Milvio Andreozzi lascia Nettuno e approda a S. Marino

Il 20enne lanciatore laziale si accorda con la T&A che rafforza sempre di più il monte di lancio: "Punto a vincere, S. Marino è il posto perfetto. Obiettivo lo scudetto, ma tengo particolarmente anche alla European Cup"

La T&A San Marino, per rafforzare sempre di più il monte di lancio, si assicura le prestazioni di Milvio Andreozzi, giovane talento e protagonista nel 2013 di un ottimo campionato a Nettuno. Andreozzi, che è stato eletto dai lettori di Baseball.it come miglior lanciatore italiano della stagione scorsa, è nato il 1° aprile del 1993. Al di là di qualche sporadica apparizione, il 2013 è stato l'anno del suo vero debutto nella Italian Baseball League. Pitcher destro, ha fatto registrare numeri di tutto rispetto con la casacca di Nettuno. In regular season 3 vinte e 0 perse (17 apparizioni, una da partente), 3 di media PGL, 45 inning giocati, 41 valide subite, 22 basi ball concesse e 35 strike-out. Nelle partite di semifinale 4 inning, 5 valide subite, 2 basi ball e 1 strike out.
Quali sono le tue prime impressioni dopo questo accordo con San Marino?
"Il primo vero impatto con la Ibl l'ho avuto l'anno scorso e per me arrivare a giocare nella T&A è motivo di grande orgoglio. Cosa mi ha fatto scegliere San Marino? Beh, diciamo che ho avuto diverse offerte ma quando Mazzotti mi ha chiamato alla vigilia di Natale ho subito detto di sì. Per me è un'opportunità di crescita importante".
Chi conosci personalmente del gruppo T&A?
"Naturalmente Valerio Simone, che ritroverò anche in questa stagione. Poi Mattia Reginato, Francesco Imperiali e Simone Albanese per la provenienza. In questa squadra ci sono tanti campioni e misurarmi con loro rappresenta sicuramente il modo migliore per maturare".
Un passo indietro… Qual è stato il tuo primo impatto col baseball? Cosa ti ha fatto scattare la scintilla per questo sport?
"La passione per il baseball viene da lontano e dalla mia famiglia. La curiosità è che la prima volta che ho infilato un guantone e ho giocato a baseball, ho preso una gran linea tra gli occhi. Una pallata terrificante che mi ha fatto cadere. Non mi sono fatto niente ma come effetto è stato un po' uno shock. Si potrebbe anche scappare, io mi sono innamorato lo stesso di questo sport".
Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
"Come prima cosa è importante sempre porsi obiettivi di squadra. Io non voglio misurarmi in un campionato dove se vinci va bene e se non vinci è lo stesso. Io voglio puntare a vincere e in questo San Marino è il posto perfetto. L'obiettivo è il titolo italiano, ma tengo particolarmente anche alla European Cup, una manifestazione importante e di grande prestigio. Per quanto mi riguarda spero di maturare e di crescere. So che posso e devo migliorare ancora tanto e San Marino rappresenta il contesto giusto per farlo. Dal punto di vista dell'‘azzurro' ci sono gli appuntamenti con la nazionale Under 21 e, perché no, con quella maggiore. Un pensierino alla divisa dell'Italia lo faccio".

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