Parigi incorona gli Italie East al "Tournoi de Taupes"

La giovane selezione di atleti giunti da Bologna, Ravenna, Firenze e Roma, trionfa nella edizione 2013 della tradizionale "Coppa della Talpa" battendo i padroni di casa Nogent Bandits. Enormi progressi per gli atleti transalpini

Il diamante del Parc du Tremblay di Champigny-sur-Marne, alla periferia est di Parigi, ha celebrato la terza edizione della "Mole's Cup" (la "Coppa della Talpa"), festa di sport e simpatica aggregazione di grande richiamo che mette a confronto il baseball giocato da atleti non vedenti italiani, ideatori di questa disciplina perfettamente adattata alle esigenze di giocatori ciechi, e due formazioni di Francia e Germania, nate grazie all'impulso incessante di dirigenti, tecnici e giocatori nostrani che si sono impegnati ad esportare il battiecorri "italian style".
Uno spettacolare fine settimana di inizio estate ha fatto da degna cornice alla manifestazione che ha visto darsi battaglia sul diamante transalpino i padroni di casa dei Nogent Bandits, i Bavarian Bats di Monaco e due selezioni di giovani prospetti italiani selezionati all'interno dei due gironi che compongono il campionato nazionale AIBXC.
Nonostante la sostanziale assenza di impulsi agonistici per francesi e tedeschi, che di fatto non hanno la possibilità di sfidarsi in campionati o coppe nazionali, l'edizione parigina del "Tournoi de Taupes" ha ulteriormente confermato i forti miglioramenti compiuti quest'anno dai transalpini. Les Bandits hanno infatti tenuto splendidamente il campo in virtù dei notevoli progressi tecnico-tattici palesati in diamante, frutto di un entusiasmo davvero contagioso tra giovani di talento, decisamente portati fisicamente e mentalmente a praticare il nostro battiecorri, supportati dalla sagace e competente guida tecnica del manager americano Tom Nagel, ex-arbitro in Triplo A negli States, sostenuto dall'ottimo lavoro di reclutamento giovani affidato ad Emmanuel Luxi e Christel Philippe.
Leggermente più indietro di preparazione, organizzazione e guida tecnica sono invece apparsi i tedeschi. I Bavarian Bats, comunque migliorati rispetto all'esibizione offerta lo scorso anno a Bologna nel corso della seconda edizione della manifestazione, difettano forse di quella capillarità organizzativa, tecnica e logistica, a partire dalla trasmissione ai ragazzi dei fondamentali, ostacoli che oggi impediscono ancora alla squadra bavarese di decollare definitivamente e farsi portavoce del successo di uno sport che potrebbe sicuramente trovare terreno fertile in Germania.
Le formazioni invitate al torneo si sono sfidate in mini-game di due riprese nella giornata di sabato scorso in un unico girone con formula "Round Robin" che ha promosso alle semifinali incrociate di domenica le due compagini italiane, attese quindi da un intrigante derby, mentre ai francesi, giunti secondi, sono toccati i bavaresi.
Nella prima semifinale, netto successo per gli Italie East che si sono sbarazzati piuttosto agevolmente dei cugini occidentali con un perentorio 4-0, grazie ad un mix esplosivo tra giovani prospetti ed atleti più esperti, guidati dalle prestazioni sfavillanti di Federico Bassani (Roma ALL BLINDS), Filmon Yemane (Bologna White Sox), Andrea Lazzarini (CVINTA Ravenna), Alexander Zmeev (CVINTA Ravenna), sostenuti dall'esperienza di Daniela Pierri (Roma ALL BLINDS) e Vanessa Cascio (Leoni Firenze). Molto più combattuta la seconda semifinale che vedeva gli atleti bavaresi portarsi sorprendentemente in vantaggio nelle prime fasi del match, prima del pareggio dei Bandits che si imponevano allo sprint per 2-1 grazie ad una maggiore organizzazione difensiva.
Finalissima quindi tra Italie East e Bandits de Nogent, sostenuti a gran voce dal folto pubblico parigino, ben determinati a vendere cara la pelle in un impeto agonistico che sapeva ottimamente miscelare la grande riconoscenza nei confronti degli insegnanti esportatori italiani alla convinzione che gli allievi avessero ormai le chiavi tecniche ed atletiche per poter superare i maestri. Ne scaturiva così una finale tesissima, dominata dalle difese, inchiodata sullo zero a zero sino al termine della quinta ripresa, trascinata quindi al tie-break. Nel primo tie-break, gli Italie East riuscivano faticosamente a segnare un punto battuto a casa da Yemane, propiziato dall'ottima prova al piatto di Lazzarini (3 su 5), a cui i transalpini replicavano sorprendentemente con il punto del pareggio battuto a casa da uno splendido Cedric Dijoux. Si rendeva quindi necessaria la disputa di un secondo tie-break che tuttavia non dipanava la matassa. Gara combattutissima decisa solo al terzo tie-break da Alexander Zmeev che batteva a casa il punto della vittoria firmato da Bassani.
I francesi non riuscivano successivamente a replicare alla prodezza del giovane russo in forza al Ravenna nonostante la buona prova nel box di Najib Lamjaj (1 su 4) e Mounir Marhrioui. Coppa della Talpa che rimane in Italia ma applausi scroscianti per i Bandits.
Nel corso della premiazione svoltasi al termine della finale, presieduta anche da Victor Isola in rappresentanza IBAF, sono stati assegnati i riconoscimenti a Vanessa Cascio, vincitrice dell'Home Run derby femminile, Federico Bassani, trionfatore nell'edizione maschile, Najib Lamjaj, proclamato MVP maschile del torneo, Daniela Pierri, MVP tra le giocatrici. Andrea Lazzarini è stato infine insignito del Premio Speciale BMW, assegnato al giovane prospetto romagnolo dallo sponsor ufficiale della competizione. Menzione speciale anche per il quindicenne Alessandro Pretta (Tigers Cagliari), rivelatosi il migliore in difesa tra gli Italie West dall'alto delle 8 assistenze registrate nella due-giorni parigina, come per Barbara Menoni (Thunder's Five Milano), efficace in attacco sostenuta dalla veterana Mariarosa Scotton (Lampi Milano), evidentemente ancora galvanizzata dalla sbornia tricolore, capace di registrare ben tre arrivi in base.
Nel sottolineare nuovamente l'ottima riuscita della manifestazione sotto il profilo logistico, organizzativo e del richiamo di pubblico esercitato da questo "Tournoi de Taupes", una menzione speciale va anche agli arbitri giunti dall'Italia: Amurri, Luciani, Casiraghi, Quisini, Tieghi e Finkelberg hanno gestito le gare in maniera impeccabile, evitando discussioni e qualsiasi forma di polemica, spiegando pazientemente, ove necessario, decisioni assunte e regolamenti. Alla luce di quanto osservato a Champigny-sur-Marne, l'AIBXC rappresentata in Francia dal presidente Alberto Mazzanti, dal consigliere Lorenzo De Regny e dal classificatore Alessandro Meli esprime grande soddisfazione per i passi compiuti in termini promozionali negli ultimi anni, auspicando un'ulteriore crescita di questo sport affascinante in Italia come all'estero con la speranza di favorire la nascita di nuove realtà nel panorama continentale.

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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