Dalla Noce dixit

Un riassunto delle più importanti comunicazioni date dal presidente federale ieri a Roma in occasione della presentazione della stagione

La presentazione del campionato di baseball è stata un vero e proprio ‘show’ del presidente Everardo Dalla Noce. Il suo intervento ci consente di ricavare parecchie notizie piuttosto interessanti annunciate dalla sua viva voce.

Immagine: Dobbiamo ottenere di più dalla Rai, l’attuale contratto è indecente. Sono convinto che Paolo Francia (Il responsabile dell’ufficio ‘contratti’, n.d.r.) presterà attenzione al nostro movimento. Voglio che il baseball torni ad avere la visibilità di quando era presidente Bruno Beneck, che non a caso ho nominato ‘presidente onorario’.
Le nazionali: Per il baseball nominiamo un Italiano. So già chi è, ma ho dato la mia parola che non lo comunicherò prima della presentazione ufficiale. Per il softball abbiamo scelto Judy Garman, un grande personaggio (dovrebbe essere in Italia il 3 aprile, n.d.r.) I manager delle nazionali giovanili verranno nominati nel ‘Consiglio Federale’ dell’8 aprile. Comunque onoreremo ogni manifestazione internazionale giovanile alla quale verremo invitati. Anzi, laddove non esistono, cercheremo di creare noi degli eventi.
Arbitri: Abbiamo avviato il rinnovamento del settore con la nomina di Marchi. Ma al di là dei miglioramenti che gli arbitri devono fare dal punto di vista tecnico, mi sembra prioritario ricostruire il rapporto tra questa categoria e i giocatori. Ci sono elementi di primo piano che si sono comportati in maniera inqualificabile con gli arbitri. Li vorrei vedere chiedere scusa.
Il baseball a Roma: Dopo tanto tempo siamo riusciti a trovare la disponibilità e i fondi per risistemare i campi dell’Aquacetosa. Credo che sia una bellissima notizia, anche perché mi dicono che il campo da baseball sarà pronto tra meno di due settimane.
La stagione 2001: Sono orgoglioso di dire che questo campionato sarà a 10 squadre e che tutti giocheranno sul loro campo. Sotto la mia presidenza anche le società che hanno un campo senza illuminazione godranno sempre di un anno di deroga. Mi fa piacere che le società più grandi abbiano capito che si può giocare anche di giorno, perché non vorrei che il caso Viterbo si ripetesse. Non ha senso che chi conquista promozioni sul campo sia costretto a rinunciare. Se poi tra un anno le luci a Paternò non ci saranno, prenderemo altre decisioni..
Dalla Noce e il Ministro: Ho il piacere di portare un Ministro alla presentazione del nostro campionato. Farò regalare a Giovanna Melandri l’attrezzatura da baseball…la vorrei far fotografare in divisa, è così bella. Poi, rivolto alla Melandri: Io scherzo sempre, ma lo faccio con la massima delicatezza….
La’Campagna Elettorale’: Ho detto tante cose in ‘Campagna Elettorale’…si dicono tante cose in quei momenti…forse non le ho fatte tutte. Sappiate però che mi sono dovuto prendere una ‘villeggiatura’ in ospedale e che sono al lavoro da poco più di un mese, giudicatemi per questo. Non ho fatto poco, visto che qualcuno mi dava già per morto….E poi, volevate che Dalla Noce, in un mese, facesse quello che non è stato fatto in 20 anni?
La stampa: Siete tutti importanti, quindi avrete tutti le notizie tempestivamente. Se avete problemi, chiamatemi in ‘Federazione’. Comunque, ho nominato Marina Parola ‘Capo Ufficio Stampa’ e lei è a vostra disposizione. Per comunicare con voi useremo spesso il nostro sito internet: per gestirlo abbiamo fatto un accordo con ‘Chilometri’, gente seria, mica come altri che fanno cadere le cose dall’alto. Comunque, io faccio il giornalista come voi e vi chiedo un piacere: prima di giudicarmi, cercate di conoscermi.
I casi Rega e Felletti: Io sono un gentiluomo. E proprio perché sono un gentiluomo non posso rispondere a domande su quello che voi avete chiamato, secondo me esagerando, ‘caso’. Posso solo dire che ho sbagliato. Ho portato 3 persone che non erano quelle giuste (Il che suona a ‘liquidazione’ anche di Valerio Pradal, n.d.r.) E me ne assumo la responsabilità.
La Lega: State tranquilli: la ‘Lega’ si farà. Quando, non lo so, però. D’altra parte non mi risulta che si siano fatti avanti in molti, per costituirla….

Everardo Dalla Noce dixit.

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Informazioni su Riccardo Schiroli 1188 Articoli
Nato nel 1963, giornalista professionista, Riccardo Schiroli aveva la passione per il baseball scritta nei cromosomi. E' infatti nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Smessa presto una tutt'altro che promettente carriera di giocatore, a 22 anni ha iniziato per diletto a cimentarsi nelle radiocronache attraverso l'emittente 'Onda Emilia'. Crescendo assieme alla radio, della quale è divenuto responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo, ha raccontato partite di baseball dall'Italia e dall'Europa, divenendo 'la voce' di scudetti parmigiani nel baseball e nel softball. Grazie al baseball ha pronunciato la fatidica frase 'Parma è Campione d'Europa' dalla 'Cipale' di Parigi, dal 'Pim Mulier' di Haarlem e dallo stadio del 'Neptunus' di Rotterdam. Dalla sua penna è uscito il capitolo dedicato al softball del libro '50 anni di sport a Parma' e coordinato da Gian Franco Bellè. A livello di stampa ha collaborato alla 'Gazzetta di Parma', alla 'Tribuna di Parma' a 'Tuttobaseball' e, negli Stati Uniti, alla rivista 'Baseball America' e al periodico 'Fast Pitch', dedicato al softball. Ha prestato inoltre gratuitamente, ma è difficile dire quanto volontariamente, la sua opera per varie riviste nate attorno a questo sport e purtroppo già morte e sepolte. Tecnico federale dal 1989, è stato 'scout' delle principali società italiane di softball sul mercato americano. Assieme all'attuale tecnico azzurro Pisi ha curato il trasferimento in Italia di campionesse di assoluto rilievo come Kathy Van Wyck, Amy Day, Liz O'Connor e Melanie Parent. Non pago degli insuccessi giovanili, nel 1993 ha fondato una squadra di softball 'slow-pitch' della quale, giusto per non mettere in dubbio il suo ruolo di prima base, è presidente e allenatore. Tra i suoi 'ragazzi' annovera il direttore di 'Tuttobaseball' Giorgio Gandolfi e il conduttore 'Mediaset' Massimo De Luca. Nel frattempo la sua carriera giornalistica è proseguita. Nominato redattore capo dell'emittente televisiva 'Teleducato' nell'autunno del 1996, ha ideato con Michele Gallerani e Gianluigi Calestani la trasmissione 'Baseball Nights'. Al suo sforzo personale si deve la trasmissione in differita, ma 'in chiaro', delle 'World Series' di baseball, che Teleducato si è assicurata a partire dal 1998. Nel gennaio 2000 è stato chiamato a esportare il marchio 'Teleducato' a Piacenza. Dal gennaio del 2001 è stato chiamato dal neopresidente Riccardo Fraccari a prestare la sua opera all'Ufficio Stampa della Federazione Italiana Baseball Softball. Sul 'web' potete trovare suoi articoli anche su www.topsport.it e www.sportal.it.

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