Serie C, cosa fare?

Riceviamo e pubblichiamo una e-mail inviateci da Andrea Farabegoli, presidente della Federazione Italiana Baseball e Softball dell’Emilia Romagna.

I campionati del 2000 stanno volgendo al termine, così si puòngià cominciare a pensare a quelli del 2001.
Una delle novitàndell’attuale stagione è stato l’accorpamento delle serie C1 e C2 dinBaseball.
In Emilia Romagna la serie C è stata divisa in tre gironi neinquali sono state distribuite le ex squadre di C2.
Come era facile danimmaginare quando una ex C2 ha incontrato una ex C1 la differenzantecnica si è fatta notare.
Spesso e volentieri le partite sono statenlunghe e poco interessanti; ma questo purtroppo è capitato anche innpartite fra ex C1 o fra ex C2.
L’ultima serie del Baseball si sta ormaintrasformando in “campionato da Bar”.
Il pubblico diserta, gli arbitrinpure e troppo spesso si ha notizia ufficiosa di risse. Bisogna farenqualcosa.
Innanzitutto bisogna convincere gli arbitri ad accettare lendesignazioni: e se aumentassimo i loro rimborsi che oggi sono di Lit.40.000?
E se diminuissimo la durata delle partite?
Non inserendo deinlimiti di tempo che a mio avviso nel Baseball sono aberranti; ma almenonriducendo gli incontri a sette innings con la manifesta al quinto.
nQuesto però comporterebbe un notevole gap con la serie B, che quindinandrebbe rivista e corretta. Magari ritornando ad un’unica partita dinnove innings.
Il tutto a scapito del dettato che il baseball perncrescere deve essere giocato molto.
Allora in serie B si potrebberonlasciare le due partite; ma di sette innings con la manifesta al quinto.
nIn A2 rimangono le due partite di nove innings e in A1 si continua connle tre partite. Una crescita esponenziale.
nHo intenzione di proporre al Consiglio Federale queste considerazioni.
nIntanto se qualcuno ha idee migliori sono disponibile ed appoggiarle.

nnIl Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna
nAndrea Farabegoli

nnPremesso che ogni altro contributo è sempre ben accetto, mi permetto di fare qualche personale considerazione e proposta:
nnnL’accorpamento C1-C2 non è altro che il risultato finale della mancanza di una politica di incentivazione della promozione sportiva a livello giovanile.
In questi anni nulla è stato fatto per incentivare i giovani (attirati da ben altre cose) ad avvicinarsi al nostro movimento.
A parte qualche iniziativa delle singole società sportive, nulla è stato fatto in questi anni.
Affrontare il problema Serie C senza investire sui settori giovanili è, a parer mio, un lavoro a metà.
Ma la tua e-mail parla di C e io mi limiterò a questo argomento:
nnn

    n

  1. PROPOSTA1: Siccome è diventato un “Campionato da Bar”, togliamogli, almeno in una prima fase, la gestione Nazionale. Facciamo organizzare alle Regioni (se non alle Provincie dove vi siano i numeri per farlo) i singoli Campionati di Serie C. La realtà bolognese è sicuramente diversa da quella sassarese. Il tutto per porsi poi un obiettivo comune Interregionale (concentramenti di 3 giorni per Italia Nord, Centro e Sud). Le vincenti si disputano la promozione in un concentramento Nazionale, che ne so al centro Federale? :-D. Questa potrebbe essere l’occasione per organizzare un evento sportivo.nn
  2. CONSIDERAZIONE1: Già non “c’è trippa per gatti” ci mancherebbe l’aumento dei rimborsi arbitri. Uno non arbitra perchè glielo ordina il dottore e visto che l’aumento graverebbe SICURAMENTE sulle società, personalmente credo non sia “appropriato” (per trovare un eufemismo).
    La Federazione fa le assegnazioni? Bene, un arbitro non ci va? Bene, la Federazione rimborsa la tassa arbitro alle società!!!. Mi sembra la cosa più seria. Se poi i cattivoni della Serie C sono un pò facinorosi, la Federazione ha tutti gli strumenti per fargliela pagare, e anche a caro prezzo.nn
  3. PROPOSTA2: Spettacolo lungo e noioso? Io il baseball lo conosco a 9 inning, ma non vorrei essere troppo integralista. Si potrebbe però ereditare dagli esperimenti giovanili qualche regola. Ad esempio, perchè non partire con a carico un ball e uno strike? Rimango comunque del parere che sarebbe meglio dare ampia libertà di scelta locale (regionale o provinciale come per l’organizzazione dei singoli campionati). Gli Interregionali e i Nazionali a 9 inning, poichè dovrebbero arrivarci le più forti.nn
  4. CONSIDERAZIONE2: Si gioca poco perchè sono poche le squadre -vedi cappello iniziale.
    Allunghiamo il termine temporale dei campionati facendo magari andata-ritorno-andata. C’e’ il rischio di vedere sempre le stesse facce, l’alternativa è di non prendere come oro colato che “il baseball per crescere deve essere giocato molto”.nn
  5. PROPOSTA3: Sul Campionato di Serie B non metto lingua, mi ritengo ignorante, ma sull’A1 continuo a batter chiodo. L’A1 DEVE essere il fiore all’occhiello. Questo fiore in questo momento mi sembra un pò diluito. Rimango sempre straconvinto che la cosa migliore siano i due incontri, io me li ricordo ancora :-(nn

Commenta per primo

Lascia un commento