Autovia Castenaso: Bassi non la vede così nera

“La nostra squadra non è da ultimo posto. Certe sconfitte non le abbiamo meritate. Dobbiamo giocare di più riducendo i costi. Con Godo arriverà la svolta. Massima fiducia in Nanni”

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Massimo Bassi - GM dell'Autovia Castenaso
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La classifica è chiara ma non rispetta i valori della squadra e va contestualizzata nei singoli episodi. E’ questo il succo del discorso con il quale il General Manager dell’Autovia Castenaso, Massimo Bassi, ha voluto fare il suo personale bilancio a quattro giornate dal termine della stagione.

“Non siamo da ultimo posto. Abbiamo massimo rispetto per tutte le sette squadre che stanno, al massimo delle loro forze, onorando il campionato, ma mi si possa consentire di dichiararmi non concorde con quanto dice la classifica. Questa è una squadra di uomini e professionisti veri, che si allena sempre al 100% ed in campo non va mai con la bandiera ammainata. Io credo moltissimo nella rosa che abbiamo disegnato quest’inverno io ed il manager Marco Nanni e sono certo che in questo finale di stagione i veri valori della squadra verranno a galla”.

“Potevamo fare scelte diverse, farci prendere dal panico e dalla frenesia iniziando a scandagliare il mercato alla ricerca di giocatori stranieri. Potevamo, ma non abbiamo voluto farlo. Crediamo che i nostri giocatori abbiano avuto semplicemente bisogno di ambientarsi con questa nuova dimensione. Inoltre, la conferma di tanti giocatori protagonisti nella scorsa stagione, per noi era un atto quasi dovuto. Parliamo di ragazzi, molti del posto, che hanno tanto talento, si impegnano al massimo e tengono molto alla maglia. Queste caratteristiche per noi valgono più di tutto”.

“Abbiamo perso gare in maniera totalmente immeritata, spesso con episodi chiaramente contrari. Pensiamo al derby interno contro la Fortitudo: se la battuta di Dreni fosse stata un palmo più calibrata avremo vinto una gara epica, ben giocata da consegnare agli annali. Contro i Rangers, che hanno vinto meritatamente le quattro gare stagionali, siamo stati privi in tre occasioni di uno dei nostri giocatori più importanti: Carlos Infante. A San Marino, in casa di una delle compagini più forti d’Italia, siamo usciti sconfitti per 1-0 dopo una gara perfetta vanificata da un unico fuori campo. Non mi voglio attaccare agli episodi per giustificare le sconfitte, non è nel mio dna, ma i fatti sono oggettivi e vanno aggiunti nell’analisi del periodo negativo di risultati”.
“Leggo molti commenti sui numeri che sarebbero la chiave della lettura della nostra situazione di classifica. Non la penso così. Aliangel Lopez ed Eduardo Miliani hanno statistiche da top della categoria e il nostro attacco è fra i più performanti del campionato. Ripeto che il giocare così poche gare non premia una compagine come la nostra”.

In prospettiva futura: “abbiamo due necessità: giocare più partite e ridurre i costi. Attualmente in Serie A1 spendiamo molto e giochiamo pochissime partite. Noi, dal canto nostro, non vorremmo rinunciare alla massima serie ma urge l’introduzione rapida di correttivi che vadano a ridurre le spese delle società per consentire anche a piazze storiche come Milano, Verona, Roma e Grosseto di riportare la prima serie ai fasti del passato”.
Adesso Godo: “Vedrete che non mi sbaglio. Nella doppia sfida incrociata contro Godo vedremo un Castenaso combattivo e battagliero come non mai. La nostra stagione sono certo possa prendere la sua svolta proprio nel weekend alle porte. Io sto dalla parte di Marco Nanni e di questo gruppo!”.