Non si fa una casa nuova solo ridipingendola

Enzo Bissa, escluso dalle candidature al Consiglio Federale, ci invia l'intervento che vorrebbe esporre in Assemblea. La pubblichiamo integralmente

Perché mi sento sempre nessuno ed inutile in questa federazione?
Rieccoci ,nemmeno un anno fa abbiamo eletto un presidente per cambiare strada ma !!!!!!!!
Come mai si è dovuto dimettere ? Ah già non è un problema di noi elettori, noi lo abbiamo solo eletto il resto non è affar nostro!!
Tanti anni di dominio incontrastato del personaggio Notari e accoliti hanno fatto scuola, l’abitudine al pluralismo e alla democrazia non appartiene alla loro cultura. RINNOVAMENTO !!!!!!!!!!!
Si sprecano i programmi ed i buoni propositi dei ‘nuovi” candidati, ma perché non sono stati attuati con Dalla Noce ? Chi lo impediva? Anche questo non è un problema che ci riguarda!!!!
Nessuna critica del passato o autocritica , l’autoincensimento e l’arroganza sono dei cattivi compagni.
In questo ultimo decennio , soprattutto, si è costruita una federazione , che per interessi molto personali, cercava di stare al passo con gli altri pur non avendone le potenzialità, e per fare ciò toglieva dalle fondamenta ciò che le serviva per apparire. I signori si sono piazzati ai piani superiori a festeggiare ed autoincensurarsi mentre la base diminuiva e moriva di fame. Ma è finito il tempo delle cicale , anche se ancora non si vuol credere, dobbiamo diventare tutti delle formiche ed i malfattori ed profittatori bisogna cacciarli.
Troppi dirigenti federali hanno vissuto sperequando sulle spalle della federazione , trasformandosi in boss locali a cui tutto era permesso.
Mi piace questa voglia di darsi da fare che la caduta del regime sta evidenziando, ma sono al tempo stesso preoccupato poiché purtroppo non abbiamo ancora sviluppato gli anticorpi per essere immuni dal Notari-virus che ci ha colpito in questi anni. Un’epidemia che ci ha colpiti profondamente e ci ritrova ancora convalescenti.
L’unico vaccino che ci può guarire è il cambiamento e la partecipazione più diretta degli associati e soprattutto delle società di base . Come si è capito io sto dalla parte di chi vive nei piani bassi del palazzo e non vuole più sentirsi nessuno!!!!! Anche perché , nonostante tutto ,siamo quelli che permettono a questa federazione di vivere.Una federazione è considerata , anche dai media e dagli sponsor , se ha una espansione articolata e diffusa sul territorio non certo per una nazionale maggiore fatta di americani finti Italiani.Con i risultati che si ritrova.!!!!
Propongo in definitiva di organizzare una lega delle piccole e medie società che supporti la federazione in questo difficile momento, che limiti lo strapotere delle società maggiori che fin’ora è andato a scapito di tutti , anche delle società interessate. In questo modo possiamo far rinascere il baseball e softball italiano , non quello americano che non ne ha bisogno!!!
Una lega che rappresenti gli interessi legittimi della base, che si rapporta con i comitati Regionali e Nazionali, che funga da stimolo e supporto agli organi decisionali della federazione; non ne può venire che bene se riusciremo a realizzarla. Useremo i mezzi di comunicazione più attuali e ci sarà sempre uno stretto contatto. Limitiamo il centralismo bigotto ed autoritario diamo l’autonomia vera alle regioni e confrontiamoci con tutti , le idee non mancheranno le persone nemmeno , la crescita sicura e faremo anche una nazionale di ITALIANI che otterrà rispetto e considerazione .
Per chi approvasse l’idea mi può contattare o confrontare attraverso il sito di Baseball.it . o direttamente all’assemblea di Roma.

Enzo Bissa
Presidente di una piccola società

Informazioni su Alessandro Labanti 937 Articoli
Webmaster e responsabile del dominio Baseball.it

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