Bologna conferma la leadership, dietro le sorprese

Grosseto ferma due volte la T&A San Marino, Godo stoppa Rimini. Il Cariparma ne vince tre, ma con meno scioltezza di quanto dicano i risultati. E i ducali tornano sotto a una Danesi Nettuno dimezzata

Una sola tripletta – pronosticabile prima della giornata, quella del Parma a Novara – la doppietta del Bologna contro Nettuno nell'unico scontro al vertice e due sorprese sui diamanti di Rimini e Grosseto, dove Godo ha vinto un match contro i pirati, mentre i maremmani hanno fermato due volte San Marino. Questa la sintesi del secondo turno di ritorno, ultimo prima dello stop per una settimana che servirà a Bologna, Nettuno e San Marino per prendere parte all'European Cup.

Il big match del weekend è andato in scena al Gianni Falchi dove il Danesi Nettuno, falcidiato dalle assenze (Riccardo De Santis e Crescenzi) e dal nuovo caso scatenato dalla fuga del bomber Sadler, la seconda dopo quella a inizio stagione del lanciatore Hayhrust, ha perso per 2-1 contro la capolista Unipol Bologna. La formazione di Nanni, grazie ai successi in garauno e tre (4-2 e 3-1) ha allungato in classifica su San Marino, tenendo a distanza Rimini. Ora sono due le gare di vantaggio sulle inseguitrice, una piccola polizza in vista della poule scudetto. I lanciatori di casa (Matos e Romero; Betto, Barbaresi, Cillo e Pugliese) hanno concesso in
due incontri solo 7 valide agli avversari (3 punti in tutto, 1 solo di Pgl), potendo contare in attacco soprattutto sulle valide al momento giusto di Vaglio e Sabbatani. Il nove di Bagialemani ha salvato il fine settimana venerdì sera (4-2), nonostante la partenza ad handicap di Ricardo Hernandez (2 punti al primo), con una lenta rimonta consumata con un punto alla quarta, quinta, sesta e nona ripresa (sugli scudi Bergolla e Imperiali).

Come detto, le maggiori sorprese, classifica alla mano, sono giunte dallo Jannella, dove la squadra di Hartley ha saputo superare nelle prime due sfide la T&A San Marino. Il Montepaschi Grosseto ha vinto 2-0 in garauno grazie a un eccellente Smith (8 riprese, 5 valide, 1 base e 9 k), coadiuvato al nono dalla
salvezza di Sikaras. Nella seconda sfida il neo arrivato Sacramento, dopo l'ottima prova contro il Godo, ha retto l'impeto delle mazze del Titano per cinque riprese (1 punto al primo), subendo poi la veemenza di Avagnina e compagni al sesto, anche a causa di un errore difensivo non classificato. Nonostante il passivo di 5-2, però, i biancorossi hanno rialzato subito la testa sempre al sesto portandosi sul 4-5 e poi, grazie al rilievo di Bokay (3 riprese, 2 valide, 0 punti), hanno messo la freccia su Palanzo, realizzando un punto all'ottavo per il pareggio e uno al nono per il successo per 6-5 grazie a una valida di Sgnaolin. In garatre (13-3 all'8°), invece, i fuoricampo di Avagnina, Yepez e Duran hanno "seppellito" i malcapitati Oberto e soprattutto i rilievi Luciani, Sciacca e Starnai. Vincente l'ex Cooper.

Allo stadio dei Pirati, il Rimini di Catanoso ha avuto una volta di più la conferma sulla propria pelle della competitività in questo 2012 del De Angelis Godo Knights. La formazione di Fuzzi ha avuto la meglio in garauno per 7-3 (vincente Mejias con 5 valide, 5 k e 3 di Pgl in 7 riprese; fuoricampo di Sanchez e punti battuti a casa dalla parte bassa del lineup Rubboli, Bucchi e Gerali) e ha lottato fino alla fine nella seconda sfida, perdendo per 7-5, segnando ben 4 punti nelle ultime due riprese contro il rilievo Di Felice. Nella terza gara, invece, tutto facile per i neroarancioni (11-0 al 7°), capaci di segnare 9 punti nelle prime due riprese contro Marinez (grande slam di Suardi al 2°, in totale 2 valide su 3 turni e 5 pbc). Lanciatore vincente Corradini.

Infine il cappotto del Cariparma contro l'Elettra Novara. I Ducali hanno segnato 31 punti equamente divisi nelle tre partite e hanno rischiato moltissimo solo nella terza gara, quella terminata per 11-10, ma che al termine dell'ottava ripresa vedeva i padroni di casa in vantaggio per 10-6. All'ultimo attacco la formazione di Gerali, ha messo all'angolo il rilievo Morese, subentrato al settimo a Orta, mettendo insieme 5 valide (doppio di Machado a basi cariche, 3 pbc) e 4 basi. Da sottolineare, però, le 10 valide – 2 a testa – per i primi cinque battitori del Novara (Musumeci, Boza, Tavarez, Fasano e Ramos). Anche garauno (bene il partente ducale Sanchez, 4 valide e 4 k in 7 riprese), terminata 10-1, è stata molto più equilibrata di quanto dica il risultato finale, visto che Parma ha vinto grazie a 9 punti segnati al settimo (sul partente Duarte e i rilievi Ciuffetelli e Fortunato), partendo fra l'altro da un out: 4 valide, 5 basi e un errore del seconda base Boza.

Parma, grazie alla tripletta e alla contemporanea doppia sconfitta di Nettuno contro Bologna, si è confermato al quinto posto in classifica, ma soprattutto ha accorciato a tre gare la distanza dai playoff, segnati proprio dai laziali, formazione che dopo l'European Cup dovrà difendere con le unghie e un organico al momento ridotto, la propria posizione. Ma questa giornata ha anche detto che la corsa alle quattro posizioni per la lotta scudetto, sarà lastricata di insidie per le prime, ostacoli rappresentati da Godo e Grosseto, le mine vaganti di questa IBL, formazioni ormai senza nessuna velleità di classifica, ma decise a vendere carissima la pelle.

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Informazioni su Federico Masini 266 Articoli
Nato il 28 marzo del 1979 a Grosseto, Federico risiede a Legnano dove lavora per la redazione milanese del quotidiano sportivo Tuttosport. Giornalista professionista, collabora con la testata torinese dal marzo del 2006 e dal 2009 è corrispondente, seguendo principalmente gli eventi delle squadra di calcio della città meneghina, Inter e Milan. In passato ha lavorato pure con Il Giorno (dove ha seguito le vicende delle formazioni lombarde di baseball e softball) e Libero, mentre tuttora collabora ogni tanto con Il Tirreno dove può sfogare la sua passione per il baseball seguendo le partite in casa e, soprattutto, in trasferta del Bbc (ha raccontato le partite anche per una radio locale). Collabora con Baseball.it dalla sua nascita, seguendo le vicende del Grosseto e curando, a volte, l'aspetto statistico dell'Italian Baseball League.

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