La Fiorentina piega il Cagliari ed accede alle Final Four

Il perentorio successo dei toscani (12-4) vale l'accesso alla fase finale Final Four di fine giugno. Sardi ancora in corsa grazie al 10-5 su una Roma ALL BLINDS che saluta la postseason. Thunder's 5 Milano, facile doppietta sui Patrini Malnate

Il XVIII° campionato di baseball per ciechi emette i suoi primi verdetti già al termine della seconda giornata di Intergirone. Una spumeggiante Fiorentina ha infatti staccato ufficialmente il secondo biglietto per la fase finale del torneo, in programma a fine giugno sul campo "Leoni" di Casteldebole, sconfiggendo domenica i Tigers Cagliari sul diamante dell'Acqua Acetosa con il netto punteggio di 12-4. I toscani raggiungono così il Bologna White Sox alla Final Four, affiancando i felsinei in testa ad un girone Est meno equilibrato nella sostanza rispetto a quanto pronosticato alla vigilia del campionato.
Tra le certezze pressoché inconfutabili quest'anno, la resurrezione totale della Fiorentina BXC merita di gran lunga l'attenzione di analisti ed addetti ai lavori. Gigliati protagonisti di un rilancio tecnico ed agonistico davvero clamoroso che riscatta pienamente il flop registrato l'anno scorso da una Fiorentina tricolore che ha chiuso mestamente al penultimo posto. Il ritorno nel dug-out del carismatico skipper Valerio Ranieri, "il Trapattoni dell'AIBXC", unito al rientro in roster di pedine importanti come Danny Oliveri e Ambra trefolello (reduci dalla cavalcata trionfale vissuta con i Lampi tricolori nel 2013) non possono spiegare completamente la metamorfosi di una squadra capace oggi di macinare punti in attacco, limitare le bocche da fuoco avversarie in virtù di una difesa rapidissima e ben registrata, surclassare la concorrenza sul piano della personalità. Firenze può contare su un sistema di gioco abbondantemente forgiato da esperienza, carattere ed intelligenza, in cui si fondono sapientemente "power baseball", rappresentato dal veterano Luigi Abate, velocità sulle basi e senso della posizione, incarnati dal condottiero Giuseppe "Radar" Comuniello e Danny "Ghepardo" Oliveri, fame di vittoria, impersonificata dalla grinta dell'astro nascente in terra gigliata Danilo Musarella e dalla determinazione di Francesca "La Pulce" Dalò nella stagione della consacrazione. Un cocktail esplosivo su cui il selz pepato di Ranieri e di uno staff perfettamente intonato alla filosofia del manager hanno certamente buon gioco sotto il profilo motivazionale.
La Fiorentina ha sbrigato la pratica Tigers Cagliari con il piglio autoritario della legittima candidata al titolo: 12-4 l'epilogo di una gara piuttosto rapida, in cui i gigliati hanno assorbito senza particolari ripercussioni psicologiche la sfuriata iniziale dei sardi, autori di 4 punti segnati nella parte bassa della loro prima ripresa offensiva, prima di affiancare i rivali nella parte centrale del match (4 pari dopo 4 inning), stringere le viti in difesa al quinto inning, e piazzare l'accelerazione decisiva nell'ultima parte di match, suggellata da 8 punti segnati tra quinta e settima ripresa. Gara chiusa per impossibilità di rimonta dei sardi, tramortiti dalla freschezza atletica e mentale dei "Ranieri Boys". Fiorentina ispirata dalla prestazione immensa del lead-off Oliveri, autentica scheggia sulle basi, autore di un sontuoso 7 su 9 nel box e 4 punti battuti a casa, fiancheggiato da un vulcanico Musarella (6 su 8, 4 punti battuti a casa). Particolarmente produttivo, come di consueto, "Radar" Comuniello (5 su 8, 1 punto battuto a casa), prestazione difensiva da incorniciare, mentre una concreta Ambra "Cinciallegra" Trefolello appone la propria firma di prestigio sul capolavoro toscano in virtù di un 1 su 2 nel box, 1 punto battuto a casa. Cagliari, probabilmente sfiancata dalla maratona di nervi sostenuta in mattinata contro Roma, si spegne progressivamente al termine della seconda ripresa. Tra gli isolani, buona prova per il DH Antonello Lai (2 su 5, un punto battuto a casa), Pinna (2 su 5) e Teckelmariam (1 su 5, 1 punto battuto a casa). Esame di maturità superato quindi a pieni voti da questa Fiorentina che diverte e incanta in diamante e che, in virtù di un posto al sole tra le quattro semifinaliste conquistato con due turni d'anticipo, potrà permettersi il lusso di effettuare esperimenti importanti in diamante e testare il polso dei propri atleti contro le formazioni milanesi, attese al Cerreti di Firenze il prossimo 25 maggio.
