Franchigie, stretto accordo tra Reggio Emilia e Piacenza

La Palfinger, campione d'Italia 2012 in serie A Federale, disputerà la IBL1, mentre la Rebecchi Nordmeccanica, finalista in IBL2 l'anno scorso e che ha da poco lasciato i Godo Knights, continuerà a far parte della Seconda Divisione

Palfinger Reggio Emilia e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza hanno raggiunto un accordo di franchigia per la stagione 2013. Le due società hanno annunciato ufficialmente la partecipazione congiunta alla prossima Italian Baseball League. In particolare il Reggio Emilia, Campione d'Italia 2012 in serie A Federale, disputerà la IBL1 mentre Piacenza, finalista in IBL2 l'anno scorso (battuta in gara-5 dal Nettuno) e da poco separatasi dai Godo Knights, continuerà a far parte della Seconda Divisione.
La Palfinger Reggio Emilia soddisfa quinndi la sua ambizione di tornare nella massima serie, cercando stavolta di privilegiare prospetti giovani. L'ultima volta in IBL era stato nel 2009, subito dopo Reggio si è tolta diverse soddisfazioni in A Federale con due titoli ed altrettante Coppe Italia. "Ricominciamo questa avventura dell'IBL con il desiderio di fare bella figura ma soprattutto di far si che il nostro meraviglioso sport diventi parte integrante della nostra città – le parole del presidente reggiano Graziella Casali – Ringraziamo la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che ha deciso di accompagnarci in questo cammino e speriamo che gli obiettivi comuni che ci hanno portato a questa unione siano sinonimo di successo".
Per la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza si tratterà di continuare la strada intrapresa l'anno scorso con l'esordio in IBL2 in franchigia con i Godo Knights. Un'esperienza positiva e non solo sotto il profilo dei risultati. Chiara la linea espressa dal Presidente Giuseppe Gaidolfi: " Consideriamo l'IBL2 il campionato su misura per chi, come noi, intende valorizzare il vivaio senza esagerare con atleti non ASI. L'anno scorso abbiamo tenuto fede ai nostri obiettivi ed inoltre ci siamo divertiti arrivando a sfiorare il titolo. Tutto è stato possibile anche grazie all'ottimo rapporto instaurato con Godo. Avremmo anche potuto continuare con loro ma alla fine sono state essenzialmente fattori di carattere logistico a farci preferire Reggio. Pochi chilometri di distanza rendono certamente più agevole la gestione della franchigia come la intendiamo noi e cioè quella che veramente porta ad un frequente scambio di atleti. Inoltre non dimentichiamo che il General Manager della Palfinger, Andrea D'Auria, è piacentino. Detto questo non posso non ringraziare di cuore la Società del Godo per quanto realizzato nel 2012, augurandogli le migliori fortune col nuovo progetto che va ad iniziare in franchigia con una piazza prestigiosa come Castenaso".

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