UnipolSai, Perakslis partente in garauno

Il manager Frignani: “Scelta basata sui lanci effettuati e i tempi di recupero di Rivero”

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Stephen Perakslis
© Lauro Bassani - PhotoBass

Da due sconfitte al tre vittorie a due, passando dall’esser stata sotto 1 punto a 4 a due riprese dalla fine di garacinque. L’UnipolSai si è confermata fin qui macchina da playoff e non solo da regular season. Per la Fortitudo è l’undicesima finale-scudetto, con sei centri all’attivo e quattro sconfitte, l’ultima con il tricolore vinto un anno fa.
Alla diciannovesima post-season consecutiva il tentativo è quello di raggiungere quello che non le è mai riuscito: i due titoli di campione d’Italia consecutivi. Fra quelli del 2003 (vinto sul Modena) e 2005 (sul San Marino) ci fu la sconfitta in finale col Grosseto del 2004, fra quelli del 2014 e 2016 ci fu il secondo posto, in tutti tre i casi contro il Rimini.

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Lele Frignani (Duck PhotoPress)

Frignani ci punta, e lo ha sempre detto, non adesso che l’obiettivo Coppa Campioni è stato raggiunto. In questa chiave la decisione di puntare domani sera su Perakslis come lanciatore partente. “Scelta squisitamente tecnica – ci ha detto e confermato il manager bolognese – tenuto conto di tutto l’insieme delle cose, del numero dei lanci effettuati nella semifinale col Parma e dei tempi di recupero di Rivero”.
All’UnipolSai mancherà Leonora, sicuramente fuori in questo fine settimana a causa della distorsione alla caviglia destra rimediata in garaquattro al “Cavalli” mercoledì scorso. E Frignani ha battezzato fin dall’inizio della stagione il San Marino come l’avversaria più pericolosa di quest’anno. “Squadra più equilibrata, con una coppia di partenti come quella formata da Quevedo e Maestri, un Mazzocchi che sta lanciando bene. Non mancano di niente, hanno ottime individualità, stranieri affidabili. Noi dovremo semplicemente giocare meglio di come abbiamo fatto in semifinale”.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 719 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.