La domenica capitolina si era aperta intorno a mezzogiorno con il confronto tra i padroni di casa della Roma ALL BLINDS opposti ai Tigers Cagliari. Sfida dalle implicazioni di classifica a dir poco bollenti in cui entrambe le formazioni avevano disperatamente bisogno di un successo per alimentare le residue speranze in ottica postseason. Confronto subito teso, caratterizzato da un nervosismo eccessivo ed ingiustificato. Gli arbitri Amurri, Pasquali, D'Urso e Rinnovatore, hanno faticato parecchio a tenere in mano le redini di una gara giocata in un'atmosfera elettrica, caratterizzata da qualche svista e alcuni comportamenti non esattamente edificanti. Ciò ha costretto l'arbitro capo ad allontanare anzitempo lo skipper del Cagliari, Gianguido Marzi, ed il capitano della Roma, Alfonso Somma, protagonisti di scaramucce verbali che per qualche istante hanno oscurato scopi e valori alla base del movimento.
Nell'augurarci vivamente un ritorno alla piena sportività, applaudiamo invece alla splendida vittoria in diamante dei Tigers che si sono imposti sui capitolini per 10-5 in virtù di una partenza a razzo (5 punti segnati nell'alta della prima ripresa), vantaggio amministrato con una certa tranquillità nel corso del match. Tardiva la reazione degli ALL Blinds, bruciati dall'esplosione nel box degli isolani al playball, mai realmente in partita, costretti mestamente ad abbandonare anzitempo le proprie velleità di qualificazione alla fase finale, al termine di una stagione davvero sotto tono in cui i ragazzi allenati da Corazza, Mastrantonio, Nardecchia e Azzaro non sono riusciti ad esprimersi sugli standard offerti l'anno scorso. Scorrendo il box score del match, Tigers sospinti dal 7 su 9 nel box di Pinna (2 punti battuti a casa), fiancheggiato da Lai (4 su 8, 3 punti battuti a casa) Pisu (4 su 8, 4 punti battuti a casa), mentre tra i capitolini, Daniela Pierri è tra gli ultimi a gettare la spugna (4 su 6, 1 punto battuto a casa), spalleggiata da Bassani (4 su 6, 1 punto battuto a casa) e Salandri (3 su 6, un punto battuto a casa). Da registrare tra gli ALL BLINDS l'esordio positivo di Emanuele "Il Principe" Mormino, ragazzo estremamente pacato e concentrato, gli americani lo definirebbero "a student of the game", ottimo apprendista del gioco. Il successo dei Tigers permette ai sardi di mantenersi nella scia dei Lampi Milano al terzo posto nel girone Ovest, ed alimentare le residue speranze di qualificazione degli isolani alla Final Four.
Leadership del Girone Ovest saldamente nelle mani dei Thunder's 5 Milano, protagonisti di una doppietta piuttosto agevole sul campo dei Patrini Malnate nel recupero delle gare della fase a gironi, rinviate a fine marzo per pioggia. 6-0 e 11-3 i finali di due match condotti con relativa tranquillità dalla corazzata meneghina guidata nel dug-out da Dario Rossi. Tuoni a proprio agio sul diamante varesino, attenti in difesa, equilibrati in attacco nel distribuire 14 valide in gara-1, equamente spartite lungo un line-up in cui spiccano le prestazioni di Nesossi (3 su 4, 2 punti battuti a casa), Ghulam (2 su 6, un punto battuto a casa), Scali (4 su 7, un punto battuto a casa) e il giovane pakistano Qadeer Asghar (1 su 2, 1 punto battuto a casa). Esordio in battuta tra i milanesi del giovane marocchino Omar Asli Da Fez, particolarmente emozionato nel box, brevilineo di buon talento su cui lo staff di skipper Rossi fa parecchio affidamento. Tra i Patrini, orfani di capitan Marchetto nel primo match, Virgili e Case meritano una menzione speciale per l'ottimo lavoro difensivo. Tuoni che dilagano nel secondo incontro, realizzando ben 11 punti in tre riprese che di fatto mettono in ghiaccio il risultato finale. 11-3 l'epilogo come scritto l'epilogo di una gara a senso unico, suggellata dalla prestazione maiuscola di Ghulam (4 su 5, 1 fuoricampo, 5 punti battuti a casa), splendidamente supportato dal dh Arjola Dedaj (2 su 4, 3 punti battuti a casa), Cusati (3 su 4, 2 punti battuti a casa) e Nesossi (3 su 5). Tra i padroni di casa, ottimo Marchetto (2 su 2, 1 punto battuto a casa), come Case (2 su 4, 1 punto battuto a casa) e Moreschi (1 su 2, 1 punto battuto a casa).
Il campionato proseguirà domenica 18 maggio con le sfide incrociate tra Thunder 5, Bologna, Patrini e CVINTA Ravenna sul Leoni di Casteldebole.

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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