Taipei è campione del mondo under 18, spodestati gli Usa

Gli Stati Uniti falliscono la quinta vittoria di fila, imbrigliati dai lanciatori avversari. La squadra cinese vince la medaglia d’oro per la terza volta nella sua storia. I migliori giocatori del torneo, Yu Chien mvp

La festa di Taipei dopo l'ultimo out (Foto Wbsc)

Gijang (Corea del Sud)  Taipei spodesta gli Stati Uniti,  scrive per la terza volta il suo nome al primo posto del mondiale juniores. Vince (2-1) una gara intensa, straordinaria, nella quale i lanciatori sono stati capaci di imbrigliare l’attacco più potente del mondiale per otto riprese.

Solo alla nona, sul 2-0 e a un eliminato dalla sconfitta, gli Usa hanno battuto tre valide di fila, segnato un punto, lasciato due uomini in base perché il pinch hitter Bulger stavolta non ha fatto il miracolo e la sua battuta è finita nel guanto dell’esterno destro. Vince meritatamente Taipei, per il monte di lancio e per un attacco capace di capitalizzare al meglio le occasioni (poche) avute. E’ festa in campo e sugli spalti, dopo che l’ultimo inning sembrava non finire più. Taipei è campione del mondo under 18, gli Stati Uniti ottengono l’argento dopo quattro vittorie di fila e dopo aver sbagliato la partita con il Giappone e questa finale. Applausi a scena aperta del numeroso pubblico, con la solita rumorosa rappresentanza di Taipei, per i vincitori

LA CRONACA

Gli Usa dopo lo scambio tra i manager svolgono il loro rito propiziatorio, circondando Legget, ma stavolta non servirà. Si gioca in una bella serata.

I manager scelgono i lanciatori usati meno, per gli Stati Uniti tocca a Lucas Gordon, 1.2 riprese finora, 3 K e 3 basi su 7 uomini affrontati. Taipei affida la pallina a Yu Chien, 3.1 riprese, una sola valida concessa, 8 K. E non sbagliano, perché Gordon concede la prima valida al quarto, Yu Chien dopo quella in avvio al secondo in battuta  la concederà al quarto e poi al settimo, prima di lasciare il campo.

Al quinto il punto di Taipei, con un out Wang Shun Ho, il migliore del suo line up (407 di media) piazza un triplo all’esterno centro, la difesa si chiude e sul battitore successivo quella che sarebbe stata una agevole volata del seconda base diventa la valida dell’1 a 0. Dall’altra parte il lanciatore cinese continua a tenere a secco l’attacco più prolifico del mondiale.

Al sesto dopo due out Gordon viene sostituito da Hector Rawley (3.1 riprese finora con 2  K) che esordisce con uno strike out. Al cambio di campo il pitcher di Taipei mette a segno il suo quarto K della serata e a seguire il quinto, poi una straordinaria presa al volo di Lo all’esterno sinistro toglie una sicura extrabase. Al settimo per la prima volta e dopo 7 out di fila gli Usa toccano il sacchetto di seconda, con uno fuori  il Dh Soderstrom batte un singolo a destra, c’è la visita sul monte, arriva il K ma c’è anche la rubata. Dopo 95 lanci viene fatto scendere e al suo posto entra Yu Min Lin, 2 vittorie all’attivo, 0.66 di pgl, 14 K e appena 3 valide concesse in 13.1 riprese. Il quindicesimo strike out è sul primo battitore affrontato.

All’ottavo fortunosa valida per Taipei tra gli esterni, poi una volata che cade e out in seconda, sul monte entra Kyle Harrison, 12 K in 9.1 riprese lanciate, una vittoria. Fa battere in diamante ma Taipei arriva con l’uomo in posizione punto, poi concede 4 ball  e la valida al centro che vale il 2-0 e le basi cariche, poi arriva l’out liberatorio in prima.

All’ottavo Taipei concede la prima base per ball della partita e dopo due lanci fuori dalla zona sul battitore successivo il manager Chou dice che può bastare e inserisce Po Yu (2 vittorie, 1,5 di pgl, 12 k e 3 basi in 12 riprese) che esordisce con uno strike out, su una volata che cade in diamante arriva l’out in seconda e poi una volata in foul.

C’è Savacool sul monte al nono per gli Usa (2 valide, 3 basi e un K in 2.1 riprese fin qui) dopo un errore dell’interbase – il primo di tutto il mondiale –  c’è un K ma Legget decide di schierare mancino contro mancino e chiama Hassel dall’esterno sinistro, finora per lui solo un inning, che mette due K poi va nel box e apre l’attacco Usa con un singolo.

Due out di fila al volo, poi la valida che porta i punti del pareggio in prima e seconda e quello della potenziale vittoria nel box, la valida di Romo spinge a casa il 2-1, entra Bulger – già provvidenziale contro la Corea – ma stavolta non basta.

Alla fine della cerimonia di chiusura il presidente della World baseball softball confederation, Riccardo Fraccari, ha consegnato a Sarasota la bandiera per l’edizione 2021, mentre durante le premiazioni sono stati assegnati i riconoscimenti ai migliori giocatori  Il lanciatore di Taipei campione del mondo, Yu Chien, è stato nominato Mvp del torneo.

Complimenti a Taipei, onore agli Usa  ancora una bella, bellissima partita e soprattutto un torneo di livello. Se il futuro sono questi ragazzi, quelli visti al mondiale, il baseball può dormire sonni tranquilli.