Jolly-Grosseto riapre dibattito norma da cambiare

Il Giudice Unico Sportivo accetta il ricorso presentato dai castiglionesi (vittoria a tavolino 9-0) per il cambio di un Asi non asteriscato con un non Asi e si riaccende una polemica mai sopita

La vittoria a tavolino (9-0) del Jolly Roger Castiglione della Pescaia in serie A federale, dopo una riserva scritta ai danni dell'Enegan Grosseto riporta di attualità un argomento che ha fatto discutere anche le società dell'Italian Baseball league: la sostituzione a gara in corsa di un giocatore Asi con un giocatore non Asi anche senza intaccare la quota Asi prevista dal campionato di appartenenza. Nel caso specifico la società campione d'Italia di serie A 2014 ha finito per pagare la sostituzione del giovane Giacomo Marano con Rafael Lora nel corso dell'ottavo attacco, dopo che il lanciatore venezuelano Angel Marquez era sceso dal monte di lancio.

Lo staff del Grosseto si era preparato fin dall'inizio ad un'eventuale ipotesi prima della gara, per sfruttare l'esperienza dell'interno venezuelano, non asteriscando la posizione di Marano. In parole povere il manager Del Santo ha presentato agli arbitri un line-up con otto giocatori Asi messi in evidenza, mentre ha lasciato vuoto un posto per Marano.

La sentenza del giudice sportivo La Rocca, presa nella seduta dello scorso 10 luglio, è destinata a fare giurisprudenza e può cambiare tutto quello che era stato detto in tutti questi ultimi anni.

«La società Grosseto – si legge nella motivazione – schierava nella gara oggetto di riserva scritta un atleta ASI, Marano Giacomo, senza apporre l'asterisco sul line-up, e nel corso dell'ottavo inning lo sostituiva con atleta non ASI Lora M. Rafael, rilevando la violazione della normativa in materia di utilizzo di atleti ASI, ex punto 4.2 a) Tesseramento Atleti- C.A.A. Serie A 2015, a norma del quale " se il giocatore ASI viene sostituito in attacco il suo sostituto dovrà essere necessariamente altro atleta italiano ASI"; rilevato che la società Grosseto faceva pervenire proprie deduzioni nelle quali sosteneva, in senso sostanziale, che la mancata apposizione dell'asterisco avrebbe di fatto consentito la sostituzione con atleta non ASI, avendo considerato il Marano come atleta non ASI; che l'interpretazione fornita dalla società Grosseto non appare aderente alla ratio della normativa federale in materia; che, infatti, il non aver apposto l'asterisco non può comportare, la perdita dello status di atleta di scuola italiana e l'acquisizione, solo virtuale e limitata ad un periodo non meglio definito, di atleta non ASI; che,come più volte statuito, l'apposizione dell'asterisco è adempimento meramente formale dovendo necessariamente verificare l'effettiva sussistenza dello status di ogni atleta; che la istanza di riserva scritta deve essere accolta; visto i punti 4 e 4.2 a) Tesseramento Atleti- C.A.A. Serie A 2015 visto il Regolamento di Giustizia FIBS, in accoglimento della istanza di riserva scritta presentata dalla società Jolly Roger B.C».

Il discorso che viene rilevato dal giudice sportivo di considerare l'apposizione dell'asterisco un atto formale e non sostanziale è destinato a cambiare i ragionamenti che sono stati fatti fino a questo momento. Secondo la circolare attività agonistica, il Grosseto avrebbe dovuto sostituire in fase di difesa Marano con Lora. Rimane il fatto che la decisione è destinata a far discutere e a rinfocolare una discussione che in passato è stata anche accesa. il Grosseto non ha nemmeno presentato ricorso alla decisione del Gus.

Informazioni su Maurizio Caldarelli 460 Articoli
Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.

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