Il baseball dalla A……alla Z

Impariamo il significato dei termini più ricorrenti nel baseball

Uno dei principali ostacoli per chi si avvicina al mondo del baseball è sicuramente quello di capire la sua complessa terminologia, parole che sembrano a prima vista incomprensibili anche per la difficoltà di traduzione del termine dall’americano alla nostra lingua. Quest’articolo ha quindi lo scopo di aiutare la comprensione di quelle parole che noi appassionati utilizziamo senza problemi, cercando di essere un valido supporto anche per seguire meglio le telecronache degli incontri. Mi scuso anticipatamente con tutti i lettori esperti di baseball per cui il significato di questi termini è oramai scontato, ma la politica del nostro sito è anche quella di cercare di sviluppare il gioco del baseball, sperando di far appassionare sempre più persone al nostro meraviglioso gioco.

Assist: è l’eliminazione di un corridore sulle basi effettuata dagli esterni attraverso un lancio preciso e potente.
Balk: è un errore commesso dal lanciatore; ci sono vari tipi di balk che l’arbitro può chiamare, ma la maggior parte derivano da un errato movimento del lanciatore o del posizionamento dei suoi piedi; il più curioso è quello chiamato quando un pitcher, mentre si prepara al lancio, involontariamente fa cadere la pallina a terra; in caso di balk tutti i corridori sulle basi avanzano automaticamente di una base.
Battery (batteria): così viene in gergo chiamata la combinazione lanciatore-ricevitore.
Bullpen: ha un doppio significato: è il luogo dove si siedono i lanciatori di rilievo (spesso un gabbiotto situato oltre gli esterni), e si intende anche l’insieme dei lanciatori di rilievo, closer compreso.
Chopper: è una battuta valida che rimbalzando scavalca i difensori interni.
Complete Game (gara completa): si ha quando il lanciatore partente finisce la partita senza l’aiuto di nessun rilievo.
Double Play (doppio gioco): si ottiene quando la difesa in un’unica azione riesce ad eliminare due corridori, spesso grazie ad una battuta mal eseguita.
Double Steal (doppia rubata): si ha quando vi sono due corridori sulle basi ed entrambi riescono a raggiungere la base successiva salvi nella stessa azione.
Drag Bunt (smorzata trascinata): quando il giocatore alla battuta si mette in posizione di bunt all’ultimo istante ed inizia a muoversi verso la prima base ancor prima di impattare la pallina.
Ejection (espulsione): l’arbitro ha il potere di allontanare uno o più giocatori od il manager a sua discrezione, se ritiene antisportivo il loro comportamento in campo.
Error (errore della difesa): quando un difensore non riesce a compiere un’eliminazione che avrebbe potuto ottenere senza difficoltà (‘ordinary effort”). Errori tipici sono la pallina che rimbalza sul guantone (bobble) od un’ assistenza troppo distante dal difensore che copre la base (wild throw).
Fans Interference (interferenza dei tifosi): se una pallina colpita dal battitore viene toccata da un tifoso impedendo al difensore di giocarla, l’arbitro può chiamare l’ interferenza. La regola prevede comunque che le palline che entrano nella zona dove si trovano i tifosi (gli spalti) possono essere toccate dagli spettatori, e non sarà chiamata l’interferenza anche se il difensore aveva la possibilità di effettuare l’eliminazione (come è accaduto nella ormai famosa gara 6 tra Florida e Chicago). Nel caso in cui l’interferenza viene chiamata dall’arbitro, sarà questi a giudicare quale base dovrà occupare il battitore, in base alla direzione della pallina ed alla velocità del corridore.
Fielder Choice (scelta della difesa): si ha quando un battitore arriva salvo in prima base solo perché un difensore ha scelto di eliminare un altro corridore al posto suo: il battitore ha quindi il diritto di restare in prima base ma non gli verrà considerata una battuta valida.
Grand Slam: quando un battitore colpisce un fuori campo a basi piene; la sua squadra segnerà quattro punti, il massimo punteggio possibile in un turno di battuta.
Ground Rule Double (doppio per regola di campo): quando una pallina rimbalza in territorio valido e successivamente esce dal campo senza che nessun difensore sia riuscito a toccarla. Il battitore si dovrà fermare in seconda base e tutti i corridori possono avanzare di due basi (andranno quindi a segnare i corridori già in seconda e terza base).
Hit by Pitch (colpito dal lanciatore): quando un battitore viene colpito dalla pallina lanciatagli dal pitcher avversario; se la pallina sfiora il battitore toccando soltanto la divisa il battitore viene comunque considerato colpito; l’arbitro segnala l’accaduto ed il battitore può raggiungere gratuitamente la prima base.
Holder: quando un lanciatore di rilievo riesce a mantenere (hold) la squadra in vantaggio al momento di lasciare il monte di lancio. Non può mai essere assegnato un ‘holder” al lanciatore iniziale o finale di un incontro.
