Il Belvedere suona l'ottava giusta

Nella 4° trasferta il Riccione raccoglie il primo successo stagionale espugnando Livorno in gara2 grazie ad un magistrale Chiaruzzi e ad un cinismo mancato fino ad oggi. I biancazzurri voltano pagina?

Tanto tuonò che alla fine piovve. Con le spalle al muro e il rischio di raccogliere un altro sweep nella quarta trasferta di un calendario che vede i riccionesi sempre in trasferta nel girone d'andata (che terminerà domenica prossima), il Belvedere sfodera una prestazione di grande cinismo e concentrazione e cancella finalmente lo zero in classifica, figlio soprattutto di un roster martoriato da infortuni, squalifiche e assenze. Anche in Toscana il Belvedere ha dovuto fare a meno di Capozzoli, Bernardi, Baldacci, Benvenuti e Pari, ma – come sempre in questa stagione – ha fatto di necessità virtù, lottando lancio su lancio fino a che le energie hanno retto.
"Garauno" si è chiusa infatti con un successo dei labronici (14-7) che ha ricalcato ricalca il copione già visto nelle prime tre giornate, il Belvedere è rimasto in partita per due terzi di gara, dando anche l'impressione di poter invertire l'inerzia, per poi subire il distacco nel finale. I romagnoli recuperavano lo squalificato Ambrosani sul monte di lancio e potevano contare ancora sul fondamentale Canini, che ad appena 7 giorni dal ritorno in diamante ha già vestito i panni del protagonista, sia dietro il piatto (2 colti rubando) che nel box (2/4 e il triplo che aveva riaperto la partita). E' stata pagata a caro prezzo la giornata no della difesa (6 errori) e né Ambrosani né il rilievo Gabrielli sono riusciti a contenere l'attacco livornese, in grande spolvero (17 battute valide distribuite su tutto il line-up).
Eppure, nonostante i numeri sembrino raccontare una partita a senso unico, al sesto inning il punteggio era sul 6-5. Il Livorno al primo inning era già sul 2-0, alla seconda ripresa due errori dei livornesi, un singolo di Canini e la volata di Forlazzini avevano dimezzato lo svantaggio, ma nella stessa ripresa i tirrenici raccoglievano 3 punti con 5 valide e si portavano sul 5-1. Al quinto il gap si dilatava fino al 6-1 con il triplo di Valsecchi e il singolo di Gallo su Gabrielli (subentrato in pedana ad Ambrosani). Partita solo apparentemente chiusa, perché nel sesto inning il Belvedere trovava la forza di reagire a suon di valide: cominciava lo scatenato Forcellini con un singolo (alla fine 3/5), lo imitava Cicchese (anche lui 3/5), poi Sartini riempiva le basi con una battuta in diamante, preparando la scena per Canini che sparava un triplo dietro l'esterno centro svuotando le basi per il 6-4. C'era ancora spazio per il quinto punto, segnato dallo stesso Canini sulla valida di Olei, ma l'inning si chiudeva sul 6-5 con qualche recriminazione per non aver raccolto il pareggio. A scanso di equivoci, Livorno replicava con altri quattro punti nella stessa ripresa (10-5), propiziati da 4 valide con la complicità di un errore divensivo. Al settimo era ancora la premiata ditta Forcellini-Cicchese con due valide consecutive a mandare alle docce il partente livornese, ma dopo aver riempito le basi il Riccione raccoglieva solo un punticino sulla volata di sacrificio di Gabrielli (10-6). Decisamente troppo poco perché Livorno rispondeva con altri due punti (12-6) e lo stesso avveniva nell'ottavo inning, Riccione faceva un passo sulla valida di Forcellini (12-7), i padroni di casa rispondevano con due, per il 14-7 che sarà il risultato finale.
Dalle 11 valide di "garauno" il line-up riccionese passava ad appena tre valide nella seconda partita. Ma questa volta erano sufficienti a portare a casa l'agognata e meritatissima vittoria. Meritata per molte ragioni: in primis una gara praticamente perfetta dal punto di vista strategico e della concentrazione. Secondo, una difesa da favola (appena un errore). Terzo, un monte di lancio dominante. Pasquini giocava la carta Chiaruzzi come partente, tenendo l'asso D'Amico pronto a subentrare alla prima necessità. Ma il veterano del Belvedere sfoderava una prestazione monstre in pedana e per cinque riprese D'Amico si accontentava di guardarlo dal bull-pen. Per Chiaruzzi 5 riprese lanciate, 3 valide due basi ball e nessun punto. Con Livorno tenuto a secco fino all'ottavo inning, il Belvedere sfruttava al massimo le poche occasioni per segnare. Al secondo il partente toscano accusava problemi di controllo e la valida di Sartini combinata con il sacrificio di Rossi e con un errore avversario valevano il 2-0. Il terzo punto arrivava al quinto, senza valide, con la base a Forcellini e altre due incertezze difensive (3-0). Al sesto altro punticino, ancora senza valide: base a Rossi, rubata, altro bunt di sacrificio puntualissimo di Rossi e balk chiamato al lanciatore per il 4-0. Nella stessa ripresa D'Amico subentra a Chiaruzzi per condurre in porto la vittoria e comincia con tre eliminazioni consecutive, e anche al settimo il Livorno raccoglie solo un singolo e non tocca la seconda base. All'ottavo ancora un punto senza valide: è sempre Rossi che arriva in prima per scelta difesa, poi ruba la seconda e va segno su un lancio pazzo ed un balk. Nella stessa ripresa i livornesi provano a mettere in difficoltà D'Amico, che si ritrova un uomo in prima per l'unico errore romagnolo della partita e con due out subisce due singoli consecutivi prima di chiudere la ripresa assistendo lui stesso in prima. Nel nono inning c'è solo lo spazio per vedere la terza valida riccionese (Forcellini) dopo sei riprese di digiuno, mentre per D'Amico (4 rl, 2 bvc, 0 bb, 3 so, 0 pgl) chiudere la partita e firmare la salvezza è una formalità.
Della trasferta livornese va segnalato anche il 5/8 di Forcellini, ormai il principale punto di riferimento nel cuore del line-up romagnolo, in base 7 volte in 10 presenze alla battuta. Ora il Belvedere si prepara con un pizzico di morale in più alla partita forse più attesa della stagione, il derby con il Rimini Riviera che si giocherà sul diamante di Ravenna, dove Pasquini dovrebbe contare su un roster più nutrito con il rientro di Capozzoli e Muccioli, la fine della squalifica di Pari, e l'esordio in questa stagione di Bernardi.

Risultati quarta giornata
Rimini-Pianoro 8-3 e 0-6
Minerbio-Fiorentina 3-2 e 6-8
Livorno-Riccione 14-7 e 1-5

Classifica: Fiorentina, Pianoroe Minerbio (5-3) 625, Rimini e Livorno (3-3) 500, Riccione (1-7) 125.

Prossimo turno (domenica 10maggio, 10.30 e 15.30)
Rimini-Riccione
Fiorentina-Livorno (sabato 9 maggio, 15.30 e 20.30)
Pianoro-Minerbio

 

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