Grande Sangilbert, l'Anzio torna a esultare

Basta un punto al primo inning, poi domina il lanciatore (15 k), buon esordio dei nuovi oriundi

Un punto segnato al primo inning e un grande Sangilbert (15 k, 3 valide e 1 base) regalano al Colavita Anzio una vittoria preziosissima, costruita grazie al lanciatore ma anche a una difesa capace per la prima volta di non commettere errori. L'innesto dei nuovi arrivati Santiago, in seconda, e Ventura, all'esterno destro, sembra aver dato una stabilita' maggiore e i due – arrivati nel tardo pomeriggio di ieri e subito in campo – hanno fatto vedere anche belle giocate. Il Parma in avvio ha fatto subito paura e dopo il K a Bautista prima il doppio di Balgera e poi Finetti colpito hanno fatto riaffacciare gli spettri delle ultime giornate. Sangilbert, però, ha chiuso con altri due K. Con l'Anzio in battuta ci hanno pensato il triplo di Franco e la volata di sacrificio di Sanna a mettere a segno il punto che alla fine risulterà decisivo. Gara dominata dai lanciatori fino al quinto, quando Marianucci colpisce duro su Tonkin per un altro triplo. Difesa chiusa e grossa ingenuità dell'italo-dominicano che corre a casa su una battuta in seconda. Al sesto con un out doppio di Balgera, lancio pazzo e pareggio che sembrava a un passo sulla battuta verso l'interbase di Finetti. L'uomo in terza non rischia e con corridori agli angoli c'è un'altra battuta su Franco che assiste in seconda, Finetti “spezza” troppo il doppio gioco e l'arbitro chiama out per regola anche il battitore con grosse polemiche. Un K dopo l'altro per Sangilbert, Tonkin che concede la terza valida all'ottavo con due out a Faccendini e il lanciatore dell'Anzio che si concede il lusso di chiudere con tre elminazioni al piatto per la gioia del pubblico di casa. A proposito: per gli “scherzi” del calendario gli appassionati questa sera potevano scegliere tra la sfida Sangilbert-Tonkin e Nettuno-Rimini a due passi. Non c'è bisogno di commenti.

Parma 000 000 000 = 0 bv 3 e 0
Anzio 100 000 00X = 0 bv 3 e 0

Lanciatori: vincente Sangilbert, perdente Tonkin
Note: tripli di Franco e Marianucci, doppi di Balgera (2)


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Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che l’ha allontanato dai campi di gioco. Giornalista professionista, redattore del "Messaggero" da luglio 2005, prima capo redattore del quotidiano 'La Provincia'-edizione di Latina ma dal 1990 redattore al quotidiano "Latina Oggi". Un ruolo che lo ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale è stato un pessimo giocatore e un giorno – quasi per caso – si è trovato ad allenare una formazione giovanile."Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A". E’ stato tra i promotori alla Coach Convention di Bologna del 1989 dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi e dopo essersi battuto per anni ha avuto la soddisfazione del reinserimento di una categoria 'intermedia' tra Ragazzi e Cadetti.L’impegno con il giornale, però, non ha più consentito di stare sul campo di baseball per allenamenti e partite, cosa che prima era possibile per l’attività nell’emittente locale Radio Omega Sound e in piccoli giornali locali "conciliata" anche con l’università che lo ha portato a conseguire la laurea in Sociologia.Si è occupato prima di scuola, sanità e mondo del lavoro, quindi dei principali fatti di cronaca.Per "Latina Oggi" ha seguito le manifestazioni internazionali che si sono svolte in Italia dagli Europei del ’91 ai Mondiali del ’98.Nel 1992 è stato tra i fondatori della la cooperativa "Il Granchio", editrice dell’omonimo settimanale in edicola ad Anzio e NettunoDal 1995 al 2007 è stato corrispondente Ansa per la provincia di Latina, ha collaborato con altre emittenti, ha seguito in diretta da Parma la finale scudetto del ’96 per Radio Omega Sound e da Nettuno i collegamenti di quella del ’97 per Radio Dimensione Suono. Ha diretto – ma solo formalmente non avendo giornate di 48 ore – la testata giornalistica di Radio Omega Sound.Il ritorno al baseball c’è stato, in verità, nel 1997 con i Pirati di Anzio che per divertirsi in C/2 avevano bisogno di un manager. Allenamenti… zero, salvo qualche volta nel giorno di "corta", e partite la domenica pomeriggio, con la soddisfazione però di vincere il campionato. Un gruppo di vecchi amici che poi ha deciso di appendere il guantone al chiodo.Nel 2001 durante l'aspettativa a "Latina Oggi" per l’incarico all’ufficio stampa del Comune di Anzio, il ritorno come addetto stampa dell’Anzio baseball ma soprattutto sul campo, come allenatore della Primavera della stessa società. Finita l'aspettativa... addio al campo di gioco e ritorno alla 'normalità'. Si fa per dire, perché nel 2002 alla vigilia del play-ball è nata Arianna, portata al 'Reatini' la prima volta che è uscita di casa. Gaia, arrivata a giugno 2005, ha aspettato un po' di più e sono serviti i play-off. Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere alla moglie Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Ha tentato, inutilmente, di "convincere" Ettore, il suo gatto e ora spera in Arianna che buttando a terra una pallina ha fatto a casa un piccolo guaio, mentre Gaia (giugno 2005) sembra preferire il pallone da calcio.Ama il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz, raccoglie ritagli di giornale e quando può - ma quando? - va a nuotare in piscina.

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