Il City corre ai ripari, arriva Jimenez

Il 32enne lanciatore mancino di origine venezuelana vanta un discreto passato in Major League con i Seattle Mariners, Philadelphia Phillies e Milwaukee Brewers. Si unirà al roster nettunese entro fine mese

Corre ai ripari l'Angel Service Nettuno, che per far fronte all'infortunio di Carnes (fuori per tutta la stagione) ingaggia un nuovo closer. Si tratta del 32enne venezuelano Cesar Jimenez, mancino che vanta un discreto passato nelle Major.

E' cresciuto nell'organizzazione dei Seattle Mariners, e dopo una più che soddisfacente trafila nelle Minors (con diversi riconoscimenti), fu chiamato al termine della stagione 2006 a debuttare in grande lega. Nel 2008 ha collezionato il maggior numero di presenze, ben 31 con anche due partenze e 34,1 riprese lanciate complessivamente.

Dopo un periodo di alternanza tra minor e prima squadra, condito anche da diversi infortuni al gomito, nel 2012 cambiò casacca e firmò un contratto di minor con i Philadelphia Phillies, con i quali rimase sino al 2014. Da lì l'ultimo passaggio ai Milwaukee Brewers nel 2015, prima della chiamata del Nettuno Baseball City. In totale ha nelle Major una media PGL di 4,05 collezionata in un totale di 97 incontri, 3 partenze, 104,1 inning lanciati, 80 strike-out e 45 basi in 441 battitori affrontati.

Ancora incerta la data di arrivo del giocatore, prevista comunque entro la fine del mese.

Informazioni su Mauro Cugola 547 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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