Maestri ai Buffaloes Orix, arriva la firma del contratto

Venerdì pomeriggio il lanciatore viserbese siglerà l'accordo con il suo nuovo club salutando i Kagawa Guyners. Partirà con il numero 91 dalla Western League, l'ambizione è arrivare più in alto nella NPBL

Dalla Shikoku Island League Plus, circuito indipendente nipponico, direttamente alla NPBL, la lega professionistica giapponese. Per Alessandro Maestri, 27 anni compiuti da poco più di un mese, si spalancano le porte della Major League del Sol Levante. La data, da segnare, è quella del 6 luglio 2012. Dopo l'accordo già raggiunto tra la sua ormai ex-squadra, i Kagawa Olive Guyners, e l'organizzazione pro dei Buffaloes Orix, venerdì alle 15 locali toccherà a lui sottoscrivere l'intesa. Stavolta, nelle mani, non una pallina da lanciare ma una firma da apporre. Spetterà al lanciatore viserbese siglare ufficialmente il contratto che lo legherà per il resto della stagione al suo nuovo club di proprietà del Gruppo Orix, primaria società di servizi finanziari. Servirà comunque qualche altro giorno prima che "AleMae" possa trasferirsi definitivamente. La notizia dell'ingaggio di Maestri, ripresa anche dal Japan Times, Daily Yomiuri e altre testate del paese, era stata anticipata mercoledì dai Buffaloes: si parla di un'offerta di circa 2.2 milioni di yen, qualcosa come 22.000 euro, fino al termine del campionato. Assegnato anche il numero di casacca, il 91 (ora ha il 99). Partirà inizialmente con gli Orix in Western League, nella "Farm League" della NPBL, una sorta di triplo A. In attesa di fare, speriamo presto, il grande salto nei Buffaloes che militano nella Pacific League e giocano tra Osaka e Kobe.
"Sono molto contento per questa nuova esperienza – ha detto Maestri a Baseball.it sono venuto in Giappone con lo scopo di firmare… e ora avanti fino al prossimo traguardo, giocare nella lega maggiore. Un passo alla volta".
L'atteso incontro si svolgerà al Rexxam Stadium di Takamatsu, dove Maestri è sceso in campo da tre mesi a questa parte. Ci sarà anche il presidente dei Guyners, Shozo Kawabata, ed i compagni di squadra. Tutto si svolgerà poco prima del match tra le "mura amiche". E chissà cosa diranno i tifosi locali, costretti già a salutarlo, che lo hanno soprannominato "Shugoshin", ovvero "lo spirito guardiano", per la sua straordinaria capacità di proteggere il risultato, di difendere la vittoria ad ogni costo. Alessandro Maestri, come closer, ha ottenuto finora 12 salvezze, 2 vittorie, 1.32 di media PGL in 30 partite disputate.
Sull'altra sponda, i fan degli Orix, informati della recente acquisizione, si sono in queste ore già scatenati. Mentre Maestri era impegnato a Tokyo nei "Future Games", una serie di tre partite tra selezioni All Star della lega indipendente e della Pacific League della NPBL (alla presenza di diversi scout), i suoi nuovi tifosi hanno richiamato a gran voce l'attenzione del viserbese, comportatosi ottimamente in campo, per strappare i primi autografi e firmare magliette e casacche. E ne hanno giustamente ragione. Maestri potrebbe essere, e glielo auguriamo di cuore, il primo italiano in assoluto a compiere la storica impresa di scalare la Nippon Professional Baseball League. Osaka lo aspetta.

Filippo Fantasia
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Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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