Pirati, prove generali ok contro Padova

Doppio successo del Rimini di Munoz sui biancorossi del Tommasin nell'ultimo test amichevole (2-1 e 8-1). Da venerdì si fa sul serio: allo stadio dei Pirati c'è il Città di Nettuno di Trinci

Buon test per i rinnovati Pirati di Orlando Munoz contro il Tommasin Padova in occasione della prova generale del campionato che scatterà venerdì allo Stadio dei Pirati contro il Città di Nettuno. Doppio successo per i Pirati (2-1 e 8-1) nell'ultimo test match amichevole contro il Tommasin Padova, in previsione dell'opening game casalingo di venerdì 27. Nella prima partita disputata sulla distanza delle sette riprese, i due manager Munoz e Smith hanno schierato la rotazione dei pitcher stranieri. Per la formazione neroarancio schierata con la difesa al completo, ha iniziato la gara il nuovo arrivato Candelario autore di un buon esordio (3.0ip) senza grandi sbavature. Dopo di lui al quarto è salito l'ex Bologna Moreno che ha incassato due doppi consecutivi di Alvarez e Chapelli che hanno confezionato il punto del vantaggio padovano. Al cambio di campo per il Tommasin Padova è salito in pedana l'ex Rimini Gonzalez al posto del giovane Quevedo (3.0ip). Mazzanti lo accoglie con una valida, poi Macaluso si guadagna la base ball. Entrambi i corridori avanzano sulla perfetta smorzata di Spinelli, sul conto di Bertagnon i neroarancio segnano il pareggio su palla mancata (Macaluso in terza), lo stesso ricevitore riminese tocca una rimbalzante in diamante che permette al compagno di siglare il definitivo sorpasso. Le ultime due riprese sono state lanciate da Escalona per Rimini e da Calero per Padova. Dopo la pausa si è disputata la seconda partita (8 inning) dove i Pirati hanno prevalso nettamente sulla squadra patavina. Il manager neroarancio Munoz ha designato come partente Corradini (3.0ip), dopo di lui hanno lanciato Bertolini, Richetti, Cherubini, Del Bianco e Biondi tutti per una ripresa ciascuno. Il match si sblocca al secondo inning, con le basi piene Spinelli batte una volata al centro che consente a Mazzanti di pestare casa base (1-0). Due riprese più avanti sul rilievo padovano Tonellato, ancora una volata di sacrificio questa volta di Macaluso firma l'allungo (2-0). I Pirati dilagano nell'attacco successivo sul giovane Meschini, segnando ben 4 punti grazie ai due doppi colpiti da Olmedo e Babini. Nella settima ripresa sul monte dei Pirati c'è Del Bianco, che subirà l'unico punto della formazione veneta di Smith grazie al singolo di Martin Levi. Al cambio di campo i riminesi incrementano il punteggio su Bazzarini con tre valide messe a segno.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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