Il Giappone rimane in testa ma con l’Australia serve un punto forzato

I Samurai, al Zoo Marine di Chiba, si sono ritrovati sotto 2-0 con gli Aussie, ma l’hanno raddrizzata con un fuoricampo di Suzuki, uno squeeze play e tre basi di fila del rilievo Kennedy

Ezio Ratti/WBSC
Seiya Suzuki ancora una volta decisivo
© Ezio Ratti/WBSC

Il Giappone risponde a Messico e Corea e rimane al comando del Premier 12 dopo la prima giornata del Premier 12. I Samurai di Inaba per superare (3-2) la sempre più convincente Australia , allo Zozo Marine Stadium di Chiba – di fronte da 17.000 tifosi – devono aspettare un punto forzato all’ottavo inning. I Canguri di David Nillson hanno sognato lo sgambetto alla regina del ranking mondiale per qualche inning, dopo un paio di belle battute che hanno trovato un varco nella difesa nipponica. Sotto 2-0, però, il Giappone non si è perso d’animo: ha dimezzato il ritardo con un colpo del suo uomo migliore, Suzuki; ha pareggiato con uno squeeze e ha trovato la vittoria sulla terza base ball consecutiva di Kennedy.  Il computo delle valide (6-6) la dice lunga sulle difficoltà dei padroni di casa di toccare i lanci di Ruzic e dei suoi rilievi. Superato il momento di difficoltà, però, anche il bullpen asiatico ha recitato la sua parte, aiutando ad ottenere una vittoria fondamentale verso la finale dell’evento organizzato dalla WBSC.

Il patente Ruzic ha tenuto a freno il Giappone per 4 riprese (Ezio Ratti/WBSC)

L’Australia, in questo interessante incontro,  ha messo la testa avanti al 3° doppio di George, che arriva in terza sulla battuta di De San Miguel e a punto sul singolo di Kennelly (2/4). Al 4° gli Aussie raddoppiano: valida di Whitefield (2/4) a casa sul doppio di Mitchell Nillson. A svegliare il Giappone, tenuto a bada dal partente Ruzic (2bv in 4rl), pensa la star Suzuki con il terzo fuoricampo di questo Premier 12. Al settimo arriva il pareggio dei Samurai. Yoshida batte valido e viene sostituito in base dal velocissimo Shuto, il quale ruba la seconda e corre come un fulmine a casa sullo squeeze play di Genda. 

La gara si decide al nono sul poco controllo di Kennedy che dopo due out subisce il doppio di Kondo e giustamente mette in base intenzionalmente Suzuki. Non sono però le basi che vengono date a Yamanda e quella, a basi cariche, ad Asamura che permette a Kondo di segnare il punto di una vittoria sudata. 

IL TABELLINO DI GIAPPONE-AUSTRALIA

I risultati di lunedì: Messico-Taipei 2-0, Corea-Stati Uniti 5-1, Giappone-Australia 3-2

Il programma di martedì del Super Round  (per l’orario italiano togliere otto ore): al Tokyo Dome alle 12 Australia-Messico e alle 19 Usa-Giapppone; al Zozo Marine di Chiba alle 19 Taipei-Corea.

La classifica dopo il primo turno: Giappone, Messico e Corea 1000 (2-0); Australia, Taipei e Usa 0 (0-2).

Maurizio Caldarelli
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Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.