All'Italia fa male il tie-break

All'Haarlem Week apertura amara per gli azzurri battuti 1 a 0 dal Giappone con una smorzata di sacrificio e uno squeeze valido al 10°

Continua il "lavoro" di Gerali sui probabili olimpici in vista di Tokio 2020. Adesso la nazionale è in Olanda, alla Settimana di Haarlem, e in questa cornice all'Italia è toccato l'onore e l'onere di aprire il torneo, affrontando il Collegiate National Team giapponese.
Purtroppo, in una splendida partita dominata dai lanciatori e giocata impeccabilmente dalle difese, l'Italia è uscita sconfitta per 1-0 nell'esordio contro i nipponici.
Le nove riprese regolamentari non sono bastate a sbloccare lo 0 a 0, con per gli azzurri a lanciare Lugo, poi Bassani e Crepaldi. Così, al tie-break, prima gli azzurri non hanno sfruttato l'occasione di avere le basi piene, grazie a un bunt valido di Nico Garbella, con Celli strikeout, Zileri al volo ma corto, e Deotto a sua volta al piatto. Poi il Giappone li ha puniti con un sacrificio di Teruaki Sato e lo squeeze di Umino, impossibile da giocare per la difesa azzurra.

Questa la formazione schierata nell'occasione dall'Italia: Sebastiano Poma CF, Vaglio 2B, Robel Garcia SS, Colabello 1B, Nicola Garbella LF, Zileri DH, Mario Trinci C (Sambucci PH, Deotto PR/C), Freddy Noguera 3B; lanciatori: Lugo (Bassani, Filippo Crepaldi).

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