500 di questi swing, Barry!

La cronaca del fuoricampo numero 500 di Barry Bonds in tempo reale dal 'Pac Bell Park' di San Francisco

‘Unbelieveable’ (incredibile): con questo commento Claire Matthew ha accompagnato il suo pezzo sul fuoricampo numero 500 di Barry Bonds, scritto in presa diretta, mentre viveva un’emozione unica

Terry Adams. Ricordatevi questo nome. E’ il povero ‘rilievo’ dei Dodgers che ha subito il fuoricampo numero 500 della carriera del signor Barry Bonds. Non solo ha subito il fuoricampo, ha anche dovuto aspettare 10 minuti prima di riprendere a lanciare, perché la partita è stata interrotta dai festeggiamenti del caso!
Accidenti, non credo che ci sia un ‘Dodger’ più simpatico al quale potesse accadere…grazie, Terry.

Nei primi 3 turni alla battuta Barry è andato a 0 su 3.
Siamo alla fine dell’ottavo e i Dodgers sono in vantaggio 2-1. Rich Aurilia inizia il turno d’attacco dei Giants. Batte duro verso l’esterno centro. Grissom e Sheffield inseguono la palla e voltano le spalle al campo interno. Richie dà tutto e la sua corsa gli vale un triplo: scivola salvo in terza.
Barry Bonds si avvicina al piatto. Il rumore della folla è assordante. Ognuno sventola le bandierine arancioni che sono state distribuite all’ingresso. Un colpo d’occhio impressionante.
Terry Adams, che ha rilevato il ‘partente’ Darren Dreifort, va in svantaggio su Bonds: 2 ball e 0 strike. Tutto il pubblico resta in piedi, come a invocare un fuoricampo.
Ecco il lancio. Sappiamo già tutti come finirà. La palla vola sopra le nostre teste, supera il muretto dietro l’esterno destro, va oltre il marciapiede e finisce nel ‘Laghetto di Mc Covey’ (lo specchio d’acqua intitolato all’ex superstar Willie Mc Covey, n.d.t.). Una ‘battuta con tuffo’, ragazzi!

Ci sono più di 41.000 persone e tutte urlano ed esultano. Dietro l’esterno centro partono i fuochi d’artificio. Guardo Barry che ‘trotterella’ sulle basi. Quando arriva a casa salta a piedi pari sul piatto. Richie lo aspettava e quando arriva lo abbraccia forte. Sono corsi in campo la moglie, il padre, la madre, il fratello di Barry. Non ci posso credere: hanno davvero fermato la partita nel pieno del gioco! Mai visto!

All’improvviso parte dalla zona dell’esterno sinistro una macchinina di quelle che si usano sui campi da golf. Quando arriva a casa base, dal veicolo scendono 2 uomini.
Gli altoparlanti dicono che il primo è Willie Mc Covey e la gente impazzisce. Ha giocato prima base per i Giants e ha battuto 521 fuoricampo in carriera. Oggi è nella ‘Hall of Fame’.
Per il secondo uomo non c’è bisogno di nessun annuncio. E’ nientemeno che l’ eroe della mia gioventù, il signor Willie Mays.
Il pubblico non ci crede. Hanno tenuto lì personaggi di questo calibro per aspettare ‘il momento’.
A proposito di Mays, giocava esterno centro, ha battuto 660 fuoricampo ed è ovviamente nella ‘Hall of Fame’. Per chi non lo sapesse, è ritenuto uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Oltretutto, è anche il ‘padrino’ di Barry!

Passano un microfono a Barry, che comincia a parlare. Si nota chiaramente che è travolto dall’emozione. Ringrazia i suoi genitori, ringrazia Willie Mc Covey e Willie Mays, poi ringrazia i tifosi e dice che li ama e dice che è orgoglioso di giocare per i San Francisco Giants.
Vi chiedo, è possibile che la vita regali cose migliori di questa???

La gente non ha ancora smesso di gridare, io con gli altri. Abbraccio i miei amici e salto su e giù: sono troppo eccitata. Ho visto la storia del baseball. Ho visto uno dei Giants di San Francisco scrivere la storia del baseball. Sono così orgogliosa dei miei ragazzi in nero e arancione! Congratulazioni, signor Barry Bonds. Grazie per aver dato tanto a quel meraviglioso gioco che è il baseball. Anche noi ti amiamo, Barry!
Ti amiamo ancora di più perché l’hai fatto contro i malefici Dodgers…che grande partita! (I Giants hanno vinto 3-2, n.d.t.)
Beat LA, Beat LA, Beat LA….(Battete Los Angeles, battete Los Angeles, battete Los Angeles…, n.d.t.)

traduzione di Riccardo Schiroli

Una nota: Barry Bonds è solo il diciassettesimo giocatore della storia a toccare il limite dei 500 fuoricampo, un’impresa che non è riuscita a miti come Joe Di Maggio e Lou Gehrig. La fatidica pallina è stata recuperata da Joe Figone (39 anni), che nell’eventualità si era presentato allo stadio con un retino da pescatore. Si presume possa valere almeno 500.000 dollari.

Avatar
Informazioni su claire 65 Articoli
Claire Matthew è nata e cresciuta nella 'Marin County', poche miglia a nord di S. Francisco.Da bambina ha osservato a 'Candlestick Park' i vari Willie Mays, Willie Mc Covey e Juan Marishal esibirsi con la maglia dei San Francisco Giants. Così, dalla più tenera età, si è innamorata del baseball e ha iniziato a scambiare figurine con i suoi fratelli Chris e Paul.Successivamente il baseball è diventato una professione. Per 5 anni ha lavorato proprio per i Giants come 'coordinatrice degli eventi promozionali' presso l'ufficio 'vendita biglietti'.Il suo secondo amore sono le gare automobilistiche. Claire è stata coinvolta in competizioni di ogni livello, lavorando per diverse 'scuderie' come addetta alle pubbliche relazioni e alle sponsorizzazioni.Oggi è una libera professionista nel settore delle pubbliche relazioni. Il suo ufficio è a Greenbrae, nella California del nord. E' specializzata nell'organizzare eventi per la raccolta di fondi e nell'ottenere spazi sui media per le organizzazioni coinvolte negli eventi.E' la madre 'single' di Alison (20 anni) e Rhianna (19).

Commenta per primo

Lascia un commento