Selig insiste

Anche alla Camera il Commissioner presenta il progetto di 'contraction'

Bud Selig insiste: il baseball del terzo millennio necessita della 'contraction', anche se quali sono le squadre a dover saltare non lo dice. Selig usa argomentazioni forti. Rende noti i bilanci delle società e fa notare che solo nel 2001 ci sono stati 519 milioni di dollari di perdite.
A lui fanno da contraltare il rappresentante dei giocatori Steve Fehr, che chiede documentazione aggiuntiva, e il Governatore del Minnesota Ventura, che dichiara: Volete tagliare 2 squadre per motivi economici e ci sono giocatori come Andruw Jones che battono 250 e strappano lo stesso contratti da 75 milioni di dollari.

Sul mercato dei 'free agent' si attende intanto la definizione del caso Jason Giambi. La radio di ESPN ha annuniato che il giocatore e gli Yankees si sono accordati per 7 anni e 128 milioni di dollari. Ma l'agente di Jason Arn Tellem dice che non è stato firmato nulla.
Chi ha firmato è invece Benito Santiago (36 anni), che resterà ancora per 2 anni ai Giants al prezzo di 3.7 milioni.
Mark Mc Lemore (38 anni) ha a sua volta rinnovato per 2 anni, ma i termini economici non sono noti, con i Mariners, per i quali lo scorso anno ha ricoperto i 3 ruoli da esterno e le posizioni di 2^, 3^ base e interbase.
Un buon colpo l'hanno messo a segno gli Indians, che hanno messo sotto contratto per un anno Brady Anderson (37 anni) esterno e 'lead off' degli Orioles nel 2001. Baltimora lo ha tagliato e gli pagherà ben 3.8 milioni di stipendio comunque. A Cleveland l'operazione costerà appena 200.000 dollari.
Adrian Beltre (22 anni) sarà il terza base dei Dodgers anche nel 2002. Ha infatti firmato un contratto di un anno, del quale non sono noti i termini.
Infine Timo Perez, esterno dei Mets, si è fratturato un braccio giocando nella Lega Dominicana.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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