Nettuno al completo, peccato per il Borghese

Recuperato Giannetti, roster al completo per D'Auria. Restano inagibili le tribune laterali. Per le gare interne ammessi solo 2.000 spettatori. Mazzanti: "Saranno comunque il nostro decimo uomo"

E' un Nettuno al completo, ma con il problema stadio, quello che si presenta a queste semifinali scudetto contro Bologna. Recuperato Stefano Giannetti dalla distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori nelle ultime settimane (ieri si è allenato regolarmente con i compagni), il manager Alberto D'Auria ha praticamente tutto l'organico a disposizione. Per Gara1 che si gioca questa sera sembra non ci siano dubbi sul partente che sarà Paul Estrada, come tutta la stagione regolare, con Rodney Rodriguez primo rilievo, lasciando Paolo Taschini fresco per gara2 in cui il partente sarà con tutta probabilità Milvio Andreozzi, con Valerio Simone pronto all'uso all'occorrenza.
La questione che rammarica di più in questo frangente è la situazione dello stadio. Con un bando scaduto a giugno, a cui l'Angel Service Nettuno Baseball City ha partecipato (unica società a farlo tra l'altro) il Comune di Nettuno (che ha visto appena insediarsi la neo giunta grillina) non ha proceduto in tempi utili all'assegnazione, con il bando rimasto "appeso". Questo ha di fatto impedito ogni possibilità di procedere al completamento dei lavori dell'impianto Steno Borghese, con le tribune laterali che resteranno inagibili anche per questa post-season. Tradotto in numeri significa che per le gare interne dell'1-2-3 agosto (quest'ultima se necessaria) contro Bologna, saranno disponibili 2.156 posti di quasi 7.000 di capienza del Borghese. Un vero peccato per una città che vive per questo sport (non a casa ha fatto registrare il maggior numero di spettatori nella regular season) e che attendeva i playoff da due stagioni.
Tornando al campo, l'obiettivo minimo per queste prime due gare della serie è non tornare a Nettuno a bocca asciutta. "Con Bologna ce la giocheremo una partita alla volta perché non si può mai sapere cosa può uscire tra le prime quattro classificate del campionato". Ha commentato il capitano dell'Angel Service Nettuno Baseball City Giuseppe Mazzantii che conclude: "E' un peccato non avere tutto l'impianto agibile. Speravamo nel pienone nelle partite casalinghe dopo due anni di assenza dai playoff, ma anche quelle 2.000 persone che entreranno saranno il nostro decimo uomo in campo come è sempre stato qui a Nettuno".

Informazioni su Davide Bartolotta 213 Articoli
Nato ad Anzio (Roma) il 9 aprile 1988, ha sempre vissuto nella vicina Nettuno. A 6 anni ha cominciato a giocare a calcio, ma essendo della “città del baseball” non poteva che appassionarsi a questo sport. E' iscritto all'ordine dei giornalisti nell'albo dei pubblicisti. Da spettatore ha seguito il baseball fino al giugno del 2008, quando ha iniziato una collaborazione con “Il Granchio”, settimanale d’informazione di Anzio e Nettuno, di cui è diventato dal 2010 redattore e redattore web, che gli ha permesso di vivere questo sport da un altro punto di vista. Nel primo anno di attività giornalistica ha avuto modo di seguire diversi eventi internazionali tra cui le Final Four dell’European Cup a Barcellona (settembre), oltre che a coprire regolarmente la serie A2 ed in particolare le gare del Nettuno2. La sua più grande aspirazione è quella di contribuire, anche se in una minima parte, a far crescere in Italia la considerazione per questo sport, e magari un giorno poterlo raccontare collaborando con testate nazionali. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Nelle stagioni 2011 e 2012 ha svolto il ruolo di addetto stampa per la Danesi Nettuno Bc. E' giornalista presso il gruppo editoriale DComunication dove ricopre il ruolo di redattore web per il quotidiano online di Anzio e Nettuno www.ilclandestinogiornale.it e cura la parte giornalistica dell'emittente televisiva regionale (Lazio) YoungTv dove cura una rubrica sportiva. Dall'agosto 2015 collabora con l'Agenzia di Stampa InfoPress realizzando servizi e contributi per Il Corriere dello Sport seguendo lo sport locale e le squadre in trasferta all'Olimpico di Roma per le partite del campionato di serie A di calcio. Gli piace la musica rock e adora guardare film... è arrivato ad un picco massimo di cinque in una giornata.

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