Pirati, attenti a quei due

Dopo la conferma di Alex Romero, Rimini annuncia l'ingaggio di Oscar Salazar. Lo slugger venezuelano, ex T&A, vanta 199 partite in Major League e sta giocando alla grande nel campionato del suo paese

Doppio regalo di Natale per i tifosi riminesi. A impacchettarlo è il "Pres" Zangheri che, dopo la conferma ufficiale di Alex Romero, miglior battitore dell'ultima IBL e straordinario campione in campo e fuori, annuncia l'ingaggio di un altro slugger venezuelano di grande livello. A far coppia con Romero nel cuore del line-up dei Pirati ci sarà infatti Oscar Salazar, 35enne dall'illustre passato in Major League nonchè vecchia conoscenza del nostro campionato, vista la militanza proprio nella T&A San Marino datata 2006. Salazar prende il posto di Ramon Castro nel parco stranieri ma non è detto che lo faccia anche in terza base (lui è un utility interno) perchè a Rimini si sogna ancora l'arrivo di Beppe Mazzanti. E con il campione nettunese sarebbe il box di battuta di Rimini diventerebbe a dir poco esplosivo. Ma, sempre che Mazzanti decida davvero di lasciare Nettuno, sul terza base tirrenico c'è anche la T&A San Marino.

Ecco tutti i dettagli della carriera di Oscar Salazar, come riportati nel comunicato della società riminese. Nato a Maracay, il 27 Giugno 1978, il neo Pirata è alto 183 centimetri e pesa 88 kilogrammi, battitore destro ha giocato nella sua carriera praticamente in tutti i ruoli difensivi (tranne ricevitore). La sua carriera ha inizio nell'organizzazione degli Oakland Athletics dove dal 1998 al 2001 arriva fino in Triplo A con Sacramento (9 apparizioni). La stagione successiva cambia franchigia passando ai Tigers, gioca per Toledo (Triplo A ) con 316 di media battuta in 8 match, ma alla fine della stagione arriva la grande soddisfazione di debuttare in Grande Lega disputando 8 partite. Nel 2003-‘04 il venezuelano cambia per ben 3 volte organizzazione (Angels, Indians e Royals) dividendosi sempre tra AA e AAA. L'anno seguente lascia le Minors Americane trasferendosi a Cancun (AAA Messicano) disputando una buona stagione, in 71 partite ha totalizzato un media battuta di .273 impreziosita da 12 doppi, 2 tripli, 6 homer e 32 Rbi. L'anno successivo firma per la T&A S. Marino (allora 28enne) giocando 48 gare nel campionato italiano dimostrando ottime qualità con la mazza (283 di average, 17 doppi, 4 tripli, 7 homer e 26 Rbi). Dopo questa prima esperienza nel Belpaese, nel 2007 torna negli States firmando per la franchigia degli Orioles (Bowie AA) e l'anno successivo gioca a Norfolk (AAA) con cifre importanti (.316 di media battuta condita da 42 doppi, 3 tripli, 13 fuoricampo e ben 85 Rbi) che gli valgono la seconda chiamata in carriera in MLB questa volta con Baltimora.

Il nativo di Maracay disputa 34 gare difendendo il sacchetto di prima e terza base, colpendo ben 5 homer. La stagione 2009 è la più importante e prestigiosa per il neo Pirata, inizia sempre a Norfolk (50 partite), poi gioca 17 gare a Baltimora e successivamente viene ceduto ai San Diego Padres dove terminerà l'annata (55 presenze con 8 doppi, 2 tripli e 3 homer). L'anno seguente dopo aver cominciato a Lake Elsinore ( singolo A avanzato), i Padres lo richiamano in prima squadra totalizzando le ultime 85 presenze in Major della sua carriera (.237 di average con 4 doppi, 3 fuoricampo e 19 Rbi). Nel 2011 viene firmato dall'organizzazione dei Florida Marlins (oggi Miami) militando nelle fila dei New Orleans Zephyrs (AAA) insieme al suo compagno di squadra nero arancio Alex Romero, disputando 45 match. Nel 2012 il veterano sudamericano tenta la sua prima avventura in Giappone militando nella formazione degli Yokohama Bay Stars (NPB) dove giocherà solo 13 partite. Quest'anno il jolly difensivo nero arancio ha giocato nel Triplo A Messicano prima con i Guerreros de Oaxaca (18 partite con 3 doppi, 2 homer e 13 Rbi), per poi terminare la stagione nei Pericos de Puebla (9 partite 2 doppi, 1 fuoricampo e 7 Rbi).

Attualmente, "El Cachi" Salazar sta disputando da grande protagonista, la Liga Invernale Venezuelana con la casacca dei Caribes de Anzoategui (già qualificati ai playoff) queste le sue cifre: in 57 gare ha battuto 13 doppi, 1 triplo, 9 fuoricampo conditi da ben 40 Rbi per una media battuta di .290.

 

Cristiano Cerbara
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Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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