Ginanneschi spegne il Cus Ceci

Strepitoso il lanciatore maremmano, Parma troppo fallosa in difesa. In evidenza in battuta Gasparri e Marquez

Sorretti da un Ginanneschi in grande spolvero, gli Orioles Grosseto hanno pareggiato i conti nella pomeridiana contro il Cantine Ceci Cus Parma. Come Parma ieri sera, Grosseto ha approfittato di una grave incertezza della difesa avversaria per dare l'accelerazione decisiva alla gara. L'unica differenza è che l'episodio incriminato questa volta è arrivato al primo inning anzichè nel finale di gara.

Il Cus Ceci non ha certo sorretto a dovere il suo partente Nyari. Con un out, un errore di Forelli ha concesso ad Ermini di arrivare in prima. Dopo che sia Ramos che Soto hanno battuto valido, Marquez ha appoggiato su Fochi una palla che sembrava poter favorire il doppio gioco. L'errore del capitano del Cus ha concesso il primo punto al Grosseto e ha permesso a Gasparri di portarsi in battuta. Il ricevitore non ha perdonato: doppio al centro e altri 3 punti a casa.

Il Grosseto ha segnato un punto al sesto, grazie ancora a Gasparri, e ha avuto il decisivo break al settimo. Nyari ha aperto concedendo la valida a Ramos. Dopo che l'italo americano ha colpito Soto, la panchina ha deciso di avvicendarlo con Torri. Tre lanci sono bastati a Marquez per prendere le misure al rilievo ducale e spedire un lungo fuoricampo a destra.
Al cambio campo Parma ha accennato a una reazione. Forelli ha colpito Ginanneschi con un fuoricampo a destra. Dopo le valide di Edmondson e Paini la parte alta del line up non è però riuscita a far avanzare i compagni.
Nelle ultime 2 riprese Mazzieri si è affidato per la chiusura a Lino Luciani, che non ha avuto problemi a portare a termine la gara.

ORIOLES 4 0 0 0 0 1 3 0 0 = 8
CUS CECI 0 0 0 0 0 0 1 0 0 = 1

note: battute valide Orioles 9, Cus Ceci 6; errori Orioles 1, Cus Ceci 2.
Lanciatore vincente Ginanneschi, lanciatore perdente Nyari.
Fuoricampo: Marquez (7°, 3p.), Forelli (7°, 1p.)
Arbitri: Screti, De Franceschi, Petrucci e Taurelli

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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