Il sogno infranto di Castagnini e il mese "caldo" NCAA

Scatta domani la fase finale della stagione 2013 con la delusione per l'assenza fra i possibili protagonisti del 22enne terza base veronese e dei suoi Creighton Blue Jays. Ora Federico attende di debuttare in Summer League

La partecipazione alla fase finale del torneo NCAA, che scatta domani, sarebbe stato il giusto premio all'ottima annata di Federico Castagnini & co, ma i Blue Jays della Creighton hanno subito due inaspettate sconfitte nel torneo della Missouri Valley Conference contro Indiana State e Wichita State che ne hanno di fatto sancito l'esclusione. E così il rookie veronese, figlio d'arte e cresciuto nel vivaio della Dynos Verona, non potrà per ora coronare il sogno di partecipare alle College World Series sul diamante casalingo del Td Ameritrade Park. Castagnini si può consolare almeno in parte con i diversi riconoscimenti personali ottenuti nel 2013, ultimo dei quali l'inclusione nella Honorable Mention All Star della sua conference. Anche nella decisiva partita con Wichita State, Federico ha provato a suonare la carica per i suoi colori con un bellissimo doppio a sinistra in apertura d'incontro ma poi è stato il monte di lancio a tradire ancora una volta Creighton. Finita la prima stagione di NCAA per Castagnini si aprono ora le porte della Summer League con la maglia dei Green Bay Bullfrogs alla Northwoods League nel Wisconsin, dove vengono utilizzate mazze di legno.
Il Torneo NCAA 2013 inizierà domani con la disputa di 16 concentramenti (Regionals) da 4 squadre ciascuno, le cui vincitrici si affronteranno fra loro in 8 Super Regional (mini serie al meglio delle 3 partite) che determineranno le 8 partecipanti alle College World Series, in programma come tradizione vuole ad Omaha nel Nebraska, sul diamante del Td Ameritrade Park (per ironia della sorte campo di casa proprio della Creighton University), nella seconda metà di giugno. Fra le sfide più interessanti del primo turno sono da segnalare il derby della Carolina del Sud fra South Carolina (due volte campione nel 2010 e 2011) e Clemson così come l'avvincente duello fra North Carolina State e Mississippi. La storia più particolare è però senza dubbio quella dell'esterno destro della Towson University, Dominic Fratantuono, che ha portato i suoi al titolo nella Colonial Athletic Association e quindi al torneo finale NCAA con numeri da capogiro (.345 di media battuta, 8 fuoricampo e 51 rbi), peccato però che questa sarà l'ultima stagione di baseball a Towson visto che il programma verrà chiuso per problemi economici.
Nell'ultimo fine settimana si sono disputati i tornei delle varie Conference e come sempre accade non sono mancate le sorprese prima fra tutte la netta vittoria di Connecticut nella Big East trascinata nella finale dal pitcher mancino Anthony Marzi, autore di una partita completa con sole 4 valide concesse che ha annichilito il potente lineup di Notre Dame con il prima base Trey Mancini che ha segnato il punto della bandiera con un fuoricampo. Pronostici rispettati nell‘Atlantic Coast Conference con il successo della favorita North Carolina che ha superato nel match conclusivo la sorpresa Virginia Tech capace di battere in successione le ben più accreditate Virginia, Florida State e Georgia Tech ottenendo come ricompensa una delle prime 16 teste di serie con il diritto di ospitare sul diamante di casa uno dei Regional.
Match-clou dello scorso weekend è stato però lo scontro per il titolo della Southeastern Conference fra Vanderbilt e Louisiana State, ovvero prima e seconda nel Ranking finale della regular season. Partita emozionante trasmessa domenica in diretta nazionale sulla rete Espn e che ha visto la vittoria di LSU per 5-4 solo all'undicesimo inning grazie ad un singolo al centro del pinch hitter Chris Sciambra. Insieme a queste ultime le formazioni più accreditate per raggiungere le College World Series di Omaha sono sicuramente North Carolina,Oregon State, North Carolina State, California State Fullerton, Louisville, Virginia e Rice. Come al solito sono attese le tradizionali "cenerentole" invitate a sorpresa al "gran ballo finale" che in questo 2013 potrebbero essere Kansas State, Indiana, Texas A&M, Virginia Tech, Mississippi e perché no Central Arkansas trascinata dal paisà Michael Marietta, autore di una stagione incredibile (.315 di media battuta e 56 rbi) culminata con il titolo della Souhtland Conference.
Non mancano le escluse eccellenti come Seton Hall, in gran forma nell'ultima parte di stagione, tanto da entrare nelle prime 25 squadre del Ranking nazionale ma che ha "pagato" il pessimo record 2 vittorie e ben 10 sconfitte contro squadre ammesse al Torneo finale NCAA: peccato perché i Pirates con la loro folta colonia "italiana " formata dagli interni Giuseppe Papaccio, Mike Genovese e Sal Annunziata potevano farci dimenticare almeno in parte la delusione per l'esclusione del nostro Federico Castagnini.

Informazioni su Andrea Palmia 121 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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