Cariparma, torna Rodney Medina per il rilancio?

Sarebbe l'esterno mancino, miglior battitore dell'IBL 2011, il primo colpo del club di Rinaldi e Fochi. La risposta alle ormai sicure partenze di Desimoni e Zileri. Spunta l'ipotesi Betto.

In un periodo nel quale Parma è nell'occhio del ciclone per presunte partenze, problemi societari ed economici, esce una voce che se confermata potrebbe riscaldare l'entusiasmo dei tifosi emiliani.
La società ducale, dopo aver strappato già la scorsa estate la conferma dei due pezzi da novanta Sanchez e Marval, avrebbe raggiunto un accordo di massima con Rodney Medina, il trentunenne esterno mancino che nella stagione 2011 contribuì a raggiungere la finale di European Cup e conquistò il premio di miglior battitore della regular season. Il venezuelano, dopo aver rinunciato per motivazioni personali ad aggregarsi alla squadra del Novara per l'IBL 2012 farebbe così ritorno, dopo un solo anno di assenza, nella squadra che l'ha lanciato nel campionato italiano. In virtù delle nuove regole che impongono l'utilizzo di massimo tre giocatori stranieri, lo staff dirigenziale del Cariparma, prima di ufficializzare l'ingaggio del giocatore preferisce aspettare le risposte definitive di alcuni giocatori italiani. Nello specifico, dopo la sicura partenza del ricevitore Bertagnon, Parma dovrà quasi certamente salutare l'ormai ex capitano Leonardo Zileri, che nelle prossime ore dovrebbe firmare un triennale con il Rimini di Cesare Zangheri, dove raggiungerebbe, oltre all'ex mentore Chris Catanoso, anche lo stesso Riccardo Bertagnon e il lanciatore Roberto Corradini, per il quale verrà rinnovato il prestito. Molto vicino a svestire la casacca ducale è anche l'ex figliol prodigo Stefano Desimoni. L'azzurro bicampione d'Europa, stanco dell'incertezza che regna ormai da mesi nella città di Maria Luigia pare aver ormai ceduto alle lusinghe della Fortitudo Bologna, "stracciando" il virtuale accordo "a vita" siglato, a voce, con la società di Parma nel lontano 2005. La "questione Desimoni" non appare comunque delle più semplici. Il cartellino del giocatore è infatti di proprietà del Cariparma, che difficilmente se ne priverà a cuor leggero.
Per tutelarsi da un eventuale fallimento di questa trattativa, il Bologna ha avanzato un'importante offerta anche ad Alex Sambucci, il prima base di Latina, al quale la dirigenza parmigiana avrebbe proposto di ricoprire la posizione di esterno destro per la prima parte della stagione, in attesa che il rookie Sebastiano Poma torni dal semestre di studio al college in Canada. Molto probabile che il forte giocatore pontino accetti di trasferirsi sotto le due torri, nonostante in questi giorni sia apparso "molto combattuto e triste". In quel caso, con lo spostamento di Castellitto (o Malengo) all'esterno sinistro, con Ermini spostato al centro e Liverziani (quando si riprenderà dall'infortunio alla spalla) all'esterno destro, Fornasari come Back-up e Sambucci stesso in prima base, l'acquisto dell'ex numero 48 del Cariparma potrebbe risultare superfluo. Però. Ci sono infatti diversi però che potrebbero contribuire a modificare le carte in tavola in queste importanti trattative tra le due squadre emiliane. Innanzitutto, l'ormai certezza della disputa di due sole gare settimanali permetterà a tutte le compagini di ridurre numericamente lo staff di lanciatori in rosa. Questo ha già prodotto la rinuncia bolognese al veterano Fabio Betto. Il piticher veneto, non ha mai dimenticato la società che gli ha permesso di esplodere nel baseball che conta nel lontano 1994 e nei giorni scorsi è stato notato in compagnia di Massimo Fochi, dirigente del Parma e vice presidente federale, ufficialmente per discutere di "affari", ma perché no, anche di un eventuale clamoroso ritorno, che permetterebbe allo staff tecnico parmigiano di rinunciare ad almeno due tra Grifantini, Cicatello e Clerici, stante la scontata conferma del romeno Mihai Burlea, di Giovanelli e Yomel Rivera (che potrebbe essere schierato in alcune occasioni anche esterno). Proprio Cicatello e Clerici potrebbero, in modi diversi, chiamare in causa la Fortitudo Bologna. Clerici è di proprietà della società felsinea e potrebbe essere utilizzato per arrivare a Desimoni, mentre il feeling dello staff di Nanni con Justin Cicatello non è un segreto per nessuno … se son rose …
Marco Grifantini è il giocatore che, se ceduto, in prestito o definitivo, potrebbe permettere al Cariparma di navigare in acque economiche più tranquille, e se confermato potrebbe contribuire a schiudere obiettivi che con le due partite settimanali e forse sette atleti ASI in campo, per Parma potrebbero non essere poi così lontani.
Infine, sempre sul fronte Parma, c'è da registrare la voce che parla di un contatto con l'esterno Daniele Santolupo, lo scorso anno in forza al Rimini. Ulteriore conferma, da un lato delle partenze di Desimoni e Zileri, dall'altro della volontà del club biancoblù di mantenere una squadra di livello medio alto anche per la stagione 2013.

Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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