Italia, un passo indietro

Altra onorevole sconfitta per gli azzurri, che cedono al Canada 5-3. Ma la difesa questa volta non convince

Ripartiamo dal “punto” di ieri: l'Italia ha perso col Canada (5-3) perchè non ha eseguito quello che in gergo viene definito “le piccole cose”, ovvero le giocate giuste al momento giusto.
La chiave della partita è stato il secondo attacco del Canada, iniziato con l'Italia in vantaggio 2-0 e finito con la situazione completamente ribaltata di 3-2 per i nord americani e nessun punto guadagnato sul lanciatore azzurro Martignoni. Da quel momento la partita ha vissuto solo su schermaglie, senza che nessuna delle 2 squadre prendesse il sopravvento, e il vantaggio canadese si è rivelato decisivo.

La partenza degli azzurri era stata esplosiva. Pantaleoni ha battuto un doppio a destra, Dallospedale una valida interna. Pantaleoni ha segnato sulla battuta di Chiarini, fermata da un capolavoro del seconda base Poulin. Chiarini è stato eliminato, ma Dallospedale ha guadagnato la seconda. Di Pace ha battuto valido a destra e spinto a casa il 2-0. Rosado, aiutato dal terreno, ha battuto valido a sinistra. Sembrava un festival, ma l'attacco azzurro si è chiuso sulla battuta in doppio gioco di Rovinelli.
Il lanciatore canadese Crowther, magari poco bello da vedere con la sua pancetta da bevitore di birra, ma che ha giocato in Triplo A con i Rockies, non si è disunito. Lavorando di palla dritta interna e sinker e slider ha fatto battere agli azzurri qualcosa come 18 palle a terra. Certo, al terzo il solito Poulin lo ha aiutato a detergere il sudore: con prima e seconda occupate, il seconda base ha preso in tuffo una radente di Di Pace e ha chiuso il secondo out dell'inning in seconda. La ripresa è poi terminata con la battuta in diamante di Rosado. Ancora: al quinto una linea di Chiarini è finita in bocca all'esterno sinistro con Pantaleoni in seconda.
Crowther ha comunque disinnescato l'attacco azzurro, che è riuscito a segnare ancora solo al sesto grazie a Di Pace. Il designato azzurro ha battuto un doppio a destra e ha segnato su 2 battute in diamante.

Sotto 2-0, il Canada era come detto riuscito a ribaltare la situazione, usufruendo di un certo aiuto della difesa azzurra. Morrison è arrivato in prima su un errore combinato tra Rovinelli e Martignoni, che arrivava in copertura. Così la battuta di Fera, che senza l'errore sarebbe valsa il terzo out, è stata una semplice scelta difesa ha mantenuto vivo l'attacco canadese. Cox ha avuto così l'opportunità di colpire un doppio a destra e ha portato a punto Fera. Per la verità, l'arrivo a casa del designato canadese era sembrato out dalle tribune, ma nessun azzurro ha in effetti protestato. Mc Callum ha seguito con un singolo per il pareggio. Inopinatamente, Rosado ha cercato l'out a casa, consentendo a Mc Callum di arrivare in seconda. La puntuale valida di Poulin ha portato il risultato sul 3-2.
Al terzo è arrivato il quarto punto canadese. Chiarini ha azzardato la presa su una volata corta di Lepine ed è stato scavalcato dal rimbalzo. La successiva valida di Morrison è valsa la segnatura.
A contribuire al quinto punto dei nord americani è stato infine il solito terreno indecente del “Santiago Mederos”. Una valida di Poulin (battuta contro Massimino) è schizzata come impazzita davanti a Pantaleoni e si è trasformata in un triplo. La successiva valida di Rob Butler ha spinto il seconda base a punto.

L'ultima nota di cronaca riguarda un accenno di rissa al settimo. Arrivando in prima, Rob Butler si è beccato con Rovinelli. Dopo la solita scena dei dug out sche si svuotano, gli arbitri hanno sommariamente deciso di espellere il solo Rovinelli, che è stato rimpiazzato da Bischeri.

Infine, parole positive vanno spese sui rilievi azzurri, che hanno subito solo un punto. Massimino, Colaceci e Bartolucci sono entrati con uomini in base e hanno sempre limitato i danni. Olenberger ha rotto il ghiaccio al Mondiale e sarà pronto per dare il suo contributo nelle prossime sfide.


CANADA 0 3 1 0 1 0 0 0 0 = 5
ITALIA 2 0 0 0 0 1 0 0 0 = 3
note: battute valide Italia 7, Canada 10; errori Italia 2, Canada 3

ITALIA EC Pantaleoni, 2B Dallospedale, ED Chiarini, DH Di Pace, ES Rosado, 1B Rovinelli (Bischeri), RIC Parisi, INT La Fera, 3b Schiavetti (Sanna); LAN Martignoni (Massimino, Colaceci, Olenberger, Bartolucci
CANADA 3B Scalabrini (Naccarata), ES Rob Butler, RIC Lepine, 1B Morrison, ED Rich Butler, DH Fera, EC Cox, INT Mc Callum, 2B Poulin; LAN Crowther

LANCIATORI Martignoni (p.) rl 3, so 0, bb 0, bv 6, pg 1; Massimino rl 3, so 1, bb 0, bv 4, pg 1; Colaceci rl 0.2, so 1, bb 0, bv 0, pg 0; Olenberger rl 1, so 0, bb 1, bv 1, pg 0; Bartolucci rl 1, so 0, bb 0, bv 0, pg 0; Crowther (v.) rl 9, so 1, bb 1, bv 7, pg 3


Il prossimo impegno dell'Italia è per sabato alle 20 (le 2 di notte in Italia) contro Cuba allo stadio “Latinoamericano” de L'Avana. Il partente azzurro sarà Willy Lucena.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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