Il Cus Ceci vince di potenza: 11-1

In gara 3 con il Codogno 3 fuoricampo spianano la strada al Cus

Il Cantine Ceci Cus Parma mette sul piatto della bilancia i muscoli e, con 3 homer da 2 punti, fa la differenza contro il Semex Codogno, chiudendo i conti per manifesta inferiorità al settimo con un insindacabile 11-1.

I parmensi passano in avvio contro il partente ospite Garioni grazie a Mulligan, che con Bautista in prima spara un fuoricampo a sinistra.
Mentre Nyari domina l'attacco del Codogno, il Cus aggiunge 2 punti al quarto con Forelli e Finetti, grazie alle valide dello stesso Finetti e di Caravita.
Al quinto la gara prende definitivamente una svolta. Su Garioni e il suo primo rilievo Della Longa sono Balgera e Finetti a colpire altri 2 fuoricampo da 2 punti, che ampliano il divario fino all'8-0.

La gara non ha ovviamente più storia. AL sesto però il Cus mette sul tabellone altri 3 punti, aiutato anche da una difesa avversaria che cede di schianto.
Sull'11-0 al settimo il Codogno prova ad evitare la sospensione per manifesta. I fratelli Comelli, originari di Sala Baganza, 15 chilometri a sud dello stadio 'Europeo', picchiano duro: Federico con un triplo e Filippo con un doppio. Ne scaturisce il punto della bandiera, che per altro non basta per evitare l'interruzione della gara.

SEMEX Codogno 0 0 0 0 0 0 1 = 1
CECI Cus Parma 2 0 0 2 4 3 r = 11

note: la partita è stata sospesa alla settima ripresa per manifesta inferiorità.
Battute valide Cus Parma 11, Codogno 5; errori Cus Parma 0, Codogno 4
Lanciatore vincente Nyari, lanciatore perdente Garioni.
Fuoricampo di Mulligan (1°, 2p.), Balgera (5°, 2p.), Finetti (5°, 2p.)

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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