Italia KO, Israele a un passo dalla storia

Deludente prestazione della Nazionale (8-2) che crolla all’ottava ripresa con 6 punti subiti. Ben 10 i corridori azzurri rimasti in base. Meritato il successo di Israele che ora affronta Cekia e Sud Africa e può raggiungere uno storico traguardo

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La festa di Israele dopo il successo sull'Italia al Torneo di qualificazione olimpica
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PARMA – Dopo il successo “lunch-time” sul Sudafrica, ecco Israele. Il terzo match dell’Italia poteva consentirci di fare un ulteriore passo avanti verso Tokyo 2020. E invece gli azzurri soccombono clamorosamente 8-2 contro questa autentica rivelazione che si chiama Israele. Squadra lucida e determinata, ben attrezzata, che lotta e non demorde. E che ha vinto contro una brutta Italia, capace di lasciare ben 10 in base, a rischio eliminazione. Terza vittoria di Israele, contro le tre più forti del torneo (Spagna, Olanda e Italia), ora vicino ad un traguardo storico (domani affronta la Cekia, poi domenica il Sudafrica). E l’Italia? Deve assolutamente vincere le prossime due partite con le Furie Rosse e i campioni d’Europa olandesi per giocarsi infine l’ultima carta a Taipei la prossima primavera.

LA CRONACA – Si parte. Luis Lugo, concentratissimo, infila in sequenza tre rapidi out aprendo le porte al primo attacco azzurro. Vaglio batte valido, Colabello piazza un doppio millimetrico sul foul di sinistra, Mazzanti poi Mineo sciupano la prima, ghiotta opportunità contro il partente Cramer.

Lugo, in scioltezza, chiude anche il secondo inning. L’attacco italiano, però, non concretizza e butta al vento anche la seconda chance. Malamente. Andreoli schiaccia un triplo tra esterno sinistro e centro. Con zero out, si può osare. Ma Cecchini, Celli e Poma non sbloccano la situazione.

E’ Israele, invece, ad approfittare e al quarto inning scuote il tabellone. Lugo, 6 strike-out e perfetto fino ad allora, sbaglia un lancio su Nick Rickels (ritiratosi quest’anno dall’attività agonistica nelle Minors dei Phillies) che colloca la pallina oltre il limite a sinistra per il 2-0. Esce Cramer, dentro Zachary Weiss.

Quinto. Finalmente l’Italia. La rimonta porta la firma di Chris Colabello. Ancora determinante. Poma e Maggi vanno in base. Il prima base azzurro appoggia un line-drive in mezzo tra esterno centro e destro, è 2-2. Fine Settimo. Sul mound per Israele sale Jonathan De Marte. Dopo il singolo di Vaglio, paura per Colabello colpito al volto e costretto ad uscire. Due in base che lì restano. E la cosa non promette affatto bene.

Dopo 101 lanci in 7 riprese, 9 strike-out e 2 valide, Lugo lascia per Pat Venditte. E’ l’inizio ottavo, l’inizio di una drammatica ripresa per gli azzurri: Israele in vantaggio 3-2 grazie ad uno squeeze su Mazzanti che non riesce a chiudere l’out a casa. La battuta secca di Rickels tocca il piede destro di Venditte e va verso Cecchini che non ci arriva. Altri due punti (5-2). Israele ancora con basi occupate, l’attacco è carico e l’Italia in evidente affanno. Gerali opta per Michael Johnson ma Israele non si ferma. Kelly e Wanger (di nuovo nello stesso inning) battono valido. Altri tre in cascina. 8-2.

De Marte prende consistenza, all’ottavo infila tre eliminazioni consecutive. Ultima ripresa, ultime chance azzurre. Maggi, Vaglio e Reginato. Nulla da fare. Israele fa festa: con 7 valide incassa l’ennesimo successo. Italia a testa bassa e con tanto rammarico: 6 valide e 2 errori importanti. Ammainiamo il tricolore, sventola la stella di David.

 

Filippo Fantasia
Informazioni su Filippo Fantasia 636 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.