Rissa al Borghese, ecco le squalifiche

Pesanti sanzioni per i tecnici del Nettuno e del Bologna. Punito anche un dirigente tirrenico, ma nessun giocatore. Sei giornate ad Ambrosino, cinque a Perez e Nettuno-Rimini del 23 maggio a porte chiuse

Il Giudice Unico Sportivo si è pronunciato in riguardo ai fatti della scorsa settimana al Borghese. La rissa a fine ottavo inning di gara2 tra Nettuno Bc e Bologna ha portato oggi le sue conseguenze. Pesanti squalifiche per Perez e Ambrosino che salteranno praticamente tutta la regular season con 5 giornate al sudamericano e 6 all'esterno nettunese, al quale viene imputata la colpa di aver scatenato con la sua condotta la rissa, come si legge dal referto del giudice sportivo. Cinque mesi di squalifica, più di tutti, invece, per il coach del Nettuno bc Sandro Guerra colpevole secondo il giudice sportivo, di aver colpito al volto il giocatore Perez del Bologna. Fatto che si aggiunge all'espulsione rimediata in campo durante la partita Fino all' 1 ottobre Guerra sarà interdetto da ogni attività Fibs. Mano pesante anche nei confronti del manager del Nettuno Claudio Scerrato, interdetto fino al 2 giugno da ogni attività in ambito Fibs. Punito anche il dirigente della società nettunese Mario Pitò con 5 giornate di squalifica per aver partecipato attivamente alla rissa
Altro componente dello staff tecnico nettunese colpito dal provvedimento è il coach Bartolo Cuevas che dovrà scontare 6 giornate di squalifica. Tante quante Marco Nanni, tecnico del Bologna punito per una colluttazione con un tifoso non identificato che ha invaso il campo durante la rissa. Punito anche Mario Labastidas, sempre del Bologna, che non potrà svolgere attività fino al 26 maggio per non aver mantenuto la disciplina dei propri giocatori.
Non viene risparmiato neanche il Borghese a causa dell'invasione di campo di persone esterne a quelle autorizzate che hanno partecipato alla colluttazione tra le due squadre. Per questo motivo la gara tra Nettuno e Rimini si giocherà a porte chiuse il prossimo 23 maggio.
Multate con 500 euro di ammenda anche le due società per responsabilità oggettiva.

Informazioni su Davide Bartolotta 213 Articoli
Nato ad Anzio (Roma) il 9 aprile 1988, ha sempre vissuto nella vicina Nettuno. A 6 anni ha cominciato a giocare a calcio, ma essendo della “città del baseball” non poteva che appassionarsi a questo sport. E' iscritto all'ordine dei giornalisti nell'albo dei pubblicisti. Da spettatore ha seguito il baseball fino al giugno del 2008, quando ha iniziato una collaborazione con “Il Granchio”, settimanale d’informazione di Anzio e Nettuno, di cui è diventato dal 2010 redattore e redattore web, che gli ha permesso di vivere questo sport da un altro punto di vista. Nel primo anno di attività giornalistica ha avuto modo di seguire diversi eventi internazionali tra cui le Final Four dell’European Cup a Barcellona (settembre), oltre che a coprire regolarmente la serie A2 ed in particolare le gare del Nettuno2. La sua più grande aspirazione è quella di contribuire, anche se in una minima parte, a far crescere in Italia la considerazione per questo sport, e magari un giorno poterlo raccontare collaborando con testate nazionali. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Nelle stagioni 2011 e 2012 ha svolto il ruolo di addetto stampa per la Danesi Nettuno Bc. E' giornalista presso il gruppo editoriale DComunication dove ricopre il ruolo di redattore web per il quotidiano online di Anzio e Nettuno www.ilclandestinogiornale.it e cura la parte giornalistica dell'emittente televisiva regionale (Lazio) YoungTv dove cura una rubrica sportiva. Dall'agosto 2015 collabora con l'Agenzia di Stampa InfoPress realizzando servizi e contributi per Il Corriere dello Sport seguendo lo sport locale e le squadre in trasferta all'Olimpico di Roma per le partite del campionato di serie A di calcio. Gli piace la musica rock e adora guardare film... è arrivato ad un picco massimo di cinque in una giornata.

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