Inizio all'insegna dello spettacolo

Petr O'Malley ha aperto venerdì sera l'Haarlem Week

Venerdì sera la “Settimana di Haarlem” è stata aperta da Peter O’Malley, ex-proprietario dei Los Angeles Dodgers, che ha lanciato la prima palla del torneo allo stadio “Pim Mulier” . La ceremonia di apertura è stata caratterizzata da un notevole spettacolo di folklore, che ha reso omaggio ai paesi participanti: una cantante zulu per il Sud-Africa, un dragone danzante per Taiwan, una banda salsa per Cuba, combattenti samurai per il Giappone, due cantanti rap per gli USA e un cantante di successo olandese. Lo spettacolo ha subito entusiasmato i 4500 tifosi che aspettavano la prima gara del torneo: USA – Taiwan.

L' incontro e stato dominato dal lanciatore americano Kyle Sleeth, della Wake Forest University, che ha concesso solo due valide in 9 riprese durante le quali ha eliminato 9 battitori al piatto. Anche la difesa del Taiwan ha funzionato bene, perche le 10 valide dell'attacco americano non hanno aperto il risultato; la gara è stata decisa da due bunt dagli americani nalla quinta e nella nona ripresa: 2-0. Anchela difesa americana non ha commesso errori. Vincente come detto Sleeth (che non perde dal maggio del 2001 nemmeno in patria), perdente Chang-Wei Tu (20 anni) 4-1-8 in 6 riprese. Migliori battitori: seconda base Patterson .750, prima base Aubrey .400 (1 doppio e 1 singolo) e l' esterno centro Fuld .500.

Gara 2 del sabato pommeriggio e stata dominata del lanciatore cubano Oralvis Avila Marrero (26 anni, Holguin), che ha iniziato con una grande impresa: eliminando i primi quattro avversari giapponesi nel box di battuta con strike-out. Poi i giapponesi hanno offerto più resistenza, anche se non sono riusciti a segnare. I cubani però grazie ad un rally nella sesta ripresa (due singoli:1-0), un rally nella settima (un doppio, un triplo e un singolo: 3-0) e nell’ottava (un singolo e un triplo) hanno vinto con 5-0. Vincente Marrero (8) 6-1-5, un errore della difesa, Soler (1) 1-0-0. Lanciatore perdente Kenjyu Yamamoto (5.1 riprese) 2-2-4, un errore della difesa. Migliori battitori: Delgado .500 (singolo e doppio) e Naranjo .500 (2 singoli).

Risultati:
USA – Taiwan 2-0
Cuba – Giappone 5-0

Classifica:
1. Cuba 1.000 (1-0)
2. USA 1.000 (1-0)
3. Sud-Africa 0.000 (0-0)
4. Olanda 0.000 (0-0)
5. Taiwan 0.000 (0-1)
6. Giappone 0.000 (0-1)

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E' corrispondente dall'Olanda per Baseball.it e per Mister-Baseball.com. ma segue le vicende del baseball e softball italiano anche per i siti olandesi Honkbalsite.com e Softbalsite.com. In passato, Pim Van Nes ha collaborato con la testata "Tuttobaseball" e con le riviste olandesi "Inside" e "Honkbal en Softbal Nieuws". Nel biennio 1984-1985 ha contribuito all'Enciclopedia del Baseball di Giorgio Gandolfi e Enzo Di Gesù realizzando uno speciale di 5 pagine sulla storia del baseball in Olanda. Tra il 1982 e il 2005, ha svolto la sua attività professionale presso le Ambasciate olandesi di Parigi, Kuwait City, Cairo, Algeri, Rabat, Ankara e Dubai.  

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