Pirati, arriva Antonio Giovannini

Il 23enne catcher aretino arriva da Grosseto e si alternerà dietro al piatto con Ricky Bertagnon. A breve i lavori allo Stadio dei Pirati per la European Cup.

E' Antonio Giovannini il vice Bertagnon. Dopo la partenza di Pierangelo Cit in direzione Titano e la non conferma di Edgar Mundarain, la società del "Pres" Zangheri ha individuato nel 23enne catcher aretino ex Grosseto la figura giusta per alternarsi con Ricky Bertagnon dietro al piatto della Casa dei Pirati.

Il neo acquisto del Rimini Campione d'Italia ha esordito nel massimo campionato nel 2013 con la casacca del Mastiff Grosseto giocando 35 partite colpendo un doppio, tre tripli e l'unico fuoricampo del team toscano per una media battuta di .216 (obp .324). Nella stagione seguente Giovannini si è ben comportato sempre con la formazione grossetana nel campionato di serie A Federale battendo cinque doppi conditi da 19 pbc per un average complessiva di .343 (un solo errore difensivo commesso). In quest'ultima annata, il neo pirata è stato il miglior battitore della squadra maremmana ottenendo numeri molto importanti, in 28 gare disputate ha totalizzato ben 29 pbc impreziositi da 8 doppi e un triplo per una media battuta di .394 (obp .440) commettendo soltanto due errori difensivi. Nei playoff è stato impiegato per 5 volte terminando anzitempo la stagione causa un infortunio al ginocchio destro durante gara1 della semifinale contro Foggia.

Queste le sue prime dichiarazioni da nuovo giocatore neroarancio: "Sto recuperando dall'operazione che ho subito a fine settembre al ginocchio destro, sono seguito al meglio sia dal piano umano che dal punto di vista fisioterapico e sto bruciando le tappe. A gennaio tornerò a lavorare sul campo e nei primi giorni di marzo sarò a Rimini per mettermi a disposizione del manager Munoz. Non vedo l'ora. Ho ricevuto altre offerte ma quando ha chiamato la società riminese non ci ho pensato un attimo. Sono molto carico e stimolato perché giocare con tanti campioni sarà un'esperienza importante. Voglio vincere insieme ai miei nuovi compagni puntando a raggiungere i massimi obiettivi. Tecnicamente sono un ricevitore classico, ma sono a disposizione del manager e dello staff tecnico per giocare anche in ruoli diversi. Conosco molto bene Lorenzo Di Fabio, sono felice di giocare con lui e gli faccio i complimenti per la grande stagione che ha fatto quest'anno".

Intanto l'Amministrazione Comunale comunica che verranno effettuati gli interventi richiesti all'impianto d'illuminazione dello Stadio dei Pirati a partire dal ripristino delle torri faro della struttura, con successiva verifica illuminotecnica e adeguamento dell'impianto elettrico (150.337€ stanziati), requisiti essenziali per poter ospitare la Coppa Campioni Ceb 2016 (dal 31/5 al 4/6).

Cristiano Cerbara
Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

Commenta per primo

Lascia un commento