Il Messico si rimette in corsa per la finalissima del Mondiale Under 23

Il nove di Enrique Garcia annichilisce il Venezuela. Il Giappone soffre ma batte la Sud Corea. Tapei s'impone al tie-break con la Rep. Dominicana. A Monteria la Colombia schiaccia l'Australia

Grande spettacolo nel primo turno del Super Six del Mondiale Under 23 in svolgimento sui diamanti di Barranquilla e Monteria.

Il Giappone, pur conquistando la sesta vittoria di fila che gli permette di fare un altro passo avanti verso la finale, ha trovato nella Sud Corea un osso duro. I campioni del mondo 2016 hanno battuto lo stesso numero di valide degli avversari (8) che si sono arresi solo all'ultimo out.

La squadra di Inaba si è portata sul 3-0 grazie a Uchida, che ha spezzato l'equilibrio al 1° e ha poi battuto un fuoricampo da due punti al 6° dopo il singolo di Shimada. Il terza base dei Rakuten Golden Eagles (12 hr nella passata stagione) si conferma così tra i migliori battitori di questo appassionante torneo.
La Corea (che ha toccato cinque volte in valido il partente Yamazaki), dopo aver visto svanire per un'eliminazione a casa base di Kim al 5° il punto del pareggio, ha accorciato al 7° grazie a due lanci pazzi, ma Narita evita altri guai nel finale.

Fondamentale successo anche per Taipei, che supera al tie-break la Repubblica Dominica. Decide il doppio di Li al 10°, dopo una gara dominata dai lanciatori. Cheng, prima di passare il testimone a Wu per il supplementare, firma una three-hit con 8 strike out, mentre Galva concede appena due valide in 6 riprese. La Rep. Dominicana è andata avanti con la volata di sacrificio di Celestino al 2° e ha subito il pareggio su un lancio pazzo che ha fatto segnare Li.
Il Messico si rimette prepotentemente in corsa per la finalissima di domenica costringendo il Venezuela alla prima battuta d'arresto del torneo: 10-4. I messicani hanno collezionato tre punti tra 2° e 3° attacco con una volata di sacrificio di Pina, un singolo di Obeso e la grande rubata a casa di Valenzuela. Il fuoricampo da due punti di Romero al 5° ha riaperto le speranze venezuelane, messe a tacere al 6° da un big inning da sei punti del Messico, con il singolo di Jaime, un colpito a basi cariche e il grande slam di Valenzuela. Il solo homer di Urena al 9° completa la festa per un successo importantissimo.
A Monteria, nel girone di consolazione, è arrivata la prima vittoria della Rep. Ceca, a spese dell'Olanda. Decide il singolo di Cervinka al nono. Fuoricampo per Grepl (1p. al 1° e Apostel 3p. al 6°). La Colombia, sospinta da tremila tifosi, affonda invece l'Australia in sette riprese con un 18-5 frutto di venti valide (a otto). Sei i fuoricampo, tre a testa: Vidal, Pomare e Torres per la Colombia; McArdle, Kennelly e Shepherd per gli Aussie.
Portorico piega infine il Sudafrica portandosi sul 7-1 già al 6°.

IL QUADRO DEI RISULTATI

Super Six, 1° turno: Giappone-Sud Corea 3-2 (v. Narita, p. Choi), Rep. Dominicana 1-3 (10°, v. Cheng, p. Cordero, s. Li), Venezuela-Messico 4-10.
Classifica: Giappone 1000 (3-0); Messico e Venezuela 667 (2-1); Rep. Dominicana e Taipei 333 (1-2); Corea 0 (0-3).
Girone di consolazione: Olanda-Rep. Ceca 3-4 (v. Vavrusa, p. Groen), Portorico-Sudafrica 7-5 (v. Torres, p. O' Brien, s. Alberro), Colombia-Australia 18-5 (7°, v. Puerta Carrillo, p. Hutchings).
Classifica: Colombia e Portorico 1000 (3-0); Australia, Rep. Ceca e Olanda 333 (1-2); Sudafrica 0 (0-3).
Leaders. MB: Perez Blanco (Colombia) 579; HR: Uchida (Giappone) e Valenzuela (Messico) 3; PBC: Pomare (Colombia) 10; V-P: Burgos (Venezuela), Rodriguez (Messico) e Choi (Corea) 2-0; SV: Enciondo (Australia) 2; SO: Lee (Corea) 14.

Maurizio Caldarelli
Informazioni su Maurizio Caldarelli 400 Articoli
Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.

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