Rogge: “Prenderemo una decisione da uomini di sport”

Il presidente del CIO ha incontrato la stampa internazionale all'Avana e ha parlato della possibile esclusione del baseball dai Giochi. L'ottimismo di Notari

Il presidente del CIO Jacques Rogge ha tenuto questa mattina un'affollatissima conferenza stampa presso l'Hotel Palco dell'Avana, nella zona delle Ambasciate e dei Consolati stranieri. Al tavolo con lui era Josè Ramon Fernandez, presidente del Comitato Olimpico di Cuba. Tra il pubblico sedeva il presidente della IBAF Aldo Notari.

Rogge, che si esprime in uno spagnolo perfetto, è stato subito chiamato a rispondere alle domande sulla possibile esclusione del baseball dalle Olimpiadi: Qualcuno si è messo in testa che al CIO ci siano nemici del baseball. Non è vero. Il fatto è che i singoli componenti del Comitato e le Commissioni sono sommersi di richieste da parte di sport che vorrebbero entrare e che non trovano posto perchè il numero degli sport a programma non aumenterà. Di conseguenza è stato chiesto uno studio sugli sport che potrebbero essere esclusi dal programma.
Ma il baseball rischia veramente? Quello che posso dire è che un cambiamento potrebbe esserci. Sarà una discussione difficile, ma sarà anche onesta. I componenti del CIO sono uomini di sport.
Non può essere più specifico riguardo al baseball? Riguardo al baseball esiste una proposta della Commissione ed esiste una controproposta della Federazione Mondiale, che vedo qui rappresentata. Personalmente, io giudico questa proposta di ridurre ad una settimana il torneo piuttosto interessante. Se ne discuterà.
Signor Presidente, non pensa che la commercializzazione dei Giochi Olimpici sia contraria allo spirito di De Coubertin? Io dico che la commercializzazione dei Giochi Olimpici è anche la democratizzazione di questo evento. Per le prime 15 o 20 edizioni alle Olimpiadi hanno potuto partecipare solo i paesi ricchi. Ora è diverso e questo grazie agli sponsor.
Ha incontrato Fidel Castro. Un'opinione: Ah, Fidel Castro mi ha dato l'impressione di essere un vero sportivo. Un uomo di sport e un appassionato di sport.

Al termine della conferenza stampa, il presidente del Comitato Olimpico cubano Fernandez si è rivolto ai giornalisti: Il dottor Rogge non può sbilanciarsi, capitelo. Lui ricopre un ruolo particolare. Io posso però dirvi la mia opinione personale e mi permetto di esprimere ottimismo sulla permanenza del baseball nel programma dei giochi. Come ha detto il dottor Rogge, i membri del CIO sono uomini di sport e direi che l'IBAF ha lavorato molto bene in questi mesi. Io sono ottimista.

Ottimismo ha espresso anche Aldo Notari, sulla via per l'aeroporto, dove lo attendeva un volo diretto a Colorado Springs: Sì, sono fiducioso. Rogge non può sbilanciarsi, ma tra le righe ha fatto capire di essere con me.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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