Escalona-Corradini, staffetta vincente

Il mancino italo-venezuelano non fa rimpiangere Parise, salvezza perfetta per il pitcher veronese. Mazzanti (solo-homer) apre e chiude lo score (1-3). Alla T&A non bastano le buone prove di Oberto e Pizziconi.

Rimini bissa la vittoria di gara1 espugnando il diamante di Serravalle per la seconda volta in stagione (1-3) e mette con le spalle al muro i cugini del Titano. La vittoria nella serie è assicurata per gli uomini di Munoz che stasera in gara3 davanti al pubblico amico avranno addirittura la possibilità di staccare il biglietto per la finale scudetto. Ma San Marino potrebbe ancora ribaltare la situazione in vista dell'ultimo trittico di playoff aggiudicandosi partita e Total Quality Balance, fondamentale in caso di arrivo in parità e con scontro diretto a sua volta in equilibrio.

Intanto però i Pirati sfoderano una straordinaria staffetta sul monte, capace di azzerare il pgl (in questo caso ci permettiamo di andare contro lo score ufficiale) al cospetto del sempre temibile line-up della T&A. Josè Escalona, chiamato a rivestire il ruolo di partente in luogo del silurato Parise, confeziona 6 inning a dir poco solidi, nei quali l'unico punto dei Titani entra per una disattenzione di Desimoni (non classificata errore) al 1° inning. E che dire di Roberto Corradini, la cui salvezza è perfetta: 9 eliminazioni su 9 battitori affrontati tra 7° e 9° inning. Anche i pitcher italiani di Bindi fanno una buona figura ma stavolta non basta. Oberto ha un approccio difficoltoso: subito valida di Desimoni e bunt valido di Olmedo, entrambi avanzano sulla grounder di Romero e la successiva battuta in diamante di Mazzanti vale lo 0-1.

L'immediata replica è affidata alle valide in sequenza di Duran, Vasquez e Mazzuca (1-1) ma tutto nasce da un "singolino" del numero 6 in casacca T&A, trasformato in doppio dal pasticcio di Desimoni che in condizioni normali avrebbe tranquillamente eliminato Duran nella sua folle corsa verso la seconda. Rimini comincia a lasciare corridori pesanti in base al 2° quando Bertagnon (doppio) e Macaluso (base ball) avanzano sul sacrificio di Babini ma il "k" su Di Fabio e la grounder di Desimoni vanificano tutto. Intanto però la crescita di Escalona è esponenziale e l'unica occasione per la T&A è al 3° quando il legno di Ramos (con Duran in terza) finisce dritto nel guantone di Romero. I Pirati erano comunque già tornati a condurre proprio al 3° con il solito Bertagnon, sempre più "clutch-hitter". Con le basi vuote e due out, Mazzanti prende la base e Zileri (schierato dh) batte valido, tocca al catcher neroarancione il cui bel contatto a destra buca il tuffo di Imperiali e spinge a casa l'1-2. La ciliegina sulla torta ce la mette ancora "Peppe" al 5° con un'autentica cannonata che si perde lunghissima oltre la recinzione al centro (quarto homer nei playoff e 1-3).

L'ingresso sul monte di Pizziconi a inizio 7° frena definitivamente le mazze riminesi, incapaci di toccare ancora valido dopo il fuoricampo di Mazzanti ma il problema per San Marino è che anche dall'altra parte il rilievo è intoccabile. Anzi Corradini è semplicemente perfetto e i Pirati adesso si trovano 2-0 nella serie. Questa sera gara3 sul diamante di via Monaco.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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