Passed Ball: è un errore del ricevitore, il quale non riesce a trattenere la pallina lanciatagli dal pitcher; la palla è viva ed i corridori possono avanzare sulle basi a loro rischio.
Pickoff: si ha quando il pitcher lancia ad una base occupata da un corridore avversario; se il corridore non ritorna sulla base in tempo viene eliminato; non c’è limite al numero di pickoff che si possono effettuare in una partita.
Pitchout: mossa strategica basata sulla previsione che un corridore voglia rubare una base: il lanciatore effettua volutamente un lancio alto al ricevitore già in piedi: questo permette al ricevitore di guadagnare quel secondo prezioso per cercare di eliminare il corridore che sta rubando; se il corridore resta invece fermo sulla sua base, il pitchout verrà considerato un ball.
Perfect Game (gara perfetta): quando un lanciatore partente completa l’intera partita senza che nessun battitore avversario raggiunga una base; come capirete si tratta di un evento rarissimo nel baseball, e colui che vi riesce entra di diritto nella storia del nostro gioco.
Pop-Out: è una palla battuta lenta e molto alta che viene presa dalla difesa per una facile eliminazione.
Sacrifice Fly (volata di sacrificio): quando un battitore colpisce una pallina alta e profonda che permette, dopo la presa del difensore, di far avanzare i corridori di una base. Per la statistica non viene considerato né un turno di battuta né una valida.
Sacrifice Bunt (smorzata di sacrificio): quando un battitore si sacrifica con una smorzata nel tentativo di far avanzare altri corridori sulle basi; gioco spesso utilizzato quando al piatto ci va il lanciatore (debole in battuta) e ci sono uomini in base con meno di due eliminati.
Shoutout: quando un lanciatore partente completa l’intera partita senza subire punti, concedendo però valide o basi ball.
Squeeze Play (gioco spremuto): si ha quando un battitore effettua un bunt con un corridore in terza base: mossa strategica che richiede un’abilità ed un tempismo pressoché perfetti, in quanto l’uomo in terza base comincia la sua corsa verso casa base appena parte il lancio del pitcher, e se la palla non viene battuta il corridore andrà incontro ad una sicura eliminazione.
Steal Home (rubata a casa base): gioco pressoché impossibile, si ha quando il corridore in terza base parte per rubare casa base e segnare un punto senza che lanciatore e ricevitore riescano ad eliminarlo; la riuscita dipende quasi sempre da una grossa disattenzione della ‘batteria”.
Tag: si ha quando un difensore elimina un corridore che si trova fuori dalle basi toccandolo con il guantone all’interno del quale c’è la pallina.
Texas Leaguer: è una battuta che cade in territorio valido nella zona di campo tra gli interni e gli esterni.
Triple Play (triplo gioco): difficilissimo e spettacolare allo stesso tempo, si ottiene quando la difesa riesce ad eliminare tre avversari in una sola azione.
Warm-Up (riscaldamento): è il periodo di lanci di riscaldamento concesso ad un pitcher prima di entrare in azione.
Warning (ammonizione): è potere dell’arbitro ammonire verbalmente un giocatore che si comporta in maniera antisportiva durante una gara; spesso viene rivolto ad un lanciatore che colpisce un battitore avversario. Al secondo warning il giocatore verrà espulso dal campo.
Wild Pitch (lancio selvaggio): è un errore del pitcher il quale lancia una palla distante dal ricevitore il quale non riesce a controllarla; la palla è viva ed i corridori possono correre sulle basi a loro rischio.

Scrivetemi per ulteriori chiarimenti o spiegazioni su altri termini che per motivi di spazio o dimenticanza non ho inserito.
Spero così di avervi chiarito qualche dubbio, e che possiate ora comprendere meglio questo difficile, ma meraviglioso, gioco del baseball…..

Informazioni su Francesco Paolo Falanga 83 Articoli
Sposato dal 1999 con Ester, Paolo ha due maschietti, Federico di 2 anni (lanciatore destro!) e Carlo di un anno (battitore mancino!), che spera prendano la sua stessa passione per il baseball.Commercialista di professione, adora la sua famiglia e la casa con le quali passa tutto il tempo possibile.Come hobby ha la televisione (è un divoratore di eventi sportivi in TV), internet e viaggi, ha passato molto tempo negli Stati Uniti dove ha avuto la fortuna di visitare molti stadi di baseball e di vivere da vicino l'educazione sportiva degli americani.Ha collaborato saltuariamente con qualche rivista in America ed è un grande tifoso dei San Francisco Giants. (Spera di rendersi utile al sito cercando di trasmettere quelle stesse emozioni che prova ancora oggi nel vedere una partita del 'meraviglioso gioco del baseball'....

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