob Eenhorn

Per la prima volta Cuba si presenta ad un torneo internazionale senza essere la favorita.
Le amichevoli di preparazione non hanno fatto una buona impressione, soprattutto il monte di lancio non è ai livelli di Canada e Giappone.
In questo torneo Cuba rischia fortemente di rimanere fuori dalla zona medaglie, personalmente vedo al squadra caraibica al quarto posto.
Certo con Contreras e Rodriguez poteva dire la sua, ma ahimè, i due hanno trovato miglior sistemazione.

Probabile formazione: C Pestano, 1B Scull, 2B Gourriel, 3B Enriquez, INT Paret, ES Cepeda EC Tabares, ED Urrutia, DH Sanchez
Probabili partenti:Vera, Odelin, Palma, Borroto; closer: Lazo
Manager: Higino Velez

Taiwan , invece, è ancora un’incognita, la squadra vista a Nettuno è molto solida in tutti i reparti, anche se il lineup sembra un po’ sterile.
Il roster preliminare è un composto dai migliori giocatori della lega pro di Taiwan, con gli innesti di alcuni giocatori delle Minor leagues americane e della Major giapponese.
Purtroppo non si sa ancora bene quali giocatori saranno convocati per il torneo, e da Taiwan non arrivano notizie al momento di scrivere.
A Nettuno mancavano i due migliori lanciatori del paese, Tsao, top-prospects dei Rockies, e Wang, triplo A degli Yankees.
Le considerazioni sulla squadra vanno fatte in base alla presenza dei due, con loro Taiwan è sicuramente da bronzo e forse qualcosa in più, senza di loro, il bronzo è il massimo auspicabile, ma la quotazione dei cinesi scende in picchiata.
E’ sicura la presenza della stella Chen Chin-Feng, che gioca a Las Vegas, triplo A dei Dodgers.

Probabile formazione: C Kao Chih-Kang, 1B Hsieh Jia-Hsian, 2B Huang Chung Yi, 3B Chen Yung Chi, INT Cheng Chao-Hang, ES Chen Chin-Feng, EC Chen Chih-Yuan, ED Lin Wei-Tsu DH Chang Tai-Shan
Probabili partenti: Tsao Chin-Hui, Chen Wei-Yin, Wang Chien-Ming, Tu Chang-Wei; closer: Lin Yue-Ping
Manager: Hsu Sheng-Ming

La Grecia ha risolto i problemi economici ed è ad Atene; difficile valutare questa squadra, del fortunato Europeo 2003 sono rimasti in pochi, solo Markakis e Kottaras faranno probabilmente parte della formazione titolare, inoltre due atleti, Brack e Nokolos, sono stati squalificati per doping prima del via.
Il roster è composto al 90% da giocatori americani con doppio passaporto, tutti molto giovani e militanti nelle Minor Leagues (soprattutto Rookie Leaue e singolo A) e nel campionato americano dei College.
Tra l’altro tutti con cifre modeste, su alcuni proprio non si trovano informazioni.
Probabilmente la Grecia arriverà ultima, ma non sarà una squadra materasso, nel roster troviamo anche Clay Bellinger, veterano delle Minors, che ha fatto qualche apparizione anche con gli Yankees.

Probabile formazione: C Kottaras, 1B Bellinger, 2B Maestrales, 3B Spanos, INT Theodorou, ES Kingsbury, EC Markakis, ED Robinson
Probabili partenti: Cremidan, Spencer, Heisler, Theodorakos Manager:

L’Australia ha avuto un paio di importanti rinunce nelle ultime ore, i Brewers non hanno rilasciato l’interno Trent Durrington, ed il catcher di triplo A Huber si è infortunato ad un ginocchio.
Assenze pesantissime per una squadra che vede indebolito il diamante, sia difensivamente che offensivamente.
Difficile a questo punto dare una valutazione della squadra, il monte è comunque ben assemblato, John Stephens e Chris Oxpspring giocano discretamente in triplo A (Red Sox e Seattle), Wayne Ough e Phil Stockman in doppio A.
Anche i rilievi principali, Burnside e Anderson lanciaono in triplo A, Williams gioca in Giappone, e come closer dovrebbe scendere in campo il veterano Graeme Lloyd, 10 anni di MLB, l’ultimo con i Mets.
Stella ed anima della squadra è sempre Dave Nillson, ex catcher dei Brewers, che gioca ora nel triplo A dei Braves, e scenderà in campo probabilmente come battitore designato.
Per il resto solo Williams e Ronenberg giocano ad alti livelli, il resto della squadra si divide tra singolo A e campionato australiano.
Sicuramente l’Australia può aspirare alle semifinali, ma non ci sarebbe da stupirsi se rimanesse fuori.

Probabile formazione: C Wigmore, 1B Fingleson, 2B Tamburrino, 3B Van Buizen, INT Williams, ES Oeltjen, EC Roneberg, ED Brice, DH Nilsson
Probabili partenti: Stephens, Oxspring, Ough, Stockman; closer: Lloyd
Manager: John Deeble

Informazioni su Davide Bertoncini 138 Articoli
Davide Bertoncini nasce il 04/12/1974 a S.Secondo (PR), in gioventù pratica gli sport più disparati, ed arriva a conoscere il baseball quasi per caso, a 23 anni dopo essere stato “costretto” da un amico a giocare in una squadra di slow-pitch.Dopo lo smarrimento iniziale Davide si appassiona al gioco e comincia seguire il baseball professionistico americano e in seguito quello italiano.Dopo un anno si ritrova, non per meriti, ma per necessità, a giocare nel “Dopolavoro Ondaemilia” squadra allenata e diretta da Riccardo Schiroli.Vista la passione crescente, Davide si propone di collaborare ad un progetto nato da poco Baseball.it , e dopo qualche mese comincia a scrivere nelle sezione dedicata al baseball USA.In seguito gli viene affidata la gestione di Softball.it, sito gemello di Baseball.it dedicato esclusivamente al softball, e segue come inviato gli Europei Juniores di Chocen ed i Mondiali Seniores di Saskatoon, oltre a vari tornei minori.

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