Buona la prima

L'Italia inizia con una vittoria agevole (9-1) contro una Russia disastrosa in difesa. Schiavetti (3 punti battuti a casa) e Chiarini (3 su 4) in evidenza. Convincenti in pedana Marchesano e Massimino

Senza strafare, l'Italia ha iniziato il Mondiale con una vittoria contro la Russia che non lascia spazio a discussioni. Il 9-1 finale esprime in pieno il divario tra le due squadre. I russi, pur insidiosi in battuta, hanno mostrato una difesa troppo fallosa per competere a questi livelli.

Per il debutto azzurro Faraone sceglie come previsto Mike Marchesano. La Russia risponde con Valialin, il numero uno di uno staff che conta solo 4 lanciatori di ruolo. Al “Latinoamericano” de L'Avana si gioca davanti a pochi intimi.
L'Italia passa al secondo. Di Pace raggiunge la prima su interferenza del catcher, Chiarini lo segue con un singolo a sinistra. I corridori avanzano sulla battuta in diamante di Bischeri, che è il primo out, e i cuscini si riempiono con la base a Parisi. La Fera perde l'occasione finendo al piatto, ma a sparecchiare le basi ci pensa Schiavetti, con una profonda battuta dietro l'esterno centro che diventa un triplo. Stimolato da un tiro sbagliato in diamante, il terza base azzurro azzarda la corsa a casa ed è il terzo out.
I russi provano a rispondere al cambio campo. L'esterno centro Likhine e il seconda base Artamanov battono valido, ma Marchesano mette la marcia alta e chiude l'inning con 2 strike out.
Al cambio campo gli azzurri aggiungono un punto. Tentando di eliminare Dallospedale in prima, il lanciatore Valialin commette un errore di tiro che spedisce il seconda base azzurro in terza. La rimbalzante di Rosado lo porta a casa base.

Al quarto la Russia rileva Valialin con il mancino Petrov.
I russi segnano il primo punto al quinto. Con un out, l'interbase Lunive batte valido. Dopo che Marchesano colpisce il seconda base Artamanov, l'Italia spreca l'occasione di chiudere la ripresa con un doppio gioco sulla rimbalzante a destra del designato Nizov. Con i corridori agli angoli, l'esterno destro russo Timakov batte verso Schiavetti, che raccoglie bene la rimbalzante, ma scivola al momento del tiro, consentendo la segnatura di Lunive. Marchesano chiude mettendo al piatto il prima base Amashkin.
Al cambio campo Likhine ruba letteralmente un punto all'Italia. Con Pantaleoni in terza, l'esterno centro russo percorre almeno 20 metri all'indietro per cogliere al volo una potente battuta di Rosado.
I russi si fanno pericolosi al sesto. Con 2 out, Marchesano concede la base al terza base russo Nabiev. Poi va sotto nel conto con Likhine e, al quinto lancio, l'esterno centro russo lo colpisce con un doppio a destra. Marchesano chiude ancora una volta con uno strike out.
Al cambio campo l'Italia ristabilisce le distanze. Con un out, Chiarini spara un doppio contro la recinzione al centro. Bischeri segue con una radente che 'buca' il lannciatore Petrov e finisce all'esterno centro, spingendo a casa Chiarini. Parisi batte in diamante e Bischeri è il secondo out. Petrov però colpisce La Fera e questo gli costa la sostituzione con Korneev, che torna in campo a livello internazionale dopo l'operazione al gomito. Il nuovo entrato fa battere Schiavetti in diamante e chiude la ripresa.

La settima ripresa inizia con Massimino in pedana al posto di Marchesano.
All'ottavo l'Italia allunga. Chiarini dà una dimostrazione delle sue doti atletiche. Batte un singolo al centro e, notando la tranquillità con cui Likhine si stava portando sulla palla, lo trasforma in un doppio. Rovinelli, che ha preso il posto di Bischeri, finisce al piatto ma Parisi colpisce un singolo al centro che spinge a punto Chiarini e poi lascia il posto a Sanna. L'esterno destro russo Timakov lascia maldestramente cadere un'altissima volata di La Fera e Schiavetti riempie le basi con un singolo a destra. Pantaleoni porta a casa Sanna con una rimbalzante che supera il terza base Nabiev e non trova pronto l'interbase Lunive. Il singolo di Dallospedale fa segnare anche La Fera e Schiavetti. Rosado è il secondo out al volo. Un lancio pazzo di Korneev mette per Di Pace in posizione punto i corridori che chiuderebbero la partita, ma il designato azzurro finisce al piatto guardando una curva.
La partita non ha comunque più nulla da dire e si chiude senza altri sussulti.

RUSSIA 0 0 0 0 1 0 0 0 0 = 1
ITALIA 0 3 1 0 0 1 0 4 r = 9
note: battute valide Italia 12, Russia 7; errori Italia 0, Russia 5

ITALIA: EC Pantaleoni, 2B Dallospedale, ES Rosado (Sanna), DH Di Pace, ED Chiarini, 1B Bischeri (Rovinelli), RIC Parisi (Imperiali, Malagoli), INT La Fera (Sgnaolin), 3B Schiavetti (Mazzanti); LAN Marchesano (Massimino)
RUSSIA: DH Nizov, ED Timakov, 1B Amashkin, RIC Zilkin (Sazonov), ES Solotine, 3B Nabiev, EC Likhine, INT Lunive, 2B Artamanov; LAN Valialin (Petrov, Korneev)

LANCIATORI: Marchesano (v.) rl 6, so 8, bb 1, bv 6, pg 1; Massimino rl 3, so 4, bb 0, bv 1, pg 0; Valialin (p.) rl 3, so 2, bb 1, bv 3, pg 3; Petrov rl 2.2, so 1, bb 0, bv 3, pg 1; Korneev rl 2.1, so 2, bb 0, bv 6, pg 4

Nell'altra gara del girone il Canada ha battuto a Matanzas per 4-2 il Nicaragua rimontando l'iniziale svantaggio. Gli esterni Robert e Richard Butler hanno battuto 6 delle 11 valide complessive dei nord americani.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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