Massellucci: “Nel 2003 faremo lo scout della serie B”.

Breve intervista all'allenatore della nazionale P.O., che traccia il programma del secondo anno di lavoro del progetto fortemente voluto dal presidente Fraccari.

Il progetto P.O. sta prendendo sempre più forma. Nei giorni scorsi durante un incontro a Grosseto, a cui erano presenti il presidente federale Riccardo Fraccari, Angelo Fanara presidente del Comitato Nazionale Tecnici, l’allenatore della P.O. Beppe Massellucci ed il tecnico cubano Manuel Cortina, pitching coach della nazionale maggiore, sono stati stilati i programmi per l’anno 2003 del progetto P.O.
Questo è l’anno 2 del progetto P.O. quali sono le linee guida ?
‘Quest’anno il progetto prevede lo scout del campionato di serie B per quanto riguarda i giocatori nati dal 1982 in giù. E’ un grosso impegno perché si tratta di osservare 40 squadre. Manuel Cortina, che lo scorso anno insieme a me e Pedro Rodriguez visionò la A2, insieme ad altri tre tecnici cubani andrà sui campi della serie B alla ricerca di giovani promettenti. Il lavoro di scout servirà per fare una scrematura, quindi faremo dei raduni per meglio visionare i giocatori segnalati sul tipo dei try-out dei pro. Ovviamente seguiremo sempre quei giovani interessanti che si affacciano in serie A1 ed A2”.
All’incontro era presente anche Angelo Fanara, quale sarà il ruolo del Comitato Nazionale Tecnici ?
‘Il Cnt dovrà individuare tecnici nelle varie regioni che dovranno essere altri punti di riferimento per noi. Saranno altri occhi sui vari campi che segnaleranno prospetti interessanti. Sempre con il Cnt stiamo approntando un modello di scheda di valutazione dei giocatori per uniformare al meglio tutto il lavoro”.
Molto lavoro quindi ?
‘Certamente. Il presidente Fraccari ha ribadito che crede fermamente in questo progetto. L’ipotesi di partenza è quella di trovare giovani italiani bravi, il gruppo P.O. non è chiuso, ma è un cantiere con la scritta lavori in corso. La chiamata in azzurro non rappresentare un premio per i giovani, ma è una scommessa sul futuro di questi ragazzi.. Dopo il camp in Sud Africa di marzo, speriamo di farne un altro a fine campionato. La nostra intenzione è quella di far disputare ai giocatori gare di qualità con avversari migliori, perché solamente così si può migliorare ”.
Bilancio dopo un anno di lavoro ?
‘Il nostro lavoro è difficile da valutare in così breve tempo. Posso dire che fa piacere vedere che alcuni elementi della P.O., che lo scorso anno erano in serie minore, si stanno segnalando all’attenzione generale anche in serie A1, come ad esempio Bazzarini della Telemarket e Sgnaolin del La Gardenia.”

Informazioni su Gianni Vellutini 270 Articoli
Nato a Grosseto il 5.3.1965. Laureato in scienze politiche è funzionario comunale. Appassionato di baseball sin dai tempi del mitico John Self, ha iniziato a giocare nei ragazzi del Bbc nel 1972. Nella società biancorossa ha fatto tutta la trafila delle squadre giovanili sino al titolo di campione d’Italia P.O. nel 1982. Lasciato il baseball giocato è stato tesserato, come tecnico, per le società Acquile Rosse e Airone Baseball. Giornalista pubblicista dal 1989, attualmente, oltre che su Baseball.it, scrive di baseball sul quotidiano La Nazione dopo aver collaborato per diversi anni con la redazione grossetana de Il Tirreno. E'stato addetto stampa del Bbc Grosseto nella stagione 1995 ed addetto stampa della Pallavolo Grosseto dal 1989 al 1997. Ha seguito, come inviato di Baseball.it, lo stage in Sicilia delle nazionali di Faraone e Montanini, quindi il I° Campionato Mondiale Universitario di Baseball, svoltosi a Messina dal 1-11 agosto 2002, dove è stato anche lo speaker ufficiale della manifestazione insieme a Giancarlo Mangini. Nel 2004 ha seguito il Trofeo Civelli per nazionali juniores in Friuli Venezia Giulia.

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