Rimini ingaggia il bomber Josè Malavè

L'esterno venezuelano ha giocato in Major con i Boston Red Sox nel '96, l'anno scorso era in Messico nei Reynosa Broncos. In neroarancione anche Chris Taddonio

Il primo americano del Rimini campione d'Italia è Josè Francisco Malavè, esterno classe 1971, venezuelano di Cumana. Una carriera di prestigio la sua, che ha toccato il top nel 1996 in Major League con i Boston Red Sox, e che annovera anche stagioni in Triplo A, Doppio A, Indipendent, Giappone e Messico.
Si parte dal ’95, l’anno della consacrazione a Pawtucket, il Triplo A dei Red Sox, quando Malavè piazza 23 fuoricampo, con 270 di media battuta (86-318) in 91 partite. E infatti nel ’96 arriva il grande salto: con la mitica casacca di Boston, il venezuelano gioca 41 partite, chiudendo con 24/102 (235), 4 homer e 17 pbc. Per lui anche 41 gare a Pawtucket con 8 fuoricampo, 29 pbc e 271 di media. Nella stagione ’97 in Major gioca una sola gara (0/4), disputando comunque un’altra solida stagione a Pawtucket: 297 di media, 17 homer e 70 pbc in 115 partite.
Nel 1998 lo scenario cambia, perchè il neo Pirata sceglie la carriera giapponese con la casacca dei Bay Stars. L’esperienza però non dà i frutti sperati, perchè chiude con un solo fuoricampo e 218 di media battuta. E così nel 1999 torna negli States, a Carolina, il Doppio A dei Colorado Rockies. In metà stagione batte 274 (40/146) con 10 homer, dopodichè passa a Nashua nelle Indipendent League, dove chiude con 304 (63/207), 6 homer e 34 pbc. A Nashua si ferma per altre due stagioni, e la sua mazza torna a ruggire come negli anni d’oro. Nel 2000 batte 310 con 25 fuoricampo, 79 pbc e 12 basi rubate, nel 2001 gli homer salgono a 28, i pbc a 94, mentre la media scende a 260 e le rubate a 6. Le sue performance ovviamente vengono notate e nel 2002 arriva la chiamata dal competitivo campionato del Messico. Per lui è pronta la casacca dei Reynosa Broncos, con cui batte 299 (85/284), 3 fuoricampo e 36 pbc. Chiusa in giugno la stagione, torna a Nashua, dove batte altri 5 homer, con 30 pbc e 255 di media battuta.
Oltre a Malavè i Pirati hanno ingaggiato anche l'utility Chris Taddonio, che l'anno scorso ha vestito la casacca della T&A San Marino in A2, battendo 337.

Informazioni su Andrea Perari 153 Articoli
Andrea Perari, 37 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come redattore sportivo al "Corriere di Rimini", dove cura in prima persona baseball e basket.Collabora anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste.La sua "carriera" nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini.Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne.Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992.Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi.Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato.Cura insieme all'infaticabile Marcello Massari la pagina Web del Baseball Rimini, che sbarcata su Internet dall'aprile del 2000.Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una quindicina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Anaheim, San Diego, San Francisco e Oakland.Partecipa da sette anni al Fantasy Baseball della Cdm, ora via Internet, con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e i suoi sogni nel cassetto sono quelli di seguire la Semenzato con la radiocronaca di tutte le gare di campionato, e soprattutto di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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